Aggiornato il 27 Feb 26 da

Main Event delle WSOP: l'heads-up é alle porte

Phil Ivey era il grande favorito per vincere il Main Event delle WSOP nonostante fosse short stack. Ma é stato un altro giocatore ad arrivare all'heads-up che ora aspira a vincere itrofeo piú presitgioso del poker a livello mondiale.

Joe CadaDopo 17 ore e mezzo di gioco, Joe Cada (foto a destra) ha tirato un sospiro di sollievo. Il ventunenne americano si é trovato ad essere molto corto in certi momenti, avendo solo 3 milioni di chips. Ma é riuscito a raddoppiare piú volte e a cogliere Phil Ivey alla sprovvista vincendo un altro coin flip contro questo famosissimo pro.

Dopo le 276 mani giocate al tavolo finale, ora Joe Cada dovrá vedersela con Darvin Moon lunedí per cercare di diventare il piú giovane vincitore del Main Event delle WSOP della storia.

Gli alti e bassi di James Akenhead

Un altro giocatore che aveva iniziato short stack e che aveva un disperato bisogno di raddoppiare era James Akenhead. Consapevole di trovarsi in una situazione difficile, Akenhead é andato all-in ripetutamente e alla fine ha ricevuto un call avendo . Steve Begleiter aveva annunciato il suo call, ma é stato cacciato fuori dalla mano dal re-raise di Eric Buchman, lasciando cosí al giovane Akenhead la possibilitá di triplicare il suo stack.

James AkenheadBuchman era chiaramente il favorito, visto che aveva , ma poi il , del river ha salvato Akenhead che é potuto restare nel torneo (foto a sinistra). Il suo chip stack ora a quota 12 milioni non solo lo ha rimesso in gioco, ma gli ha anche garantito una buona posizione per giocare le prossime mani. Intanto, Kevin Schaffel era diventato il giocatore con meno chips del tavolo.

Schaffel comunque non é rimasto molto in ultima posizione. Akenhead stava vivendo un buon momento, ma nove mani dopo sembrava che fosse tornato a una situazione di stallo. Kevin Schaffel é andato all-in con un flop di e ha ricevuto un instant call da Akenhead. Briton, corto, ha mostrato e per un attimo ha pensato di potercela fare. Ma poi Schaffel ha mostrato e né il turn né il river l'hanno aiutato portando un re.

Kevin SchaffelAlla fine la montagna russa di Akenhead si é conclusa contro Schaffel (foto a destra) quando questi (foto a destra) si é trovato a sfidare il del giocatore piú anziano del tavolo, avendo . Dopo 59 mani ha dovuto abbandonare il tavolo il primo giocatore, ma la fortuna di Schaffel non é durata molto.

Poco dopo, Schaffel aveva ancora e il suo avversario, Eric Buchman, aveva . Ma questa volta gli assi di Schaffel sono stati battuti da Buchman che aveva fatto poker addirittura prima del river. Cosí Schaffel é stato eliminato.

Moon gelido di fronte alla sua fortuna

Darvin MoonCi sono volute oltre 100 mani prima che un altro giocatore abbandonasse il tavolo, e sembrava che nessuno degli spettatori volesse assistere all'eliminazione proprio di questo personaggio. Phil Ivey é andato all-in preflop con e ha ricevuto un call dall'ex chip leader Darvin Moon che ha mostrato , in mezzo ad un pubblico osannante che gridava "Ivey! Ivey! Ivey!". Ma il flop ha presto messo a tacere i cori, perché non era certo favorevole a Ivey. E né il turn né il river hanno portato un re, cosí Phil Ivey ha dovuto abbandonare il tavolo in settima posizione.
Poco dopo, Moon aveva di nuovo e uno dei suoi avversari é andato all-in. Steve Begleiter era ben lieto di mettere a repentaglio la sua permanenza al torneo avendo . Quando al river é arrivato un asso, é rimasto basito. Moon, che aveva tutto il pubblico contro visto che aveva mandato a casa Ivey, non ha di nuovo lasciato trapelare nessuna emozione quando ha eliminato anche Begleiter.

Saout in testa...

Antoine Saout é arrivato in testa alla classifica, piano piano, quasi senza che nessuno se ne accorgesse. All'inizio aveva lo stesso chip stack di Ivey, ma a un certo punto é diventato chip leader, riuscendo a mantenere il suo status anche quando ha mandato a casa Jeff Shulman.

Jeff ShulmanSaout ha fatto andare all-in Shulman (foto a sinistra) nella blind battle. Il francese aveva e cosí ha vinto al coin flip contro il di Shulman quando il board ha portato facendogli realizzare una coppia di nove. L'eliminazione di Shulman é stata meno amara visto che si é potuto aggiudicare quasi 2 milioni di dollari per il suo quinto posto.

Antoine Saout ha mantenuto la calma e ha vinto il maggior piatto del torneo poco dopo con contro  di Eric Buchman, che é rimasto con un pugno di chips non riuscendosi mai a riprendere da questa mano. Darvin Moon lo ha eliminato con quando il turn ha portato un , mentre Buchman avendo ha potuto mostrare solo una coppia di cinque.

...ma senza fortuna

Antoine SaoutJoe Cada poteva essere la prossima vittima del chip leader Saout (foto a destra), ma alla fine ha avuto la fortuna dalla sua parte. Cada é andato all-in con che lo ha lasciato con due outs contro il di Saout. Il flop di ha poi portato uno di quei due outs e il turn con e il river con non hanno portato novitá, cosí Cada era il chip leader.

Appena quattro mani dopo, Cada e Saout si sono ritrovati a sfidarsi di nuovo. Saout é andato all-in dopo un rilancio di Cada che ha chiamato dopo aver riflettuto un secondo. Questo ha portato all'ultimo grande showdown del torneo fino a questo momento: Cada aveva , mentre Saout aveva . Al board é arrivato , e il del river ha sancito la fine della gara per il francese. Antoine Saout é andato a casa con 3.479.670$ e un terzo posto.

Darvin Moon e Joe Cada, invece, torneranno al tavolo per decidere chi sará il vincitore del Main Event delle WSOP che andrá a casa con quasi 3.5 milioni di dollari in piú del suo avversario. Moon inizierá con 58.500.000 chips mentre Cada ha al suo attivo 135.950.000 chips.

Questi i risultati del Tavolo Finale del Main Event delle WSOP 2009:

WSOP Main Event
Tavolo Finale
Place Name Price money
1   $8,546,435
2   $5,182,601
3 Antoine Saout $3,479,485
4 Eric Buchman $2,502,787
5 Jeff Shulman $1,953,395
6 Steve Begleiter $1,587,133
7 Phil Ivey $1,404,002
8 Kevin Schaffel $1,300,228
9 James Akenhead $1,263,602