Aggiornato il 09 Ago 08 da

Mance e croupier...

A tal proposito, seppure con proposte differenti, tutti i sindacati chiedono lo sfondamento dell'attuale metodo di ripartizione.

Mance e croupier da un pò di tempo stanno sollevando numerose questioni.

Anche le mance ai croupier infatti (a Campione quasi 9 milioni di euro all' anno) sono sottoposte alla contribuzione Inps. E cosi' nei mesi scorsi l' Inps ha spedito al Comune e alla casa da gioco cartelle esattoriali per oltre 8 milioni di euro.

«Calcolati sul mancato pagamento di contributi dovuti sugli importi erogati a titolo di mancia per periodi antecedenti il 1998 e in particolare tra il 1984 e il 1985 e tra il 1993 e il 1997. Le mance vanno conteggiate perché sono parte della contribuzione. La Cassazione ha sancito questo principio. Non è chiaro però se questi contributi debbano essere a carico del Municipio o della casa da gioco>>.


E l' Inps avverte: qualora non si raggiungesse un accordo, le cartelle saranno messe all' incasso, procedendo nel caso anche al pignoramento degli immobili.

Altro caso. Sulla questione mance sollevata nei mesi scorsi dall'Ugl di Sanremo, sono iniziati oggi gli incontri tra le organizzazioni sindacali e la Casinò Spa. Infatti il consiglio di amministrazione della Casa da gioco sanremese, raccogliendo l'invito, ha convocato Uil-Com e UglL per il giorno 9 e gli autonomi dello Snalc per il giorno 11. Seppure con proposte differenti, tutti i sindacati chiedono lo sfondamento dell'attuale metodo di ripartizione.

L'inedita accoppiata di Uil e Ugl chiede la revisione della suddivisione delle mance elargite dalla clientela tra il personale del gioco e Casino SpA, attualmente suddiviso al 50 percento tra i croupier e al 50 percento tra Casino Spa. Le mance costituiscono una parte preponderante dello stipendio del personale addetto al gioco, ma negli ultimi anni hanno subito un trend negativo.

Significativi i dati che prendono come base 100 le mance del 2003, pari a 10.674.906 euro: nel 2004 erano state 10.579,427,50 euro (98,73), nel 2005 9.713,724 (91,00), nel 2006 10.444.571 (97,84), nel 2007 10.042.233,50 (94,07).

La partita, che su richiesta delle organizzazioni sindacali sarà di natura extra contrattuale, vede Uil e Ugl propense ad ottenere una sorta di minimo garantito con l'attuazione di un meccanismo che garantisca fortemente il potere di acquisto per i lavoratori del settore mentre lo Snalc propende ad ottenere che ai lavoratori vada il 60 percento delle mance. I sindacati tuonano: la percentuale di suddivisione delle mance dei giochi tradizionali a favore della Casinò S.p.A. sia del 40 percento! La percentuale delle mance dei giochi tradizionali degli impiegati di gioco superiore al 50% sia suddivisa tra gli stessi in base alle giornate di effettiva presenza così come definite nell'art. 22 del contratto collettivo di lavoro relativo al premio per risultati.

Voi che ne pensate. E' giusto che metà delle mance vadano al casinò?