Mani storiche: finale Wsop 1997
Dopo aver decretato che è lui il più grande giocatore della storia nell'ultimo sondaggio settimanale abbiamo deciso di analizzare la mano finale delle Wsop 1997 vinta da Stu Ungar, che a soli 14 anni è già un giocatore professionista di Gin Rummy.
Quanti anni ha il poker? Quante mani appassionanti sono state giocate nel corso di questi anni? Quanti campioni hanno reso i tornei avvincenti? Ecco, per questo abbiamo deciso di aprire una finestra sul passato e riproporre di tanto in tanto
In questo articolo abbiamo deciso di analizzare la mano finale delle Wsop 1997 vinta da Stu Ungar. Ungar aveva , mentre il giocatore avversario Giovanni Strzemp
. Ungar punta al pre-flop a $ 40.000, Strzemp chiama. Il flop


Stu Ungar a soli 14 anni è già un giocatore professionista di Gin Rummy. A soli 10 anni vinse il suo primo torneo di Gin Rummy, organizzato dal Catskill Mountain Resort dove era col padre in vacanza (il padre era un allibratore clandestino). Il suo talento lasciava tutti a bocca aperta in quanto alla giovane età di 14 anni i migliori di questo gioco dovevano inchinarsi difronte alla sua forza. Venne notato da un bookmaker per il torneo di GinRummy più ricco dell'epoca e non rimase deluso poichè Stu vinse portandosi a casa 10.000$. Sapete però come andò a finire? Perse l'intera somma in una settimana giocando ai cavalli.
I suoi problemi di alcol e droga lo hanno allontanato dal mondo del poker per un po'. Poi nel 1997 rientra alle WSOP e prima del main-event gira i tavoli low limit(10.000$ ). E' talmente al verde da non avere i soldi per pagare il buy-in. Trova però un benefattore che decide di sponsorizzarlo. Anche questa volta la fiducia riposta su Ungar viene ripagata a pieno in quanto il giocatore centra la sua terza vittoria e torna sul tetto del mondo del poker. Incredibile.
C'è anche un bel film su questo giocatore: "High Roller, The Stu ungar Story". Anno: 2003, Regia: A.W. Vidmer, Cast: Michael Imperioli, Michael Nouri, Renee Faia, Steve Schirripa, Todd Susman, Pat Morita, Durata: 110 min. Il film analizza la vita travagliata del giocatore. Un giocatore illuminato dalla passione e dal prodigio che mostra però tutte le sue debolezze. A New York vince 2 WSOP nel 1980 e nel 1981. Ecco una delle tante recensioni che si possono leggere sul web:
Un film interessante, molto bella la musica e bravi Micael Imperioli (Stu), John LaDue (DJ) e Micael Nouri (Vincent). Unica pecca è che è reperibile solo in inglese e in francese. Un film che pone l'accento su una delle caratteristiche principali di Stu Ungar: quella di rappresentare il fenomeno americano del "vivere velocemente e morire giovane".
