Mani storiche: finale Wsop 2005
In questo articolo riproponiamo l'heads-up tra Joseph Hachem e Steven Danneman nel 2005. Vince Hachem che si porta a casa $7.000.000 come premio.
Quanti anni ha il poker? Quante mani appassionanti sono state giocate nel corso di questi anni?
Quanti campioni hanno reso i tornei avvincenti? Ecco, per questo
abbiamo deciso di aprire una finestra sul passato e riproporre di tanto
in tanto giocate storiche che hanno infiammato il pubblico ma delle
quali ora ci si è giustamente dimenticato.

Hachem 7







Quando uscì, Hachem puntò 2,000,000 nel piatto. Dannenmann, che aveva
ora una top pair, rilanciò di 5,000,000. Hachem si fermò un momento e
poi andò all-in. Il suo avversario vide. River 4
Joe Hachem si trasferì dal Libano all'Australia negli anni settanta e qui cominciò a lavorare come chiropratico. Ebbe però un grave problema ai vasi sanguigni delle mani e per questo non riuscì a proseguire nella sua professione.
"(da Pokerstars) Joe aveva giocato per diversi anni a livello
amatoriale e nel 2000 iniziò a partecipare ai tornei del famoso Crown
Casino di Melbourne. Andava ITM con una certa continuità, ma fu il
viaggio a Las Vegas per le World Series del 2005 che gli avrebbe
cambiato la vita. Dopo aver iniziato con il piede giusto, arrivando a
un passo dal tavolo finale nel $1.000 No Limit Hold'em e vincendo
$25.000 grazie al decimo posto, si iscrisse al Main Event, che contava
oltre 5.000 partecipanti."
Vinse il titolo di campione del mondo portandosi a casa la cifra record di 
Fu l'inizio del suo successo in quanto i suoi risultati positivi
proseguirono continuando ad imporsi sulla scena del poker. L'anno
successivo tornò alle WSOP e sfiorò la vittoria di un altro
braccialetto, arrivando secondo nell'evento $2.500 Shorthanded
Hold'em. Arriva quarto nel torneo $2.500 Pot Limit Hold'em, intascando
ulteriori $90.482 e conclude l'anno in bellezza trionfando nel WPT Five
Diamond Poker Classic di Las Vegas,con una vincita di ben $2.207.575.
All'EPT Monte Carlo Grand Final, nell'Aprile 2008 finisce 11esimo e vince oltre $150.000. Ama
la famiglia con la quale trascorre tanto tempo. Ha una moglie e quattro
figli. E' appassionato di golf, sport che pratica ogni volta che ne ha
la possibilità insieme agli amici e ad altri giocatori di poker.
E' un personaggio molto impegnato nel fare beneficenza. Joe è
conosciuto da tutti come una persona estremamente generosa e come
ottimo ambasciatore per il poker, sempre disposto a discutere e a
rispondere alle domande dei fan e dei compagni di gioco. Quando
vinse nel 2005 decise di chiedere al campione 2004 Greg Raymer le sue
sensazioni dopo la vittoria dell'anno precedente. Voleva dimostrare che
il poker non era quello stesso ambiente malato che in quel momento
molti giornali dipingevano. Assieme a Shane Warne ha deciso di mettere
insieme un gruppo con l'intento di organizzare un torneo di
beneficenza. Il ricavato è andato ai bambini disagiati dell'Australia.
Il 27 ottobre il Crown Casinò di Melbourne ha ospitato questo evento
benefico i cui profitti saranno gestiti dalla Shane Warne Foundation
che ha già raccolto e distribuito oltre $1.7 milioni nel 2005.
