Aggiornato il 27 Feb 26 da

Montecarlo: uno spettacolo!

Lodden, Negreanu e Mercier illuminano il day 2 dell'EPT monegasco: dietro di loro un vero fiume di grandi giocatori. Fra gli italiani ecatombe di esclusioni. Ma c'è ancora un azzurro che resiste, ed è anche messo bene...

Johnny Lodden
Lodden in tutta la sua cattiveria

Archiviata la delusione per il netto calo di adesioni all'EPT di Montecarlo (oltre il 20% in meno rispetto allo scorso anno), si comincia a fare sul serio. Il day 2, lo diciamo immediatamente, è stato una sorta di passerella zeppa di campioni e giocate spettacolari, tanto che gli spettatori hanno assistito al gioco col fiato sospeso anche se ancora siamo lontani dalla magica atmosfera del tavolo finale.

Si è passati infatti da 268 a 110 giocatori, e in testa al gruppo s'è portato Johnny Lodden, autore di un esplosivo finale di giornata. Il norvegese ha sfruttato in particolar modo una bella pocket di regine che ha annichilito i due 4 in mano ad Alekberovas, ma soprattutto un flush molto redditizio, allorché i suoi hanno incocciato il di Mohamed Mamouni con il seguente spinosissimo board: .

Attenti a quei due

Ma scorrendo la classifica troviamo anche tantissimi altri nomi di grido, con Daniel Negreanu e Jason Mercier appaiati nella top ten, a ridosso dei primissimi. Entrambi i punteri del team di PokerStars.com hanno giocato un poker altamente spettacolare e sembrano essere molto concentrati per poter ambire ai €1.224.000 che spettano di diritto al vincitore.

negreanu
E poi ancora ci sono Jake Cody, John Juanda, Toni Judet, Marcin Horecki e ovviamente gli strategisti, fra cui citiamo Randy nanonokops Lew, quest'ultimo un po' sotto average ma con tutte le carte in regola per poter rapidamente recuperare.

L'Italia in coinflip

Recupero che in realtà era riuscito alla grande al nostro Luca Pagano, che aveva iniziato molto short ed era stato capace di risalire la china battendosi con la consueta tenacia. Poco assistito dalle carte durante l'arco del day 2, il trevigiano decide infine di puntare su due superconnettori bassi () e si trova contro l'AssoJack unsuited di Yury Gulyy. Le percentuali non sarebbero catastrofiche, ma il dealer non aiuta l'azzurro e il torneo per lui finisce qui.

pagano
Stessa sorte in questo EPT per Bonavena e Candio, così come per Danilo Donnini e Giacomo Fundarò. Resta invece in gioco Dario Sammartino, che oltretutto vanta uno stack considerevole di 158k chips, che al cambio con le fasi iniziali del prossimo day varranno qualcosa meno che 70 BB.

Fra le eliminazioni importanti, invece, spiccano quelle di Isaac Haxton, Barry Greenstein, Humberto Brenes, Benny Spindler e del simpatico gentleman Marcel Luske. L'olandese volante s'è infilato in un piatto ghiotto e pericoloso andando a callare la 4bet di Schwartz sul BB, che aveva imposto il fold ad Anderson e Salloum. Il di Luske non può superare l' di Schwartz, se sul tavolo appaiono un al flop e un al river. Luske era in serie positiva da cinque EPT consecutivi, ma questa volta dovrà accontentarsi di uscire senza premio.

L'EPT di Montecarlo va in pausa per una notte e ritorna alle 12 per il day 3. Nel frattempo, noi siamo in grado di offrirvi il seguente chipcount:

European Poker Tour di Montecarlo

Main Event - Day 1b

Posizione Nome Chips
1 Johnny Lodden
605.200
2 Calvin Anderson 472.600
3 Noah Schwartz 453.400
4 Oleksii Kovalchuk 414.200
5 Steve O'Dwyer 389.200
6 Freddy Deeb 350.200
7 Daniel Negreanu 340.100
8 Jason Mercier 321.900
9 Goran Mandic 310.000
10 David Yan 296.900
19 Jake Cody 223.300
28 John Juanda 181.300
39 Giuseppe Sammartino 158.000
47 Marcin Horecki 137.800
73 Toni Judet 91.100
89 Randy Lew 70.300