Aggiornato il 28 Feb 26 da

Negreanu: "Dwan non è tra i top player"

"Kid Poker" spara a zero su "durrrr", paragonandolo a un Pro mediocre, fortunato, svogliato nel grindare, capace di farsi spennare negli heads-up, e che deve la sua fama grazie alle "donazioni" di Guy Laliberté durante gli HSP. Forse ha esagerato?

"Dwan? Tiè! Beccati questo!"

Appena due giorni fa vi abbiamo raccontato le dichiarazioni un po' altezzose di Tom Dwan riguardo ai casi di "multiaccount", considerati da "durrrr" un problema quasi di poco conto e non un imbroglio o una minaccia.

Anzi, il Pro statunitense ha ammesso che, nonostante si sia trovato diverse volte a fronteggiare giocatori palesemente in possesso di più account, la sua superiorità ai tavoli è stata così schiacciante da permettergli sempre di avere la meglio e di alzarsi con le tasche gonfie di grano.

Proprio ieri ci ha pensato Daniel Negreanu a far ritornare con i piedi per terra il collega Dwan, abbassandogli di un bel po' la cresta.

"Non penso che Tom sia tra i migliori Pro mondiali. Non so nemmeno se lo sia mai stato". Con questa frecciata potente e velenosa, "Kid Poker" rifila un gancio micidiale a "durrrr" e infiamma ancora di più la polemica, rincarando la dose.

"La sua immagine si è innalzata verticalmente dopo le apparizioni agli High Stakes Poker. È stato supportato da una bella run e ha giocato bene, ma realisticamente non grinda da top player". E ancora: "I Pro più skillati si leccano i baffi quando giocano contro di lui in heads-up".

"Ma quale abilità! Chiunque poteva riuscirci!" 

Negreanu è un vorticoso fiume in piena e nella sua filippica ne ha anche per Phil Galfond e per i fratelli Dang, che insieme a Dwan e ad altri Pro, non sono arrivati in vetta, ma semplicemente hanno avuto la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

"Grazie al loro bankroll si sono potuti sedere al tavolo quando Guy Laliberté ha perso $17 milioni e senza troppa fatica tutti hanno avuto una fetta del malloppo". Il canadese mostra tutto il suo ribrezzo nei confronti di quella vincita, affermando che qualsiasi grinder medio, se avesse avuto i mezzi economici, avrebbe potuto fare profit e intascare facilmente la propria parte.

Resta ora da capire chi sono coloro che per "Kid Poker" possono definirsi i migliori in assoluto. Negreanu ne menziona tre: "Ben Sulsky è incredibile, Viktor Blom è anche lui parecchio tosto. E poi c'è Ivey...".

Per ora Dwan si è limitato a incassare passivamente queste mazzate fulminee. Conoscendolo, però, di sicuro le accese critiche di Daniel non gli saranno andate giù. È in arrivo una nuova tempesta?

by ariosto90