Negreanu dà spettacolo fra i Queen e i pretzel
Il canadese in forma stratosferica conduce il Main delle WSOP APAC. Flirta, mangia e si lamenta. Benissimo Ivey. Phil Hellmuth si sveglia con sette ore di ritardo.
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| Come si dice... "Pecunia non olet"! |
Fondamentalmente è un momento storico: il primo braccialetto "pesante" nella storia delle World Series asiatiche penzola in attesa che una fiumara di campioni si annulli per eleggere un vincitore. Si parte ed è subtio Esfandiari a rischiare grosso: The Magician si spalma su un illeggibile full composto al river e parte con un piede che più sbagliato non si può.
Particolarmente a proprio agio è sembrato Daniel Negreanu: il canadese aggredisce il proprio tavolo e trova subito un buon pot con una pocket di 7 che s'incastra perfettamente in questo flop: 
Non è altrettanto fortunata la giornata del vice campione WSOP Jesse Sylvia, che prima s'arrende alla classica mano che non si può non vedere (set contro straight), poi viene definitivamente bustato dal torneo con J4 contro AJ e a terra l'insana presenza di J, 4 e A. Succede anche a chi ha vinto quasi 6 milioni di dollari in carriera.
Oltre a Negreanu (che continua a fabbricare chips), è eccezionale anche l'avvio di Phil Ivey, il quale - fresco vincitore di un braccialetto nel mixed - sembra intenzionato a tentare un mitologico bis. Il Tiger Woods del poker prima aggredisce da UTG riuscendo a ottenere il fold di due avversari al turn e facendo così proprio un bel piattone. Poi sfrutta un che s'imbuca in un trips al turn per rubacchiare moneta sonante al beniamino di casa Jerry Ausmus, che pur non avendo un nome altrettanto famoso è uno degli October Nine dell'ultima finale WSOP.
Se uno nasce per dare spettacolo...
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| Qua si va per il decimo braccialetto |
Le luci dei riflettori, alla fin fine, nonostante il parterre pulluli di fenomeni, sono puntate soprattutto su Negreanu e Ivey, che hanno giocato alla grandissima questo primo day. Il canadese è come sempre una fucina di spunti per i giornalisti e gli appassionati, che spesso cercano di interpretare ogni suo gesto. Basta, ad esempio, che Kid Poker getti nel piatto le proprie fiches con un po' troppa irruenza per generare la diceria che qualcosa o qualcuno l'ha fatto arrabbiare. Arrivano perfino a chiederglielo, lui sorride e risponde: "Ma no... è solo che stavo ascoltando 'Another one bites the dust' dei Queen e mi ero fatto trasportare dalla musica".
Il canadese gioca molto e ne azzecca parecchie, ma le mosse che lo portano direttamente nei piani altissimi della graduatoria sono fondamentalmente legate a un... "poker" di Jack. I primi due () gli permettono di schivare l'
del compagno di banco e andare così al raddoppio. Gli altri due (
) lo vedono raddoppiare sul
di Collopy, che tenta il bluffone con regina alta e si vede girare in faccia un full di ganci e sei. A dimostrazione del fatto che sono i siparietti a cercare Negreanu e non il contrario, ci si mette perfino un erroraccio del dealer che aveva assegnato 1k in meno a Collopy, prontamente restituito dal canadese di propria iniziativa. "Integrità e onestà", dichiarerà sorridendo. "E poi non voglio un cattivo karma".
Il momento è topico, perché a una sola ora dalla fine del day 1 arriva - col classico ritardo - Mr. 13 braccialetti sua maestà Phil Hellmuth in persona, il quale si siede al tavolo di Negreanu proprio mentre quest'ultimo aveva cominciato a flirtare con la ragazza che gli porta i pretzel (di cui Kid Poker sembra ghiotto). Il canadese ha poi passato l'ora successiva a lamentarsi dell'aria condizionata, tanto che Poker Brat a un certo punto s'è infilato le cuffie pur di non sentirlo più.
Il torneo proseguirà domani e poi andrà avanti fino al 15 di aprile. Fra i tantissimi nomi straordinari in gioco sbuca quello di Jeff Lisandro, che sta tentando di stringere i denti ed è lievemente sotto average, ma con oltre 90 BB può tranquillamente ritagliarsi un posto in paradiso. Il poker tricolore, orfano qui di partecipanti, fa ovviamente il tifo per lui.
WSOP APAC - Main Event
NL Hold'Em - Day 1
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | Daniel Negreanu | 136.050 | ||
| 2 | Joel Feldman | 132.875 | ||
| 3 | Phil Ivey | 123.300 | ||
| 4 | Mike Watson | 105.000 | ||
| 5 | Brandon Wong | 100.000 | ||
| 6 | Ben Wilinofsky | 100.000 | ||
| 7 | Nai Hu | 99.000 | ||
| 8 | David Balkin | 96.325 | ||
| 9 | Raj Ramakrishnan | 93.000 | ||
| 10 | Andrew Scott | 80.000 | ||
| 11 | Greg Merson | 73.400 | ||
| 12 | Erik Seidel | 72.000 | ||
| 13 | Benny Spindler | 67.000 | ||
| 15 | Barry Greenstein | 58.900 | ||
| 25 | Antonio Esfandiari | 45.000 | ||
| 27 | Jeff Lisandro | 45.000 | ||
| 29 | Phil Hellmuth | 44.675 | ||
| 54 | Marvin Rettenmaier | 20.000 | ||
| Blinds: 250 / 500 / 50 Giocatori rimasti: 58 (75) |
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