Nel 2011 il mercato del gioco crescerà del 250%
Secondo i dati pubblicati da Aams, quella del gioco è la quinta industria più grande in Italia e potrebbe anche diventare la numero uno nell'anno 2012.
gioco è la quinta industria più grande in Italia e potrebbe anche
diventare la numero uno nell'anno 2012.
Nel nostro Paese il mercato del gambling è separato in due categorie
principali: l'offline (raccolta a 41,6 miliardi di euro nel 2008, 96,8%
del totale) e l'online (raccolta a 1,5 miliardi di euro, 3,2% del
totale).
Ma quello che rende così grande questo mercato – secondo l'agenzia
Agicos - sono appunto i giocatori: il 37% del popolo italiano è un
internauta (circa 24 milioni di persone), oltre il 25% di essi, ovvero
6 milioni di persone, visita ogni mese siti di compagnie di gioco.
Gli incassi derivanti dai giochi hanno fatto registrare una crescita
approssimativa del 13% dell'ultimo hanno, soprattutto grazie al settore
del telematico che ha fatto segnare un turnover pari a 1,5 miliardi di
euro nel 2008. E in questo settore è il poker a farla a da padrone:
dopo il suo lancio a settembre 2008, infatti, il poker online è ormai
primo in classifica e ha rappresentato il 58% della raccolta online ad
aprile 2009.
Le donne preferiscono i casinò
Ma chi sono i
giocatori? In prevalenza uomini (59% e 70% del traffico web),
lavoratori, di ceto medio, di età compresa tra i 21 e i 49 anni. Uno su
quattro dipende da famiglie con reddito annuale a partire da 21.000
euro, che giocano in media sui 620 euro all'anno.
Le scommesse sportive - rende noto l'Agicos - sono le preferite dal
sesso maschile: il giocatore tipo per questo segmento di mercato ha
un'età compresa tra i 18 e i 34 anni, vive nel centro-sub Italia, è
studente, viene da una famiglia di ceto medio.
Prevalenza maschile anche per il poker: in questo caso l'età è tra
25-35 anni, è un uomo che gioca 2-3 volte a settimana, 1-2 ore a
sessione con buy-in da 0,5€ a 2 euro. Le donne invece preferiscono i
giochi da Casinò, hanno un'età compresa tra i 45 e i 55 anni, giocano
2-3 volte al mese, 1-2 ore per sessione e spendono in media tra i 30 e
i 60 euro.
Nel 2011 il mercato del gioco crescerà del 250%, il successo grazie a poker e skill games
Il mercato del gioco online in Italia è in costante crescita di anno in
anno. La ragione di così tanto successo va ricercata nel recente
avvento degli skill game e soprattutto del poker online, avvenuta a
settembre del 2008, ma anche ad una nuova regolamentazione che si
attende per l'inizio del 2010. Il settore è cresciuto del 45% l'anno
scorso e si stima che per il 2011 la crescita sarà del 250%.
Ma come tutti gli ambiti anche quello del gaming ha il suo rovescio
della medaglia ed infatti alcune restrizioni come le tipologie di
scommesse, il business del telematico non propriamente maturo, l'alta
competizione e gli alti costi delle pubblicità, tendono a frenare
un'ulteriore espansione del settore, che in ogni caso offre comunque
numerose opportunità.
