Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Braccio di ferro con la varianza

Castelluccio va rotto nella sua prop bet ma ci riprova subito. Agli Aussie Millions scatta il Main, weekend d'oro per patpatpanda. E gli acquario...

Almanacco

Hai capito il ragazzino?

Balsiger
Il giovanissimo Jake Balsiger

Cominciano a volare nomi noti agli Aussie Millions, giunti ormai all'ottavo evento, quel Main che focalizzerà in questi giorni l'attenzione di tutti gli appassionati del pianeta.

Intanto il sesto e il settimo torneo sono in cascina. Nel primo caso, un No Limit Hold'em con rebuy, a vincere è stato Gary Benson, regular di lunga data con tanto di braccialetto WSOP conquistato nel 1996 nel Seven Card Stud.

Il tavolo finale vedeva la presenza di gente mica da ridere come Neil Channing e, udite udite, Jake Balsiger, il ragazzino arrivato terzo nel Main WSOP 2012 e, in questo caso, arrivato secondo.

A vincere il sesto evento, un NLHE Bounty, è stato invece un completo sconosciuto, tale Dylah Honeyman da Perth, che ha battuto in heads-up Tam Troung, nome non noto ma regular del circuito oceanico con vari risultati all'attivo.

Ancora oltre: è in fase di svolgimento l'evento high-roller da $100.000 di buy-in e in questi minuti si sta svolgendo l'heads-up finale che vede in gioco il russo Igor Kurganov e Andrew Robl. I due sono sopravvissuti a un Final Table che vedeva in gioco, tra gli altri, Vanessa Selbst e Tobias Reinkemeier.

E infine il Main Event, che attualmente è al Day 1b: la prima giornata di gare si è chiusa con Brian Payne in testa e adesso si sta giocando il secondo giorno. Qualche nome ai tavoli: Jason Mercier, Chris Lee, Annette Obrestad e gli Strategisti Philipp Gruissem e Fabian Quoss. Già eliminata la Selbst.

Insomma, di carne al fuoco ce n'è...

 

Highstakers

 

Macao
Anche punting-peddler gioca da Macao...

Guardate bene la Top 5 dei perdenti: notate niente di insolito?

Esatto, punting-peddler, che era entrato nel weekend tra i primi cinque vincenti, ora è sotto di quasi un milione. Colpa di due sessioni sciagurate nelle quali ha perso oltre un milione di dollari, buona parte dei quali regalati a patpatpanda che fa il salto opposto, finendo dai perdenti ai vincenti.

Per il resto poca roba: c'è stata la disfida tra Alexander Kostritsyn e Hac "trex313" Dang, conclusasi con la netta sconfitta di quest'ultimo, che ha lasciato ai tavoli $296.285. Bene Gus Hansen, male nel weekend Ben Sulsky che arresta la sua risalità.

Intanto Blom e Galfond fanno ancora silenzio e, in attesa delle loro prodezze, ci si deve accontentare di un cottonseed1 che ricomincia a dilapidare i soldi presi alla fine dell'anno scorso ad Hansen alla fine di una sessione fiume.

Comodo così... 

Highstakers

Castelluccio battuto dal downswing

Castelluccio
Sergio Castelluccio

Non è andata proprio nel migliore dei modi la prop bet del nostro Sergio Castelluccio, che aveva scommesso di fare €5.000 di profit in 130.000 mani partendo dal NL10.

Come spesso accade anche ai microlimiti, infatti, il "genio" è incappato quasi subito in una bad run, un downswing che gli ha praticamente falsato la partenza portandolo sotto nettamente dopo le prime tremila mani.

Una parentesi sfortunata che non l'ha abbandonato fino a quando Castelluccio non ha praticamente esaurito il suo capitale di stack, costretto a rischiare viste le poche mani a disposizione e quindi privato della possibilità di fare level down.

Poche le parole del genio a commento dell'esito della proposition bet: "In questi giorni ne ho viste di tutti i colori, ma ci riproverò".

E infatti ha già ricominciato, stavolta partendo bene, e noi saremo qui a documentarlo... 

Eppittì -11) Ace on the river

L'asso al river.

Spesso non è una bella carta, perché se non hai un asso non rinforza certo la tua mano. In questo caso, poi, Martin "The Knife" De Knijff era a progetto e quell'asso gli serve a poco, salvo che a una cosa. A tentare l'ultimo bluff.

Lellouche, che per due volte aveva chiamato con middle pair, di fronte a due overcard e tre strade di valore è costretto a mollare la presa... 

 
 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer