Newsbox - Che botta, superbaldas!
Flash di Natale: Baldassari perde quasi $200.000 agli highstakes, mentre Ivey ne vince più del doppio. Il GPI annuncia cambiamenti per il 2013. E gli acquario...
Un GPI più democratico
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Il Global Poker Index, l'indice attualmente ritenuto più affidabile per misurare le prestazioni dei giocatori nel circuito live, annuncia qualche cambiamento per il 2013.
In particolare verrà rivisto uno degli aspetti più criticati dell'indice, ovvero il buy-in minimo da $1.500 dei tornei considerati, cosa che portava ad escludere oltre a tutta una serie di tornei "minori" anche alcuni eventi WSOP, con la paradossale conseguenza di non considerare alcuni "braccialettati".
Nel 2013 il minimo passerà a $1.000 e il numero di cash massimi accumulabili salirà da 21 a 26.
Cambiamenti piccoli, ma che servono a rendere comunque più democratico un indice che gode di alta considerazione tra i giocatori stessi, al punto che Negreanu ci ha basato una sua prop bet...
Brutta vigilia di Natale per Fabrizio Baldassari. Durante l'ultima sessione highstakes superbaldas ha perso ben $188.124 risultando il terzo tra i perdenti di giornata, poco prima di Ronny Kaiser e dietro solo, tra i player noti, a Sebastien Sabic. Tra i vincenti domina invece Phil Ivey, che tira giù quasi $400.000 col nick Polarizing e qualche altra decina di migliaia di dollari con RaiseOnce, dominando letteralmente la giornata. Tra i top winners, anche se con ampio distacco, Gus Hansen: i $103.180 vinti gli consentono comunque di abbandonare la vetta dei perdenti del 2013, lasciando nuovamente il posto a Zypherin. |
WSOP 2012 - 2) Ahi ahi Daniel...
Ok, siamo d'accordo: checkare dietro il top set su un board abbastanza dry non è un errore.
Per completezza, però, bisogna dire che la linea check behind flop/call turn può esporre a rischi imprevisti, ed è quanto è capitato a Daniel Negreanu contro il nostro Marco Ruggeri, che ha legato una scala runner runner facendo double up contro il campione canadese.
In questo caso lamentarsi degli scoppi non è contemplato e infatti il canadese, saggiamente, mastica amaro e accetta il colpo.
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