Aggiornato il 27 Feb 26 da

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PokerStars approda su Facebook con il play money. Ivey e Sahamies: mazzata negli highstakes. Mizrachi, trasferta africana. E i bilancia...

Almanacco

Mizrachi d'Africa...

Emerald Mizrachi
In alto: il Casinò Emerald.
In basso: Michael Mizrachi.

Vacanze africane per Michael Mizrachi
Il grande campione statunitense, mentre tutto il mondo del poker in questi giorni si divideva tra l'EPT di Deauville e i tornei del circuito americano, ha fatto una scelta controcorrente andando addirittura a giocare in Africa.

Da oggi, infatti, è in programma la tappa sudafricana del WSOP Circuit, circuito parallelo delle World Series che va continuamente ad espandersi fino a toccare il continente nero col progetto, chissà, di assegnare un giorno braccialetti in ogni continente.

All'Emerald Casinò di Vanderbijlpark si è cominciato a giocare già da due giorni e sono stati svolti i due eventi di apertura Hold'em e un evento Six-handed che terminerà oggi, proprio nel giorno in cui inizia il Main Event, evento dal rispettabile buy-in di $3.300 e da quattro giorni, che vedrà tra i protagonisti anche "The Grinder".

L'evento vedrà al tavolo il gotha del poker sudafricano, negli ultimi anni salito di livello e risultati, al punto da togliersi soddisfazioni come il tavolo finale centrato da Raymond Rahmer al Main delle WSOP 2007 e quello di Darren Kramer all'EPT di Berlino 2011.

Possibile, inoltre, che Mizrachi in caso di eliminazione si trattenga per giocare l'evento high roller da $10.000, che dovrebbe assicurare un bel montepremi.

In fondo, trovandosi un attimino in Sudafrica...

Highstakers

 

Ilari Sahamies
A saperlo riposavo un'altra settimana...

Antonius-Cao 1-1.

I due highstakers si sono incontrati ai tavoli nuovamente, continuando nella loro sfida personale da un milione di dollari (stanotte vinceva Cao) e il Bell'Antonius ha pareggiato i conti portando a casa $144.509.

I numeri più alti, però, dal lato dei vincenti li registra punting-peddler, che ormai ha appianato il passivo. Dal lato dei perdenti, però, ci sono i nomi più clamorosi: Phil "Polarizing" Ivey lascia sul tappeto verde $453.378 ma, soprattutto, si rivede Ilari "Ilari FIN" Sahamies, che sgancia $218.271 agli avversari come regalo inaugurale dopo qualche giorno di "rodaggio". In totale il finlandese è sotto di oltre centomila dollari: niente di catastrofico, ma neanche da farci i salti di gioia

Classifiche generali, solo due variazioni: Kostritsyn supera Galfond tra i vincenti e si riprende il podio, mentre esce dalla Top Five dei Losers Tom Dwan, superato da DealMeInFast 

Highstakers

PokerStars sbarca su Facebook

Non cessano le novità per PokerStars.

Come annunciato nei mesi scorsi dal responsabile della comunicazione Eric Hollreiser, la poker room ha lanciato la sua app su Facebook per giocare a poker. Un gioco, ovviamente, disponibile solo in modalità play money e, per ora, in versione beta.

PokerStars Facebook
L'interfaccia dell'App Facebook di PokerStars

Una versione provvisoria, al punto che andando sul link dell'applicazione già si trova un messaggio che segnala come sia stato raggiunto il numero massimo di giocatori.

Tuttavia un passo avanti verso quello che, stando alle previsioni di molti, potrebbe in teoria diventare il mercato del futuro, nel quale per ora il player dominante è Zynga che, a sua volta, mira all'entrata nel poker real money.

Dove si giocherà la grande partita del poker di domani?

Anche i grandi perdono - 4) Il donkbettone

Un Sahamies capelluto. Strano, vero?

Era il lontano 2006 e al tavolo col finlandese c'era tale Gus Hansen. Ziigmund chiama dai blinds con 69 e donkbetta con progetto di colore su board king high. Un classico, talmente classico che Hansen non si fida e chiama solo con due jack.

Al turn il progetto si chiude, il river è ininfluente ma Sahamies non riesce a spillargli più una chip. 


 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer