Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Chiusi. Per ora...

Il Cotton Club di Roma sospende l'attività, il Casinò di Sanremo si salva. Ivey impallina tutti negli highstakes, Moschitta risale nel GPI. E i bilancia...

Almanacco

C'è chi chiude e chi no...

Nove anni.

Tanti sono quelli passati dall'apertura a Roma del Cotton Club, storico club dedicato al poker sportivo tra i più importanti della capitale e dell'intera nazione. Il decimo compleanno, però, potrebbe non arrivare, perché stavolta è arrivato un invito formale a chiudere da parte della Questura.

Cotton Club
L'annuncio del Cotton Club su Facebook.

Lo ha reso noto proprio il club con un comunicato tramite Facebook anche se, al momento, si tratta di un arrivederci: i gestori del club sperano di riaprire e invitano gli appassionati a tenersi aggiornati.

Casinò Sanremo
L'ingresso del Casinò di Sanremo.

Chi invece ha ben più di nove anni di storia e non chiuderà i battenti è il Casinò di Sanremo con la sua storia centenaria. Il sindacato autonomo interno del Casinò, infatti, ha comunicato per bocca del suo esponente Bruno Barbaro la firma di un piano di salvataggio che vedrà, nei prossimi anni, ben cinque milioni di tagli di cui due per le spese di gestione e tre per il costo del lavoro.

In pratica meno sprechi e stipendi ridotti, almeno per il biennio 2013-2014, e contemporaneamente verranno messi in atto altri investimenti per il rilancio della struttura in modo da non dover proseguire nei sacrifici.

E perché no, in modo da tornare a crescere... 

 

Highstakers

 

Phil Ivey
Sta tornando, buttate la pasta.

Non può piovere per sempre, diceva il "corvo".

Beh, Phil Ivey sicuramente è meno pallido ma la cosa vale anche per lui: nell'ultima sessione ha portato a casa $244.082 e, anche in nottata, stava girando particolarmente bene visto che "Polarizing" era dato intorno al mezzo milione di attivo.

Quanto basta, insomma, per rimettere parzialmente in piedi il 2013. Intanto, mette scriviamo, Viktor "Isildur1" Blom se le sta dando di santa ragione con Ben Tollerene ai tavoli Omaha e stavolta è lui dalla parte del vincente, anche se non ha ancora ripianato i $300.500 di perdita che lo pongono in testa ai perdenti di giornata.

Cambiamenti in classifica generale? Pochi, ma sostanziali: in testa ai Winners ci ritorna Alexander Kostritsyn mentre Ivey lascia il secondo posto dei Losers a Gus Hansen e, continuasse la good run, ben presto potrebbe abbandonare il quintetto dei perdenti.

In effetti la sua presenza stona... 

Highstakers

GPI: sale Moschitta

Luca Moschitta
Luca Moschitta.

Come spesso accade quando non entrano o escono i punti di grandi tornei, la classifica della settimana del Global Poker Index registra poche variazioni.

In particolare la Top 300 resta invariata nei primi dieci e a guidare è sempre uno Strategista, Marvin xcrash154 Rettenmaier, con Philipp philgruissem Gruissem al quinto posto. Nelle retrovie, invece, risalgono nomi noti come Sorel Mizzi e Olivier Busquet.

Il Player of The Year, invece, vede una new entry al decimo posto: si tratta dell'americano Stephen Bokor, vincitore del Battle at the Beach a Pompano Beach e capace di risalire ben 35 posizioni. In testa, però, c'è sempre Paul Volpe.

Infine uno sguardo all'Italia: le prime dieci posizioni restano invariate e l'unico sorpasso degno di nota è quello di Luca Moschitta, che scavalca Alessio Isaia e si assesta in tredicesima posizione.

Tutto aspettando la fine del WPT... 

Si parlava di... Luca Moschitta

Luca Moschitta mostra sul suo canale YouTube questo video, nel quale multitabla 12x. Molti di voi staranno pensando "Vabbè, capirai, io arrivo a 16x". Vero. Ma lui gioca dodici heads-up...

 
 
Le domande di Zio Donk

E ieri...

E ieri... ieri... cavalieri bianchi e neri!

 [Newsbox] - Cavalieri bianchi e neri

by  Traxxer