Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Corna, carte e cazzotti

Il "bad boy" Sheikhan torna alla ribalta con una delle sue. Antonius vola al Main degli Aussie Millions. Negli highstakes resuscita punting-peddler. E gli ariete...

Almanacco

Antonius a razzo

Patrik Antonius
L'aria australiana gli fa bene...
foto by wptmag.com 

Primo nella classifica di giornata, terzo in quella generale: Patrik Antonius mostra i muscoli nel Day 1c del Main Event degli Aussie Millions e si guadagna una posizione di partenza privilegiata nel Day 2, in corso di svolgimento in queste ore e che, al momento, vede ancora il finlandese saldamente nei Top Ten.

Soddisfazioni anche per l'Italia grazie a Giacomo Fundarò, ventiduesimo al termine dei Day 1 e ancora in gioco oggi, a differenza di tanti big che hanno visto finire il torneo nelle prime ore della seconda giornata di gare. Qualche nome: Jason Mercier, Elio Fox, Jeff Lisandro e gli Strategisti Melanie Weisner e Martin 0piggybank Finger.

Mentre il Day 2, del quale vi daremo un resoconto in giornata, continua ad andare avanti, noi vi proponiamo la classifica generale al termine dei Day 1a, 1b e 1c.

Aussie Millions - $10.000 Main Event

Chipcount Day 1a/1b/1c

Posizione Nome Stack
1 Brian Payne 299.900
2 Phillip Willcocks 208.400
3 Patrik Antonius 204.800
4 Slade Fisher 199.400
5 Kevin Rabichow 183.900
6 Mark McQuinn 176.600
7 Frank Rusnak 165.100
8 James Obst 156.700
9 Ayaz Mahmood 154.700
10 Billy Jordanou 147.000
 Iscritti: 148 (629)   |   Average Chips: 127.500

 

Highstakers

 

Kyle Ray
Buona giornata per Kyle 
foto by pokernews.com 

Dicevamo della varianza: può andarti contro come a favore, e questo è risaputo.

Ad esempio punting-peddler ha avuto ieri una brusca inversione di tendenza, portando a casa $416.040 e recuperando parte del passivo di questi giorni. Sperava nella varianza anche patpatpanda, che già aveva dato una bella strigliata al player di Macao ma stavolta è uscito dai tavoli con le ossa rotte: -$300.205 per lui.

Quello che sorprende, però, è la presenza dal lato rosso di tanti player di spicco: dallo specialista Eric Sagstrom ai vari Gus Hansen, Patrik Antonius (poi passato ai tavoli live degli Aussie Millions con risultati ben migliori) e Phil Ivey.

In particolare Ivey, con il nick Polarizing, sta vivendo un inizio di 2013 decisamente negativo che lo ha addirittura portato al quarto posto dei "Top Losers", con poche centinaia di euro di vantaggio proprio su Hansen.

Lato dei buoni: continua a girare bene per Ronny Kaiser, stavolta avanti di $150.752, mentre davanti a lui c'è Kyle "KPR16" Ray che va vicino ai duecentomila. Bene anche cottonseed1, in fase di ripresa. Tra i "Top Winners" c'è un solo cambiamento in classifica: SallyWoo riconquista il podio per poche migliaia di dollari a scapito di Ben "Bttech86" Tollerene, mentre si avvicina a loro Alexander Kostritsyn.

Tutti abbondantemente oltre il milione... 

Highstakers

Corna, carte e cazzotti

Shawn Sheikhan
Lui è cattivo per davvero...

Ricordate Shawn Sheikhan? No? Strano, perché uno come lui è difficile da dimenticare.

Celebre per la faida al tavolo con uno "tenero" come Mike Matusow nel Main delle WSOP 2005, rissoso, provocatore, arrestato due volte (negli anni '90 e nel 2007), "Sheepy" è tornato e fa ancora parlare di sé, sempre meno per il poker e sempre più per le sue azioni da "bad boy" che lo hanno reso antipatico (e talvolta simpatico) alla comunità pokeristica.

Stavolta c'è di mezzo un altro player con cui non corre buon sangue, ovvero David "Viffer" Peat: tra i due c'era già stata una rissa l'anno scorso all'Aria Casinò a causa di discussioni al tavolo, al termine delle quali Sheikhan fu cacciato. Come se non bastasse, a detta di Peat, Sheikhan avrebbe "insidiato" la sua ragazza.

La reazione di "Viffer" è consistita nella creazione di un sito, Shiekycheats.com, nel quale si mettevano nero su bianco le malefatte di "Sheepy".

Che non l'ha presa bene.

Scenario: il Commerce Casinò di Los Angeles. Azione: stando a quanto riportato su Twitter da Jamie Shaevel, Sheikhan avrebbe affrontato e pestato Peat per vendicarsi dell'affronto.

Twitter

Non ci stupiremmo se ci fosse un quarto capitolo, ammesso che non sia già cominciato: nel sito creato da Peat che vi abbiamo indicato, infatti, adesso c'è solo una foto di Sheikhan con la scritta "Due errori non fanno una cosa giusta".

Come finirà?

Eppittì -13) Questione di limp

Limpare da SB è sempre una mossa rischiosa. Certo, quando a farla è uno come Luca Pagano è difficile pensare a una donkata, è più un modo per prendere il piatto senza rischiare uno scomodo repush.

Il rischio, però, c'è sempre e se al flop becchi middle pair più progetto di colore non puoi più mollare la mano. L'avversario, il danese Hansen, va peraltro vicino a mollare una Top Pair ma alla fine chiama.

E Pagano è out a Copenhagen. 

 
 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer