Newsbox - Europe? I Fold!
Clamorosa decisione della dirigenza WSOP, che annulla tutti gli appuntamenti europei del 2014. Un blocco AAMS costa la mattinata al poker online (di nuovo). E gli acquario...

AAMS freeza il poker tricolore
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| Mannagg... |
Altra mattina piuttosto movimentata per il poker online di marca italiana. Come già accaduto qualche tempo fa, infatti, sulla grandissima parte delle poker room autorizzate AAMS non è stato possibile giocare a soldi veri fino almeno alle 16.00.
Una lunga attesa per tanti giocatori occasionali e soprattutto per i grinder abituali che hanno dovuto fare i conti, una volta tanto, con la necessità di fare "qualcosa di diverso".
Ma, secondo voi, è stata una giornata persa o una giornata guadagnata?

Tornano bene, nella sessione appena conclusa, i più perdenti del mese di novembre. Viktor Blom e Gus Hansen, infatti, si prendono a braccetto e cercano di leccarsi le ferite. Per lo svedese si tratta di $200.000 che in pratica sono ossigeno puro, visto che durante questo undicesimo mese dell'anno ha trovato una lunghissima (anche se non proprio catastrofica) badrun che lo ha visto perdere continuativamente per intere settimane.
Motivo di soddisfazione in più per Gus Hansen, che oltre a rinverdire il disastroso conto poker con $170.000, si toglie il sassolino di prenderli a Ben Tollerene (al PLO), il quale tempo fa l'aveva insultato pesantemente denunciando un (assurdo a nostro avviso, viste le cifre che perde mensilmente) "hit & run" del danese.
Dall'altra parte, oltre a Tollerene, fanno sul serio Kyle Ray e Patrik Antonius, entrambi perdenti per circa $180.000 a testa. Non è molto comune vedere The Beauty in cima alla lista dei top losers, ma quando capita è giusto anche ricordare che le sue vincite degli ultimi anni sono tali da far sorridere: per il bell'Antonius $180.000 sono effettivamente bruscolini.

Lo smacco più amaro
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| Un gran... casino! |
Chi si aspettava una stagione WSOPE 2014, dopo quella appena conclusa, resterà a bocca asciutta. E soprattutto saranno delusi i barcellonesi, dato che proprio la città catalana era stata designata come capitale del poker targato World Series nell'anno a venire.
Le WSOP infatti foldano la mano: nessun evento in Europa l'anno prossimo, perché non è remunerativo e si preferisce dare la precedenza ad altri continenti emergenti, come Asia e Oceania, dove evidentemente il poker tira di più.
Uno smacco epocale per il Vecchio Continente, che solo in parte viene mitigato dalle parole del direttore esecutivo Stewart, il quale grosso modo ha dichiarato che la volontà dei quadri dirigenziali WSOP è quella di alternare gli eventi "in trasferta" fra Europa e Asia. Una sorta di turn-over, per usare una metafora calcistica, che certamente però non andrà giù a chi, ormai da diversi anni, è abituato ad assistere a una costola delle World Series in una delle principali capitali europee.
Così, riecco le WSOP-APAC, che varano il secondo appuntamento (il primo l'ha vinto, come spesso gli accade, Daniel Negreanu) nell'ottobre 2014. Dieci i bracciali in palio. E per Barcellona se ne riparlerà nel 2015.
Mani incredibili: drunk is better
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E ieri...
La lotta di IMH6 diventa esilarante e si trasferisce nel corpo umano. Ti sei fatto due risate guardando le squadre?
by n10juan


