Newsbox - I giganti ripetenti
La sensazionale storia raccontata da Spike Lee a Sport Illustrated: una notte di poker con Magic Johnson, Michael Jordan e Charles Barkley prima di una partita importantissima. E intanto i pesci...
WPT: ci resta Fundarò
| La grinta di Giacomo Fundarò |
Termina il Day 2 in quel di Cipro, dove attualmente si sta giocando il World Poker Tour. Nei 103 giocatori rimasti si erano piazzati anche due grinder siciliani di tutto rispetto: Eros Nastasi e Giacomo Fundarò.
Non ce l'ha fatta, purtroppo, il primo, ad approdare al Day 3: il bravo Eros9 che a 20 anni divenne il più giovane vincitore nella storia dell'IPT, si è infatti arreso in 60esima posizione.
Continua, invece, l'avventura di Giacomo Fundarò, il quale è rimasto nei 31 sopravvissuti che si daranno battaglia oggi nel Day 3. Con i bui a 1.500/3.000 e le ante a 500, Giacomo inizierà dalla 20esima piazza, con uno stack di 199.000 chips quando l'average è poco sopra i 250.000.
Là davanti, giornatona per Alexey Rybin, che ha collezionato gettoni per un totale di 858k. Seguono Asaf Avci e la bella Natalya Nikitina. Ecco la classifica parziale:
World Poker Tour - Kyrenia (Cipro)
Day 3
|
|||
| Posizione | Nome | Chips |
|
| 1 | 858.000 | ||
| 2 | 519.500 | ||
| 3 | 468.000 | ||
| 4 | 461.000 | ||
| 5 | 396.500 | ||
| 6 | 382.000 | ||
| 7 | 309.000 | ||
| 20 | 199.000 | ||

Bentornato zio Gus! Il danese è la nota più positiva di questo week-end d'agosto, dato che nel circuito degli highstakes ha fatturato quasi mezzo milione di dollari. Davvero impressionante se confrontiamo gli ultimi due giorni di sessione con il grafico degli ultimi due anni, perennemente in ribasso. Fuoco di paglia o la trasferta a Galway, con tanto di tornei da €40 giocati e (quasi) vinti ha rigenerato il vecchio campione?
Dietro di lui è ben piazzato Ragen70, che sta attraversando un buon momento e nelle ultime grindate ha fatto propri $325.000. Se Rhje continua a essere il migliore di agosto, con un guadagno fantastico di quasi due milioni di dollari solo nel mese in questione, va benissimo anche il giovane Alex Millar, che ha beneficiato soprattutto di un sanguinosissimo heads-up con un Viktor Blom in vena di elargizioni.
Dal lato dei "cattivi" spicca il suicidio pokeristico del grinder teutonico O Fortuna PLS, capace di mollare oltre $620.000 in una sola botta (e che botta!). Kyle Ray lo segue, non proprio a ruota, con "soli" $270.000 persi, mentre Douglas "WCGrider" Polk non sembra essersi ripreso dalla spy story che l'ha coinvolto recentemente: paga la scarsa concentrazione lasciando sui tavoli virtuali quasi $200.000.

La bigiata dei giganti
![]() |
| La più forte nazionale di tutti i tempi |
Appassionati di poker, di cinema e di basket che popolate il mondo, questa notizia dovrebbe suonare per voi come un bicchiere d'ambrosia divina. A rivelarne le scioccanti trame è infatti Spike Lee, mitologico regista che ha firmato capolavori indiscussi come "La 25a ora", con quel bellimbusto di Edward Norton, lo stesso che ci ha fatto venire voglia di dare sberle in "Rounders".
Durante un'intervista rilasciata a Sport Illustrated, Spike Lee ha ammesso di amare il poker e ha raccontato di come, nell'estate del 1992, abbia passato una notte - carte in mano - in compagnia di tre mostri del circuito cestistico statunitense: Charles Barkley, Magic Johnson e Michael Jordan.
I tre, che per otto ore filate si sono misurati in una sanguinosa partita di poker condita da battute esilaranti, sarebbero in realtà da bacchettare vigorosamente: la mattina successiva, infatti, gli USA avrebbero dovuto giocare una partita importante, e c'è da giurare che il loro allenatore, Chuck Daly, li credesse beatamente a letto.
Del resto, quel team (che alla fine stravinse l'oro olimpico) non aveva probabilmente bisogno di dormire. Oltre ai tre giocatori citati c'erano campioni del calibro di Larry Bird, John Stockton, Scottie Pippen e Karl Malone, tanto che per l'occasione venne coniato il nome di Dream Team, ancora oggi in uso. Ma la domanda resta: chissà come se la cavavano a poker?
Si parlava di... Gus Hansen
Se qualcuno ha detto che il poker del danese non raccoglie più le fortune di prima perché non è stato capace di rinnovarsi, allora è bene guardare questa intervista rilasciata poco tempo fa a PokerNews.com. Qui The Great Dane si mostra un amante dei videogame, solo che a quanto sembra è rimasto lievemente arretrato rispetto ai tempi. Certo, farsi spiegare come funziona il Pacman da un genio del calibro di Hansen non ha prezzo. Però...
E venerdì...
Il governo italiano ha deciso di varare la misura della "Blacklist". Sei d'accordo con questo provvedimento?
Newsbox - Chi finirà nella lista nera?
by n10juan


