Newsbox - Il generoso
IPO e WPT arrivano ai tavoli finali, Isildur continua a scendere e dalla Gran Bretagna arriva la storia di un player particolare. Intanto i vergine...

IPO al tavolo finale: in testa un austriaco
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| Emanuele Pieroni foto by thehendonmob.com |
Outsider? Non solo. Almeno a Campione d'Italia.
L'Italian Poker Open 10 organizzato da Titanbet.it termina il Day 4 con la composizione del tavolo finale e a fare scoppiare la bolla è un giocatore ben noto come Carlo Savinelli, vari ITM tra EPT e WSOP.
In testa ai nove rimasti, tuttavia, c'è l'austriaco Stefan Wab, che è nuovo a certi exploit, e vari sono i giocatori senza grossi risultati alle spalle e, sempre tra i nove finali, troviamo anche il tedesco Torsten Heimbrock.
A garantire la giusta composizione tra sorprese e conferme, tuttavia, ci pensano il già citato (e noto) Gianluca Mattia, il Supernova Elite Emanuele Pieroni e, ad occupare la seconda posizione, Michele Sigoli, che fino ad ora non aveva grandi risultati nei tornei ma era già noto per essere un giocatore cash, regular degli highstakes live.
Molte di più, invece, le sorprese della tappa di Jacksonville del World Poker Tour, dove l'unico noto dei sei rimasti in gara è il braccialettato David Diaz, che però è cortissimo.
A parte Diaz, l'unico regular con una certa storia alle spalle è il secondo del chipcount, Michael Linster, quasi mezzo milione di vincite in carriera, mentre poco più di centomila dollari ha raccolto David Bell. La classifica è guidata da Danny Schechter autore quest'anno di una discreta performance in un altro WPT, il Lucky Hearts.
Oggi i due tornei andranno verso la conclusione: è curioso notare come la prima moneta del WPT sia di circa €245.000, praticamente identica a quella dell'IPO 10, cosa che la dice lunga sul livello raggiunto dal torneo organizzato da Titanbet.it.
Ad ogni modo, vi lasciamo coi chipcount dei tavoli finali.
Italian Poker Open 10
Main Event - Chipcount Final Table
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | Stefan Wab | 21.950.000 | ||
| 2 | Michele Sigoli | 16.200.000 | ||
| 3 | Angelo Scifo | 13.310.000 | ||
| 4 | Torsten Heimbrock | 12.800.000 | ||
| 5 | Luigi Corsetti | 9.735.000 | ||
| 6 | Saverio Mirarchi | 9.015.000 | ||
| 7 | Giovanni Sassi Buttasi | 8.760.000 | ||
| 8 | Emanuele Pieroni | 5.195.000 | ||
| 9 | Gianluca Mattia | 5.145.000 | ||
| Average: 11.075.000 | Giocatori rimasti: 9 (2.492) | ||||
World Poker Tour JacksonvilleMain Event - Chipcount Final Table
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||||
| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | Danny Schechter | 3.825.000 | ||
| 2 | Michael Linster | 2.150.000 | ||
| 3 | David Bell | 1.980.000 | ||
| 4 | Pete Chwala | 1.180.000 | ||
| 5 | Pete Tinnesz | 1.035.000 | ||
| 6 | David Diaz | 375.000 | ||
| Average: 1.757.500 | Giocatori rimasti: 6 (351) | ||||
No, non è proprio roba da salti di gioia.
La fine di aprile si prospetta pessima per Viktor Blom salvo miracoli dell'ultimo minuto. Lo svedese, infatti, ha perso $556.480 contro Ben Tollerene nell'ultima sessione giocata a Pot Limit Omaha (peraltro col CAP) e, soprattutto, stanotte andava ancora peggio.
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| Contro i cooler c'è poco da fare... |
Risultato? Lo svedese difficilmente sarà il più vincente del mese (torna in vetta SallyWoo) e domani potrebbe perdere anche la leadership del 2013 a beneficio del meno esplosivo ma più costante Alexander Kostritsyn.
E a chiudere la brutta giornata per gli svedesi c'è il secondo posto tra i losers di giornata di wilhasha.
La fortuna? Non sempre è cieca
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| Almeno non li tiene tutti per sè... |
Quando la sorte arride a un miliardario, chi non lo è spesso schiuma di rabbia.
Per certi versi è comprensibile: già hai tanti soldi, come se non bastasse ti va bene tutto? Sarà, ma al di là del fatto che Talal Shakerchi, milionario e player inglese vincitore dell'High Roller al recente EPT di Londra, non sembra aver bisogno di fortuna con oltre un milione e mezzo di dollari vinti in carriera, nel suo caso si può dire che la fortuna non è cieca.
Già, perché il britannico, secondo una lista pubblicata di recente dal "Times", si piazza al quarto posto del ranking nazionale della beneficenza.
Shakerchi, che nella vita si occupa di fondi speculativi, ha donato ben 22 milioni di sterline per varie cause umanitarie: al cambio ben 26 milioni di euro.
A guidare la lista il 76enne David Kirch, una sorta di San Francesco dei giorni nostri: dopo che gli è stata diagnosticata una grave malattia ha donato ai poveri il suo intero patrimonio di 100 milioni di sterline.
Si parlava di... beneficenza
Oltre a Shakerchi, un altro giocatore ricco che certo non passa inosservato per la sua propensione alla "charity" è Guy Lalibertè: il canadese è stato tra i fautori del "Big One for One Drop", il torneo più ricco della storia, che ha permesso di raccogliere un bel gruzzolo per i più poveri. Ecco la mano finale tra Esfandiari e Trickett.
E venerdì...
Ieri vi abbiamo tenuti aggiornati sui tornei e abbiamo parlato di un ambasciatore...
[Newsbox] - Ambasciator non porta chips
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