Newsbox - Io compro un'isola
Ce ne sono tante di spacconate dette dai poker player, ma sentite l'ultima di Jesse Sylvia, runner-up del Main Event WSOP 2012. Risorge Blom: fuoco di paglia? E gli scorpione...
Accattatevi l'isola!
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| "Sylvia rimembri ancora..." |
Il poker player, per natura, è uno spaccone. Lo sappiamo bene e anche noi lo siamo un po'. E non uno spaccone romantico come il pescatore, la cui più gioiosa aspirazione è quella di stendere le mani allargando le braccia il più possibile nella mimica di un pesce veramente esagerato.
Il pokerista è proprio uno spaccone arrabbiato, uno di quelli che "io sono il più forte punto e basta". Jesse Sylvia, che ha anche un animo sensibile dato che ha dichiarato più volte la propria passione per la scrittura in versi, ha deciso di fare la spacconata più grande di tutte: comprerà un'isola.
"Sono un giovane miliardario", ha dichiarato a un programma tv americano. "E come tale mi sono posto un obiettivo: entro quindici anni comprerò un'isola a Panama e lì costruirò un ostello per lavorarci nel resto della mia vita".
Questo significa avere le idee chiare!
Bentornato Viktor Blom! È presto per dire che non sia un fuoco di paglia, ma lo svedese conquista nell'ultima sessione ben $230.000 e potrebbe aver chiuso il lungo periodo di down che lo ha accompagnato negli ultimi 3 mesi. Domani lo scopriremo. Intanto è Ben Tollerene a fare sul serio nel 2014: il giovanissimo grinder ha messo in cassaforte quasi $300.000, superando così SallyWoo nel ruolo di top winner del mese (e, ovviamente, dell'anno).
Capitolo sconfitti: chi piange di più è 2Ari Gold, che perde oltre $200.000. Fa malissimo anche il russo Kostritsyn, che ci ha abituati a diventare spesso top loser subito dopo essere stato top winner. Anche stavolta PostFlopAction perde parecchio: anche lui $200.000. Fermo Gus Hansen, le luci dei riflettori tornano su Blom. Domani si vedrà.

Lo squalo fra gli squali
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| Fredy Torres |
Se abbiamo definito spacconata quella di Jesse Sylvia (anche se in realtà, scherzi a parte, è un'idea molto nobile), non si può non definire fesseria l'ultima trovata di Fredy Torres, pokerista che - in pieno stile gambler - s'è lasciato convincere a farsi una nuotata nella vasca degli squali per soli $1.000.
Forse ispirato dalla trovata degli organizzatori del PCA, che avevano inventato la "Shark Cage", un fun format televisivo che inscena una gabbia nella quale viene spedito chi subisce un bluff al river (e in palio c'è anche un milione di dollari!)... Torres ha deciso di provare a farlo dal vivo.
Vi proponiamo anche il video, qua sotto. Tutto vero, niente di finto: anche la paura del pokerista, giustificata nonostante si tratti in fondo di pochi metri di nuotata. Per $1.000 nessun gambler sa dire di no. Il mio prezzo per fare una cosa simile supera di brutto i $100.000. Il vostro?
E ieri...
Su Facebook è finalmente possibile (ma solo in Gran Bretagna) giocare a poker a soldi veri senza scaricare un client. Hai visto?
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by n10juan




