Aggiornato il 28 Feb 26 da

Newsbox - La super-rissa!

Inqualificabile alle WSOP: Daniel Cates e Doug Polk si siedono allo stesso tavolo e cominciano a insultarsi a vicenda (ed entrano in gioco anche le mamme!). Phil Hellmuth come Fantozzi. E i gemelli stiano lontano da Ascoli Piceno...

Almanacco

 

Il secondo tragico Phil Hellmuth

Phil Hellmuth
Muovitiiii!!!

Mister bracelet ha vissuto una giornata fantozziana che resterà negli annali di Twitter e vale la pena di raccontare per sommi capi, ma prima cercate di chiudere gli occhi e immaginarvi il personaggio, come fosse impegnato in un film di Neri Parenti anni '80.

Cominciamo col dire che Phil era tra gli iscritti certi al Big One for One Drop, ovvero il torneo delle WSOP da un milione di dollari di buy-in. Niente di strano, fin qui, solo che il mitico PokerBrat se l'è presa un po' troppo comoda per raggranellare il denaro, ed è arrivato all'ultimo momento con un clamoroso buco che non è riuscito a colmare.

La lunga giornata del 30 giugno, ultimo giorno d'iscrizione per il torneo (entro le 10 e mezza di mattina), comincia all'alba: sono le 4 quando Phil si alza (più o meno a quell'ora io vado a dormire, in genere) e decide di sentirsi bene. Non ha ancora scelto se giocherà il One Drop, ma comincia a pensare di farlo, perché fisicamente si sente in gran forma.

Contemporaneamente dalla reception dell'albergo gli arriva la notizia che qualcuno comprerebbe le sue quote, allora PokerBrat manda questo divertente messaggio:



Il reality ha inizio e, incredibilmente, alle 7 il vecchio Phil è già arrivato a racimolare $800.000. Un'ora e mezza dopo, con due ore di anticipo sull'inizio del torneo, il milione è bell'e fatto. Phil allora si rilassa e se la prende comoda, gongolando come un caimano che ha appena divorato un paio di cinghiali, ma si trasforma nel mitologico ragionier Ugo Fantozzi quando, alle 10.26, si presenta al botteghino armato del suo milione.

Porc... mancano $130.000! Uno degli investitori, l'unico che Phil non conosceva di persona, era scomparso all'ultimo momento e dei suoi soldi non c'era più nemmeno l'ombra. Con le pive in saccoccia, PokerBrat se ne ritorna scornato nella propria suite. Magari la prossima volta svegliarsi un po' prima?

HighstakersInizia il mese di luglio, ma noi vi dobbiamo ancora un report delle ultime ore del 30 giugno in modo tale da avere un computo totale del sesto mese dell'anno. Eccolo, con Ben Tollerene che fa capire chi comanda shippando l'ultimo day in qualità di top winner e tornando lontano dalla soglia dei 3 milioni di guadagno.

Pochi spiccioli persi per Viktor Blom, mentre continua a languire lo spettacolo per via della totale assenza dei giocatori di grido, impegnati quasi tutti negli ultimissimi eventi delle World Series. A luglio, chiuso temporaneamente il Main Event, si ricomincia...

Highstakers

C'eravamo tanto amati

Daniel Cates e Douglas Polk
I due pokeristi alle WSOP

Douglas Polk e Daniel Cates non sono esattamente amici. Questo almeno è quanto si è evinto dall'inqualificabile siparietto andato in scena alle World Series, e precisamente sui tavoli del Big One for One Drop, dove i due si sono incontrati.

Come Polk s'è seduto, Cates l'ha subito accolto con parole traboccanti amore e amicizia: "Sei solamente una grossa testa di c...!".

"Benvenuto anche a te", gli avrei risposto io. Invece Douglas Polk si siede e tace, facendo ampiamente capire di conoscere benissimo il motivo per cui il collega è arrabbiato. Al successivo punzecchiamento, però, risponde con un flebile: "Se vuoi misurarti con me facciamo un heads-up qui, subito, a qualsiasi gioco".

Jason Mercier a questo punto prova ad addolcire i toni lanciando un simpatico: "Vi sfido io tutti e due, basta che non giochiamo a Hold'em". Tentativo generoso ma inutile: i due continuano a beccarsi di santa ragione. E pochi minuti dopo ecco chiaro a tutti il motivo di tanto odio.

"Vai in giro a dire che ti ho coachato solo 3 ore e ti sono bastate per battermi in HU. Ma tu sai benissimo che non sono state affatto 3 ore", accusa Cates. Polk tace, ed è quasi un'ammissione di colpa, e allora Daniel rincara: "Sei un fottutissimo ca..one!".

Agli ennesimi insulti, Polk ha uno scatto d'orgoglio: "Sei surreale, non si può andare avanti così. Perfino tua madre mi ha chiamato la scorsa notte per farmi i complimenti".

Qui cala il gelo: tutti i presenti giurano che da un momento all'altro Daniel Cates si alzerà, tirerà fuori dal taschino una motosega e farà tanti coriandoli di WCGrider. Invece, clamorosamente, Cates si gira verso Jason Mercier e gli fa: "È la verità".

Ora, probabilmente, Doug Polk vivrà il resto dei suoi giorni sotto scorta...

Video interessanti: Hellmuth-Fantozzi si confessa

Ecco il racconto della giornata fantozziana di PokerBrat dalla sua viva voce!

 
Le domande di Zio Donk

 

E ieri...

Abbiamo lanciato sul forum un sondaggio molto importante, al quale dovresti partecipare. Hai già votato qual è la tua specialità SNG preferita? (e hai visto quale sta vincendo finora...?)

[Forum] - Quali tipologie di SNG giocate abitualmente?

by n10juan