Newsbox - L'amuleto di Isildur
Viktor Blom è tornato su Full Tilt, mentre a Gus Hansen gira comunque male. Brandon Cantu si prende la rivincita contro Aguiar, all'ACOP guida uno sconosciuto. E i gemelli hanno qualche problema al lavoro...
Strage a Macao
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| Il chipleader Andrew Gaw foto by pokerstarsblog.com |
Il Day 2 del Main Event delle ACOP a Macao è stato più simile a una decimazione che a un torneo.
Bertrand "ElkY" Grospellier, Randy "nanonoko" Lew, Joseph Cheong, Dominik Nitsche, Jonathan Karamalikis, Eugene Katchalov: la lista dei big al tappeto è lunghissima e, tra i player più gettonati del momento, uno dei pochi ad avere uno stack decente è Raimond Wu, che ha eliminato proprio Lew con un classico AA vs AK.
In testa c'è un illustre sconosciuto: si tratta del filippino Andrew Gaw, pochissimo ITM in carriera e solo un piazzamento di un certo rilievo, quest'anno nell'Asian Poker Tour.
A seguire Gaw c'è Yue Hin Lam e, a completare un podio per ora tutto con gli occhi a mandorla, c'è il cinese Xing Zhou.
Sono rimasti in gara 56 players dei 184 iscritti originariamente, con il gioco che è stato stoppato al livello 10.
C'è poco da fare: il ritorno di Full Tilt sembra aver rivitalizzato Isildur1. Viktor Blom, al momento, è in testa alla lista dei vincenti di FTP e ha tirato su quasi trecentomila dollari in un paio di giorni. Coincidenze della varianza, ovvio, ma coincidenza quanto meno significative. Non può essere altrettanto contento Gus Hansen, in rosso anche sulla nuova-vecchia piattaforma, ma meno di tutti sorride Ilari "Ilari FIN" Sahamies, che ha ormai totalmente esaurito la good run ed è tornato in leggerissimo passivo in questo 2012. A guidare la classifica dei vincenti di giornata, ad ogni modo, è il giocatore tedesco O Fortuna PLS, mentre al secondo posto si piazza un patpatman in decisa ripresa. Male Odd_Oddsen, che perde quasi duecentomila dollari. Nella classifica generale sale ancora Jens Kyllonen, ormai sempre più vicino al traguardo dei tre milioni di attivo nel 2012, mentre gli altri big sono quasi tutti fermi al palo. |
La rivincita di Cantu
Ricordate la faida scoppiata tra Brandon Cantu e Jonathan Aguiar all'indomani della conclusione dell'evento Mixed-Max delle WSOPE?
Per chi non la ricordasse riassumiamo: l'heads-up dell'evento si prolungò oltre misura fino ad accavallarsi con il Main e Aguiar pretese di farlo slittare di un giorno per avere la possibilità di giocare il Day 1a.
Seguirono polemiche, scambio di accuse su Twitter e una sfida lanciata da Cantu ad Aguiar per un HU che mettesse in palio la differenza tra il primo e il secondo posto dell'evento. Sfida prontamente accettata.
I due si sono visti all'Aria Casinò e han messo sul tavolo un totale di $130.000 e una rivalità ormai diventata personale. L'heads-up ha visto andare subito avanti Aguiar ma Cantu, dopo aver tenuto duro e rimontato, ha chiuso con un all-in 6-6 vs 5-5.
Subito dopo Aguiar ha lanciato un messaggio distensivo via Twitter, chiedendo se la storia potesse ritenersi conclusa lì: il ramoscello d'ulivo non è stato però raccolto dal vincitore, evidentemente consapevole che, al di là dei soldi, il braccialetto rimarrà al polso di Aguiar.
Così Cantu si è limitato a dire, immaginiamo con non poca soddisfazione, di aver vinto la rivincita. Ma sarà davvero l'ultima sfida?

Coolerissimi 5 - Phillips vs Mabuchi
Non è possibile immaginare qualcosa di peggio nell'Hold'em: il migliore dei poker che si trova di fronte ad una scala reale.
Un evento che spesso è ritenuto da film, tanto che è improbabile, eppure il buon Motoyuki Mabuchi l'ha vissuto, per giunta alle World Series del 2008. Il povero giocatore non sembra neanche tanto arrabbiato, quanto piuttosto shockato. Comprensibile, no?
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