Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - PokerStars: è guerra di brevetti

La popolare poker room vuole registrare Zoom e Rush poker. All'EPT comanda ancora Forsmo. Zynga ripensa al Facebook Hold'em. E l'almanacco torna al 1949...

Almanacco
EPT Sanremo: restano in 66

Inge Forsmo
Il chipleader Inge Dahl Forsmo
foto by pokerstarsblog.com 

Ancora la Norvegia sugli scudi nel Day 3 dell’EPT di Sanremo: a comandare la truppa dei 66 sopravvissuti è sempre Inge Dahl Forsmo, che a fine giornata ha sfondato il muro del milione di chips.

Si rafforza la truppa italiana, che ora conta cinque players nei Top 10: al secondo posto c’è Angelo Recchia, mentre terzo è un volto noto come Carmelo Vasta. Regge l’outsider Charly Maracchione, decimo.

Notable players: David Vamplew è dodicesimo, seguito da Lorenzo “bovediroma” Sabato. Nei primi venti due giocatori di spicco come Ludovic Lacay e l’highstaker Isaac Haxton, ben messi anche Shaun Deeb e Justin Bonomo. Moschitta e Islamay stazionano intorno al 40° posto, più indietro Timoshenko e Romanello.

Tra gli eliminati cadono subito Sam Trickett e Pius Heinz, mentre Liv Boerèe va ITM per un pelo (così come Moneymaker). Out Di Cicco, Longobardi e lo Strategista tedesco Fabian fabstinho Quoss.

Ecco il chipcount aggiornato, con Top 10 e big ancora in gioco. 

EPT Sanremo 2012 - €5.300 Main Event 

Chip Count - Day 3

Posizione Nome Chips
1 Inge Dahl Forsmo (Nor) 1.021.000
2 Angelo Recchia (Ita) 851.000
3 Carmelo Vasta (Ita) 844.000
4 Giuseppe Ottaviani (Ita) 810.000
5 Eric Nhouyvanisvong (Fra) 763.000
6 Michele Di Lauro (Ita) 721.000
7 Laurent Polito (Fra) 717.000
8 Jason Tompkins (Irl) 681.000
9 Michele Bianchi (Svi) 614.000
10 Charly Maracchione (Ita) 596.000
12 David Vamplew (Gbr) 547.000
18 Isaac Haxton (Usa) 488.000
40 Luca Moschitta (Ita) 289.000
41 Erion Islamay (Ita) 280.000
53 Roberto Romanello (Gbr) 145.000
Blinds: 3000/6000 (500) | Players Left: 66 (798) | Prize pool: €3.865.450

Quando il poker va veloce...

Il poker va veloce...
E se rallentassimo un po'?

Si complica la vicenda dello Speed-Rush-Zoom-Fast-Eccecc Poker.

PokerStars, infatti, ha deciso di riprendere in mano la battaglia legale lanciata da Full Tilt Poker prima del Black Friday, per proteggere il copyright sul poker col “Fast Fold” ed escludere la concorrenza dal mercato.

Paul Telford, Responsabile Affari Legali di PokerStars, ha rivelato a Pokerfuse che si sta lavorando per ottenere un brevetto su questa tipologia di poker che, peraltro, copre il 25% delle mani giocate sul popolare network.

Numerosi siti rivali hanno già lanciato la loro versione di "poker veloce", per cui si profila una vera e propria guerra, sia riguardo la possibilità di brevetto, sia riguardo la durata dello stesso.

Considerato il tipo di mercato, infatti, un copyright decennale equivarrebbe a una concessione di un secolo per un prodotto normale, o giù di lì...

L'Holdem sbarcherà su Facebook?

Zynga
Il quartier generale della Zynga

Zynga ci pensa ancora.

La popolare casa produttrice di giochi, che ha lanciato “tormentoni” di Facebook come FarmVille e CityVille, non sembra aver rinunciato all’idea di convertire a “Real Money” il programma, già da tempo attivo su Facebook, che permette di giocare a Texas Holdem in modalità “Fun”.

A dare lo scossone l’uscita di scena del General Manager Laurence Toney, annunciata ieri su LinkedIn, ultima di una serie di licenziamenti. Secondo le solite “voci di corridoio” potrebbe essere il preludio a forti cambiamenti per Zynga, che fino ad ora ha avuto un 2012 disastroso.

Il campo è molto spinoso, anche da un punto di vista normativo, considerato l’elevato numero di profili “fake” e minorenni iscritti sul social network: staremo a vedere.

Dirty Poker 2 - L'all-in "quasi in the dark" 

Secondo “angle-shoot” della settimana, e protagonisti sono due giocatori non proprio “tranquilli” come Tony G e Phil Hellmuth Jr.

L’australiano effettua un “double straddle” su Jennifer Tilly (lo straddle è un miniraise al buio da UTG), Poker Brat gli va sopra col suo A-J offsuited e Tony G, con mossa fulminea, sbircia le carte (minuto 0:35) e finge di andare “all-in in the dark” sapendo di avere A-K.

La reazione di Hellmuth, una volta che Tony G gli sbatte in faccia l'inganno, è stranamente "compassata", mentre insopportabile è quella di Guoga che addirittura lo prende in giro. Un modo efficace per capire la differenza che passa tra un impulsivo e uno che studia a tavolino la sua immagine di provocatore come Guoga.

Vi lasciamo come al solito al filmato e alle domande di Zio Donk.



Le domande di Zio Donk
by  Traxxer