Aggiornato il 28 Feb 26 da

Newsbox - Ponzi Ponzi poppoppò...

Sentite cosa ha combinato Bill Jordanou, poker player australiano che arrivò terzo all'Aussie Millions. KataBlom perde 1.3M in poche ore di gioco. E i gemelli...

Almanacco


La Bielorussia avanza

David Ulliott
David "Devilfish" Ulliott

Restano in 24 a Parigi, dove si consuma l'ultimo atto di un ottobre appassionante, con il WPT Grand Prix che ieri ha visto giocare il day 3. Vasili Firsau, bielorusso, è il nuovo chipleader del lotto francese, con il fantomatico Peter Apostolou (stavolta correttamente) secondo in classifica e via via tutti gli altri, fra cui notiamo Kimmo Kurko sempre in ottima posizione e l'ex chipleader Matt Salsberg scivolato in decima piazza.

Tante le vittime di Firsau in un day 3 in cui ha runnato al massimo. La più nobile è certamente David Ulliott, in arte Devilfish, che si è arreso nel classico coinflip AK vs 99 e board bianco. Ma il bielorusso non s'è fermato qui: ha fatto fuori anche David Boyaciyan 44 vs AT e s'è tolto anche la soddisfazione di mandare a casa David Peters con AJ vs KQ. Decisamente non gli piace il nome David.

WPT Grand Prix di Parigi - After day 3

Posizione Nome Chips
1 Bielorussia Vasili Firsau 756.000
2 Australia Peter Apostolou
548.000
3 Francia Jean-Noel Thorel 458.000
4 Finlandia Kimmo Kurko
355.500
5 USA David Hu 291.000
6 Francia Darko Stojanovic
275.500
7 Francia Rony Halimi 265.500
8 USA Christina Lindley  237.500
Prizepool: €1.402.500     |    Players: 24 (187)

Highstakers
Come ieri avevamo preannunciato, Viktor Blom ha completato nell'ultima tornata il proprio saliscendi: up per oltre $1.200.000 nel fine settimana, lo svedese (che ha giocato un numero impressionante di mani, grindando consecutivamente per quasi 24 ore!) ha pagato caro il proprio tour de force e ha mollato sul più bello, perdendo tutto e aggiungendoci $100.000 di tasca propria.

Sorridono, a questa notizia, soprattutto SanIker e Douglas Polk, che incamerano gran parte dei denari di Isildur. WCGrider, grazie a un paio di mani giocate un po' troppo aggressivamente da Blom, ha potuto guadagnare quasi $700.000 in una sola sessione, mentre il tedesco ha addirittura superato quota $900.000!

mano

La mano che vedete qui in alto fa capire come Blom abbia pagato la propria naturale aggressività contro un giocatore oculato e dal mindset d'acciaio come Polk. Apertura preflop di Blom $2.200, rilancio di Polk e call di Blom. Sul flop l'americano checka, Blom va giù pesante con la bilatera e mette sul piatto $43.200, viste da Polk, il quale fa check anche dopo il river. A quel punto Isildur si lancia in un bluffone rappresentando una scala che non ha chiuso, ma non basta per far foldare Polk con l'overpair di assi: è un piatto che, da solo, vale 467.000!

Highstakers

Come acchiappare 70 milioni facili facili?

Charles Ponzi
Charles Ponzi

Alzi la mano chi non conosce Charles Ponzi. Vedo poche mani alzate, ma a loro vantaggio ne ricorderò per sommi capi la figura. Carlo Pietro Giovanni Guglielmo Tebaldo Ponzi, per gli amici che non avevano molto tempo Charles, fu forse il più grande truffatore di tutti i tempi.

Italiano emigrato in America, inventò il famoso "Schema di Ponzi", che ancora oggi viene utilizzato da tantissimi truffatori soprattutto tramite il cosiddetto phishing. Si promette a un cliente un investimento che maturerà interessi molto alti. Dopo qualche tempo i suddetti interessi vengono effettivamente pagati al cliente, che - soddisfatto - sparge la voce. Altri gonzi aderiscono all'iniziativa e ricevono il denaro che altre vittime hanno investito, in un vorticoso meccanismo che alla fine si inceppa del tutto quando il truffatore decide di chiudere bottega e scappare via con tutto il malloppo rimasto.

In questo modo il giocatore australiano Bill Jordanou, terzo nell'Aussie Millions 2010 per oltre $300.000, avrebbe "solato" 70 milioni di dollari ad alcuni ricconi (dovrebbero essere una ventina) appassionati di poker che frequentano quotidianamente i casinò di Macao e l'Asia Pacific Poker Tour.

Pur dalla tomba, Ponzi colpisce ancora...

Mani incredibili: giocare contro se stessi

Divertentissimo siparietto, quello che vedrete in questo video, con Daniel Negreanu che - prima di affrontare l'amico e rivale Scotty Nguyen - pensa bene di clonare l'avversario causando risate a valanga. Riuscirà l'esperimento?

 
Le domande di Zio Donk

 

E ieri...

La TV italiana ha forse deciso di lasciare uno spiraglio e spiegare agli italiani che il poker non è il Diavolo?

Newsbox - Il poker sbarca sulla RAI

by n10juan