Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Povero Phil!

Poker Brat ancora una volta secondo al Player of The Year WSOP, dietro Merson. Eastgate si annoia perché ha troppi soldi. Highstakes alla rovescia: Sahamies perde, patpatman vince. E il medico diagnostica un IPT ai pesci...

Almanacco

La maledizione di Hellmuth

Phil Hellmuth
Provaci ancora Phil... 

Qualche giorno fa, su Facebook, si poteva leggere una battuta macabra ma senza dubbio efficace: "Hellmuth non vincerà mai il player of the year. E’ così sfigato che se per perderlo dovesse vincere le WSOP Amarillo Slim succederebbe".

Pur senza riferimenti alla compianta leggenda del poker, si può dire che finire per la terza volta in seconda posizione nella corsa per il "WSOP Player of The Year" non deve essere stato piacevole per Poker Brat.

Solo una vittoria di Gregory Merson poteva privarlo del titolo e vittoria di Merson è stata, alla faccia di una tradizione che, negli ultimi anni, non sempre ha visto prevalere i giocatori con più edge.

Il pro americano, comunque, può consolarsi: è sempre nelle primissime posizioni delle Money List e dei ranking GPI, dove il cambiamento più significativo è stato l’arrivo di Dan Smith ai vertici della Top 300 dopo che era già in testa al PoY.

Tra gli italiani resta stabile in testa Andrea Dato mentre perde un paio di posizioni il nostro "genio" Sergio Castelluccio, che resta comunque quarto al termine di un’annata che comunque resta da ricordare.

 

Highstakers

 

Rui Cao
Rui Cao è in crisi nera
foto by pokernews.com 

Non può piovere per sempre, ma neanche splendere il sole.

Sahamies restituisce qualcosa al recente upswing perdendo quasi mezzo milione ai tavoli highstakes, pur rimanendo in attivo dall’inizio dell’anno.

In una giornata alla rovescia, così, capita che patpatman, seppur in sole 3 sessioni e 600 mani, riesca a dominare la classifica dei vincenti superando Andreas Torbergsen e Ben "Sauce123" Sulsky.

Tra i perdenti, oltre al finnico, troviamo Alexander "Sussie Smith" Roumeliotis che mette a bilancio l’All Star Showdown perso con Dan Cates e Rui "PepperoniF" Cao, che sta vivendo un’annata negativa che lo ha portato a bruciare quasi tutto l’attivo accumulato durante un 2011 fulminante.

Poco cambia a livello di classifica generale, salvo il fatto che patpatman e Viktor "Isildur1" Blom si scambiano di nuovo la seconda posizione nella graduatoria dei losers.

 

Highstakers

Che barba, che noia...

Peter Eastgate
Eastgate dopo la vittoria alle WSOP 2008

Noia, mancanza di stimoli, pigrizia.

Sintomi che spesso coinvolgono chi accumula tanti soldi e, diciamo la verità, non sempre sono accolti male: tanti ricchi a un certo punto mollano tutti e passano la vita su un’amaca in Jamaica.

E poi, di questi tempi, sentire qualcuno lamentarsi perché ha troppi soldi indurrebbe anche la persona più mite a mandarlo a quel paese. Non sempre, però.

Spiace, ad esempio, che a provare questi sintomi sia Peter Eastgate: spiace perché il danese, tra i campioni del Main Event WSOP degli ultimi anni, è senza dubbio stato uno di quelli che hanno rilasciato dichiarazioni più equilibrate e che, soprattutto, ha dato una maggior sensazione di forza, tant’è che si è ampiamente riconfermato con una vittoria WPT ed un secondo posto e un Final Table EPT.

Negli ultimi due anni, tuttavia, il danese si era ritirato ed ha giocato pochissimo anche se l’unica bandierina del 2012, un quarto posto a un evento WSOP, è stata di assoluto prestigio. Ora parla di sè e dice che il suo improvviso "bankroll boost" gli ha dato quello che definisce un "falso senso di sicurezza", facendolo diventare pigro e senza motivazioni.

Eastgate è arrivato ad aggiungere che, pur pianificando di riprendere gli studi, per lui non sarebbe così malvagio perdere tutti i soldi per essere costretto a fare qualcosa.

La prendiamo come una provocazione, intanto gli auguriamo in bocca al lupo.

Geni incompresi 4 - Robl vs Antonius

No, certo non dobbiamo essere noi a spiegare che il poker a volte è ingiusto, non a caso qui il giocatore sfavorito vince tutto il piatto per una serie incredibile di coincidenze.

Qualcuno, però, spieghi a Robl che una top pair ad Omaha non è poi questo gran punto. Anzi, qualcuno gli spieghi le regole dell'Omaha... 


 
 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer