Newsbox - Sahamies Rollercoaster
"Ziigmund" mangia vivo Amit, ma in nottata le becca da Barcode. Al WPT di Montreal trionfa Jonathan Roy. Tra cantanti e poker è sempre odio e amore, tra i cancro e le mogli un po' meno...
WPT Montreal: Jonathan Roy domina e vince
![]() |
| Jonathan Roy, dominatore del Final Table |
L'uomo nudo, alla fine, non ce l'ha fatta: è di Jonathan Roy la tappa di Montreal del World Poker Tour, arrivata alla fine di un tavolo dominato dal vincitore, che come spesso accade non ha perso un colpo importante.
L'inizio lasciava presagire una soluzione veloce: alla prima mano fuori subito Peter Kaemmerlen, che si vede scoppiare una coppia di jack da Roy, che con A-T centra l'asso al river. Poco più di un'ora e van fuori altri due giocatori: prima il chipleader Sylvain Siebert e poi Gavin Smith, entrambi eliminati da un Roy incontenibile.
Rimasti in tre, però, tutto cambia: la fase 3-handed dura quasi cinque ore e porta all'eliminazione di Jeff Gross, lasciando all'HU finale il suo carnefice Roy, che inanella un 4 su 4, e Pascal Lefrancois.
L'heads-up, cominciato con Roy in leggero vantaggio, è stato più veloce: Lefrancois, giocando in maniera aggressiva postflop, è risalito fino a prendere la chipleader, ma a quel punto i due sono finiti all-in praticamente a parità di chips.
Roy Q



Per la cronaca, la mano vincente di Roy è stata K



![]() |
| La mano decisiva che ha lasciato Lefrancois con un solo big blind |
Si chiude così un'edizione da record, con la bellezza di 1.173 partecipanti, proprio mentre in Marocco è arrivato al Day 1b il WPT Mazagan, che ha visto arrivare un bel po' di big ai tavoli.
Intanto, ecco il pay-out finale di Montreal.
WPT Montreal - Main EventPayout finale |
|||
| Posizione | Nome | Stack/Premio | |
| 1 | Jonathan Roy | $779.710 | |
| 2 | Pascal Lefrancois | $470.920 | |
| 3 | Jeff Gross | $317.450 | |
| 4 | Gavin Smith | $211.745 | |
| 5 | Sylvain Siebert | $146.360 | |
| 6 | Peter Kaemmerken | $113.155 | |
| 7 | Serge Cantin | $86.055 | |
| 8 | Martin Raus | $63.015 | |
| 9 | Gabriel Fernandes | $45.060 | |
Povero Rafi Amit. Già ieri il player israeliano se l’era vista abbastanza brutta, perdendo oltre duecentomila dollari: stanotte ne ha persi 225.946 venendo letteralmente scarnificato da un Ilari Sahamies in forma smagliante. Nonostante un piatto da oltre $200.000 vinto dall’avversario, Ziigmund ha macinato stack dietro stack tra colpi di bravura, cooler e qualche mano fortunata. Tra gli "umani" bene Chris "Genius28" Lee e Andreas Torbergsen, mentre dal lato dei perdenti troviamo Ignat Liviu e Sebastien Sabic. L’aria, però, nel poker cambia alla svelta e le ultime sessioni pare che non siano state molto positive per Sahamies, che le ha prese di santa ragione da Barcode. Intanto, in classifica generale, situazione fossilizzata per tutti eccetto che per Benny Splinder: PsychoBenny continua la sua gara di sorpassi con FakeLove888. Una gara strana, con l’avversario fermo da un mese e il tedesco che ha un rendimento altalenante e sale e scende rimanendo sempre intorno al milione di passivo annuale. Niente di tragico, sul pianeta alieno degli highstakers...
|
Ero brava, lo giuro!
![]() |
| Kerry Katona |
Tra poker e cantanti c'è sempre stato un rapporto di odio e amore: da un lato sono state scritte tante canzoni, alcune autentiche hit, dall'altro tanti vip della musica sono usciti ripuliti ben bene dai tavoli.
Ad esempio Kerry Katona, ex frontgirl delle Atomic Kitten, band pop britannica, non ha avuto granchè successo ai tavoli online. La popstar ha raccontato al Daily Star di aver smesso di giocare a poker dopo aver perso 6.000 sterline in una sessione sotto l'effetto di droghe.
"Eppure ero brava- ha continuato imperterrita la Katona- ma dopo quella volta ho smesso di giocare e non l'ho più fatto in seguito".
Poco da dire, se non una riflessione classica: essere bravi a poker non significa solo giocare bene, ma anche sapere quando giocare...
![]() |
| Bruno Lopes dopo la vittoria al WPTN |
Attenzione, però, che tra tanti bluff c'è chi è bravo davvero: pensiamo a Bruno Lopes, alias "Kool Shen", uno dei più famosi rapper francesi.
Passata la quarantina Lopes si è riavvicinato al poker, suo hobby giovanile, e lo ha fatto nel migliore dei modi: quest'anno ha vinto una tappa del WPT National, dopo aver centrato un Final Table alle Mauritius, mentre poco prima era arrivato al tavolo finale anche nell'EPT di Madrid.
Beh, l'esplosione di "Kool Shen" è stata talmente evidente che il player francese ha rimediato addirittura un ingaggio da professionista, mettendo le basi per una seconda carriera sotto le luci dei riflettori.
Non che gli mancassero i soldi per i buy-in, sia chiaro...
The Final Showdown 3 - McEvoy vs Peate (1982)
La mano sembra normale, QQ contro KJ.
Il problema è che questa mano è arrivata nell’heads-up finale del Main WSOP 1983 tra Tom McEvoy e Rod Peate. Qualcuno di voi potrebbe biasimare Peate per il call, ma vi consigliamo di non farlo: l’HU in questione, infatti, è durato oltre sette ore stabilendo un record imbattuto fino al 2006.
Notare l’esultanza contenuta di McEvoy: quando si dice “prenderlo per sfinimento”...
by 







