Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Scosse d'assestamento

I dati sul mercato francese confermano: dopo il calo, il poker online si stabilizza. All'EPT di Deauville bene Castelluccio. Ivey supera il downswing. E i leone...

Almanacco

Deauville: vola Castelluccio

Sergio Castelluccio
Il nostro Sergio Castelluccio

782 partecipanti, 419 dei quali sono sopravvissuti ai due Day 1. Un montepremi di €3.753.600. Un premio di €770.000 per il primo classificato.

Come al solito sono imponenti (anche se, a dire il vero, inferiori ad altre edizioni) i numeri della tappa dell'European Poker Tour in corso di svolgimento a Deauville, in Francia. Un'edizione, comunque, che non fa economia di nomi noti: la colonia americana non è ampia ma, come prevedibile, c'è il fior fiore del poker francese incluso Bertrand "ElkY" Grospellier, ancora in gioco ed ampiamente sopra average.

Al momento tra i primi classificati troviamo un nome che siamo abituati a vedere in the money ma raramente è in vetta al chipcount: lo sloveno Casey Kastle, infatti, è secondo in classifica dietro David Ostrom. Tra gli indigeni c'è Cyril Andrè, Final Table al Partouche 2010 e, soprattutto, Paul Guichard, che qui a Deauville l'anno scorso ha centrato la seconda posizione e mira a ripetersi.

Capitolo italiani: la nostra pattuglia è discreta in termini quantitativi e ottima come qualità. Il primo dei nostri giocatori lo conosciamo bene, visto che risponde al nome di Sergio geniodelletartarughe Castelluccio, che ha 98.000 chips (n.b. curiosamente il chipcount ufficiale lo ha "azzoppato" a quota 38.000). Tra gli altri in gioco troviamo gente mica da ridere come Massimo Di Cicco (85.000 chips), Salvatore Bonavena (44.400) e Luca Moschitta (32.800).

Nutrito, infine, anche il contingente femminile che vede ancora in gioco, tra le altre, Gaelle Baumann, Sandra Naujoks e Isabelle Mercier.

Oggi sarà la volta del Day 2, che porterà una scrematura seria del field: speriamo di vedere qualche italiano in vetta, intanto ecco le prime posizioni del chipcount.

EPT Deauville Main Event

Chipcount Day 1a/1b

Place Name Stack
1 David Ostrom 212.600
2 Casey Kastle 204.500
3 Jesper Feddersen 188.900
4 Ahmed Abd El Fatah 185.000
5 Karim Abdelmoumene 175.800
6 Andrey Baturin 162.300
7 Philippe Boucher 160.700
8 Ferit Gabriellson 152.200
9 Cyril Andrè 150.000
10 Paul Guichard 147.200
 Players: 416 (782) | Montepremi: €770.000
Highstakers

 

Phil Ivey
E mica è sempre Natale...

Brutta giornata per Alexander "PostflopAction" Kostritsyn, che annulla una parte di quanto vinto ultimamente agli highstakes e perde $348.790, segnando la maggior perdita di giornata.

Ancora una volta, però, la notizia non è quella quando il secondo posto tra i "Losers" di Viktor Blom, che continua a perdere quanto preso a gennaio e ora si trova con meno di due milioni di attivo. Il lato dei perdenti, oggi particolarmente prestigioso, conta anche Ben Tollerene e Patrik Antonius.

Non che i vincenti siano degli sconosciuti: se in testa troviamo un punting-peddler impegnato a dimostrare di non essere una delle solite "meteore di Macao", secondo è una certezza come Vladimir "GVOZDIKA55" Shmechelev e terzo tale Phil "Polarizing" Ivey, che ha assorbito il downswing riprendendo la sua corsa verso i venti milioni di euro.

Pochi i cambiamenti in classifica generale: a parte la discesa di Kostritsyn al quarto posto, troviamo l'ingresso tra i perdenti di Hac "trex313" Dang.

Ma ci resterà a lungo? 

Highstakers

Scossoni alla francese

Francia
Almeno in qualcosa siamo cugini...

Calo e stabilizzazione sono le parole d'ordine del poker di oggi.

A confermare il fatto che il malato c'è, ma non è poi troppo grave, sono i dati sul mercato francese pubblicati dall'ARJEL (l'AAMS d'oltralpe) riguardanti il gioco online.

Il poker, in Francia, ha avuto una contrazione del 9% rispetto all'anno precedente, ma il trend mostra una tendenza alla normalizzazione dei dati, risultati che in fondo concordano con quelli di noi cugini italiani, che viviamo una situazione simile.

Il calo ha riguardato, stando alle statistiche, principalmente il gruppo di player che va dai 18 ai 24 anni, mentre c'è un boom tra le giocatrici, che arrivano a toccare una quota del 12% del totale.

Un poker sempre più in rosa...

Anche i grandi perdono - 2) Povero Tony...

Tony Guoga al turn si sentiva in una cassaforte: aveva legato nuts e Daniel Negreanu proprio non sembrava disposto a mollarlo, quel piatto.

Per forza: aveva legato doppia coppia al flop. Onore però al player australiano, che quando Kid Poker lega full al river ha la bravura di fiutare il pericolo e limitarsi al call.

Ma $278.000 se ne vanno comunque... 


 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer