Aggiornato il 28 Feb 26 da

Newsbox - Sul baratro

L'incredibile storia del poker pro Justin Smith, che rischia seriamente 5 anni di galera. Gus Hansen è impazzito: può tornare vincente? E i bilancia...

Almanacco

Bonomo da paura

Justin Bonomo
Justin Bonomo

Un super Justin Bonomo sta pian piano imponendosi nel torneo più ricco dell'estate, il Seminole Hard Rock Poker Open con $12.000.000 di montepremi e una prima moneta da oltre $1.700.000. Il day 4 ha portato i giocatori fino a 6 superstiti, che oggi disputeranno la finale. E l'americano è secondo in chips, con una vera montagna di gettoni.

Davanti a lui, solo Blair Hinkle, autore finora di un torneo eccezionale. Fuori "in a row", invece, i tre nomi che potevano più di tutti impensierire il campione, vale a dire Mark Radoja (17°), Amir Lehavot (16°) e David Sands (15°). In tutto restano cinque americani e uno spagnolo, che si chiama pure Bernabeu, quindi attenzione!

Ma attenzione anche all'High Roller, che si sta giocando a ritmi di spettacolo puro. Se in testa, infatti, troviamo Matt Glantz, subito dietro, con poco meno di cento BB, ecco spuntare il faccione sapiente di Jason Mercier. E se all'americano aggiungete che nei nove rimasti abbiamo anche Isaac Haxton (55 BB), Joseph Cheong (21 BB) e JC Tran (19 BB) capite quale razza di torneo si stia giocando in Florida in questo momento.

Per ora, in ogni caso, ci limitiamo a darvi il chipcount dei finalisti del Main Event:

Hard Rock Poker Open

Seminole - Hollywood (FL) - Final Table

Posizione Nome Chips
1 USA Blair Hinkle 22.800.000
2 USA Justin Bonomo
18.500.000
3 USA Ray Qartomy 13.050.000
4 USA Mukul Pahuja 10.200.000
5 Spagna Samuel Bernabeu Guilabert 4.675.000
6 USA Greg Lehn
2.200.000

Highstakers
Attenti a Gus Hansen! Il danese sta vertiginosamente scendendo la scala dei top losers e anche nell'ultima tornata è stato il più vincente del lotto, con oltre $400.000 di guadagno. Recentemente, in un'intervista a PokerListings, il vecchio zio Gus aveva ammesso di non capire per quale ragione il suo poker fosse diventato così perdente, ma di ritenere che non potesse più trattarsi di un downswing. E dato che si dice che la consapevolezza sia il primo passo verso la rinascita, chissà che questa ammissione di colpa non possa rivestire il primo mattone della clamorosa rimonta del campione.

Sempre parlando di campioni, dobbiamo invece voltare la medaglia per vedere la faccia triste di Viktor Blom, che è andato sotto di oltre mezzo milione di dollari, come solo lui sa fare. Niente a che vedere, ovviamente, con il superperdente MalACEsia (dato comunque in un buon momento nei dati parziali di domani), che resta il top loser del mese e dell'anno in corso.

Ultima nota per il giovane Strategista ragen, che si sta facendo onore e anche durante questa sessione ha guadagnato ben oltre $300.000. Il nostro Nicklas Heinecker è ormai conosciuto e apprezzato da tutto il lotto degli highstakers e rappresenta una vera realtà vincente: ad agosto è il top winner assoluto.

Highstakers

Il nome che non t'aspetti

Justin Smith
  Justin "BoostedJ" Smith

Chi ama il poker è abituato ad assistere a clamorosi voltafaccia di campioni. Non è facile dimenticare le disavventure capitate a giocatori del calibro di Howard Lederer o di Chris "Jesus" Ferguson. Ma è comunque sempre difficile farci l'abitudine.

L'ultima notiziaccia riguarda Justin Smith, celebre campione statunitense che grinda col nick di BoostedJ. Il giovane poker pro è stato pesantemente coinvolto nell'affare delle super bische di New York, dove pare che le celebrità scommettessero illegalmente in un giro di case da gioco abusive gestito dalla principessa del poker Molly Blom.

Il New York Daily News sostiene che il 25enne professionista del poker si occupava di smistare le scommesse online e di gestire gli highstakes abusivi. Con lui sarebbero coinvolti veri e propri VIP del calibro di Leonardo Di Caprio e Matt Damon. Non sappiamo se questa vicenda si rivelerà un semplice affare giornalistico, ma di sicuro c'è che l'FBI, in questi casi, non va molto per il sottile: Justin rischia 5 anni di carcere!

Si parlava di... Justin Bonomo

In questa mano, giocata contro un certo Reinkemeier, che non è certo un mollaccione, Justin Bonomo fa valere tutta la propria aggressività, difendendo con i denti una middle pair (con annesso progettino) che sa benissimo essere la mano migliore. Non c'è tanto spettacolo, ma c'è tantissimo poker, in questi 2 minuti scarsi di video!

 
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by n10juan