Newsbox - Ti veeeedo...
I casinò americani vietano l'ingresso con i "Google glass", ma ecco il video di un utente che entra, gioca ed esce indisturbato filmando tutto. Usa & Irlanda a braccetto. E i toro...
E trentacinque!
Le PokerStrategy Open Series questa sera propongono un rebuy Omaha con €100 di added per dimostrare di saperci fare anche in questa disciplina. Oppure per fare pratica...!
La password di questa sera è: nTxsSz
Quelli che si muovono
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| "Hey, man! Beer 'n poker, yeah?" |
Sono paesi piuttosto lontani, che attualmente condividono soltanto due cose: un inglese che fa storcere il naso agli inglesi e la passione per la birra.
Irlanda e Stati Uniti, però, oggi vanno a braccetto in una terza questione: stanno tentando entrambi disperatamente di regolare la disciplina pokeristica per offrirla alla popolazione in modo che lo Stato non debba rinunciare ai propri vantaggi economici.
Il "Poker Freedom Act 2013", redatto dal team del politico repubblicano Joe Barton, potrebbe essere il nuovo codice per i tantissimi players del paese che il poker l'ha inventato. Al suo interno tanti punti molto singolari, come l'esclusione delle carte di credito come metodo di pagamento alle poker room. Parrebbe infatti che, così facendo, si combattano le ludopatie.
Altro discorso per l'Irlanda, che potrebbe accettare in tempi brevi una conversione al poker unico europeo, al quale stanno lavorando (con tempi biblici, però) anche in Italia. Per ora, s'accontenta di pubblicare il "Gambling Control Bill 2013", che impone ai siti l'acquisto di una licenza e punta a dare il permesso per l'apertura di 40 sale da poker live con al massimo 15 tavoli da gioco al proprio interno.
Sono esempi così lontani, eppure ci riguardano da vicino. Se l'idea irlandese dovesse funzionare, per esempio, non è escluso che anche l'Italia ci faccia un pensierino...
WCGrider è l'uomo del giorno: passa dalla colonna di destra a quella di sinistra, abbandonando il posto di top loser del mese di luglio grazie ai $400.000 guadagnati nell'ultima sessione. Se Viktor Blom continua a perdicchiare qualcosina, non fa invece lo stesso l'altro top winner di lusso del 2013, Kyle Hendon.
"Seme di cotone" continua a vincere con impressionante regolarità, quasi fosse un mago in grado di trasformare in denaro le poche mani che gioca.
Anche nell'ultima tornata, infatti, Kyle ha affrontato soltanto 46 mani, e nonostante tutto è riuscito a guadagnare quasi $120.000. Dopodiché, con disciplina estrema, s'è accontentato. Quel che si dice un vero grinder di mestiere!
Tempi duri, invece, per Ben Tollerene, che è parso nettamente il peggior loser di giornata, grazie soprattutto a un filotto tremendo che gli è costato $300.000 molto abbondanti. Si conferma perdente anche Kyle Ray, ultimamente in nettissimo ribasso, con un'ultima falla che si aggira sopra i $200.000. MalACEsia è attualmente il peggior giocatore del mese, mentre samrostan resta fermo in cima alla graduatoria dei top losers annuali, forse nella speranza che Gus Hansen riaccenda il computer.

Entro, gioco, filmo e vado via
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| Ma... ma... anche lui...! |
Gli occhiali di Google stanno sulle scatole un po' a tutti, nei casinò (ma non solo). Quest'idea (geniale) che uno abbia una telecamera infilata nella montatura non è che faccia fare i salti di gioia a chi ha un esercizio volto a prendere denaro agli avventori per mezzo del gioco, in un mondo in cui - si sa - se concedi ai bari un minimo strumento, questi sapranno trasformarlo in un'arma letale per imbrogliare.
Di qui il divieto di portare i "Google glass" nei casinò, ma non solo: anche nei bar e nei ristoranti, a tutela della privacy, sembra vietato indossarli. Come vi porreste, in effetti, se qualcuno tirasse fuori una telecamera e riprendesse il vostro pasto in un locale pubblico?
Eppure, nonostante tutto, ecco spuntare il video (ve lo proponiamo in fondo) di un utente che con gli occhiali s'è fatto un bel giretto ad Atlantic City e ha perfino giocato alle slot e alla roulette prima che la sua bravata s'infrangesse contro uno zelante croupier che non sapeva di cosa si trattasse, ma ha comunque chiesto di levarli. Non si sa mai...!
Si parlava dei... Google glass
Ovvero la tecnologia usata, una volta tanto, per poter fare cose interessanti: ecco come si presenta dal vivo un casinò del New Jersey. Chi non c'è mai stato l'ha visto solo nei film, dove le macchine esplodono come pop corn e i proiettili riconoscono il protagonista e deviano all'ultimo istante. Questa, invece, è la realtà:
E ieri...
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by n10juan





