Aggiornato il 27 Feb 26 da

Newsbox - Tic Tac, Tic Tac...

Insolita alleanza tra Negreanu e Brunson, che entra nel partito "pro shot-clock". Anche al WPT Mazagan un Roy protagonista. Neanche Ziigmund ferma Barcode. E i leone fanno un master...

Almanacco

Dal Canada al Marocco, c'è sempre un Roy in vetta

Alain Roy
Alain Roy dopo la vittoria
al Partouche Poker Tour 2008 

I Roy devono avere qualcosa in più in questo periodo: appena archiviato il trionfo di Jonathan Roy al WPT di Montreal, al World Poker Tour di Mazagan, in Marocco, alla fine dei Day 1a e 1b troviamo secondo in chips Alain Roy.

Se il primo Roy, tuttavia, aveva un solo risultato discreto alle spalle, in questo caso cambia tutto, visto che Alain è uno dei giocatori francesi più vincenti, decimo nell'all-time money list nazionale e vincitore della tappa 2008 del Partouche Poker Tour.

In testa alla classifica, tuttavia, non c'è lui ma il meno esperto Clement Beauvois, mentre troviamo nettamente sopra average l'italiano Giacomo Fundarò.

Ancora in gioco gran parte dei big: fatta ceccezione per Kara Scott e David Benyamine ci sono tutti, alcuni dei quali grazie al re-entry del Day 1b. A tenere alta la bandiera strategista troviamo Daniel junglemandan Cates, in questi giorni impegnato anche nel lato online con il PokerStrategy.com Heads-up Championship, sul quale potete trovare aggiornamenti a questo link (in inglese).

Bene anche le donne: fatta eccezione per la già citata Scott, ce ne sono cinque ancora in gioco tra cui Lucille Cailly e Gaelle Bauman, che quest'anno ha sfiorato il Final Table al Main Event WSOP. E le gentili donzelle si fanno rispettare alla grande, visto che tutte le sopravvissute sono sopra l'average.

Sarà un WPT in rosa?

WPT Mazagan- Main Event 

Chipcount Provvisorio

Posizione Nome Stack
1 Clement Beauvois 166.800
2 Alain Roy 153.100
3 Guillaume Darcourt 134.800
4 Jeremie Sarda 134.700
5 Leonard Truche 131.000
6 Sebastien Compte 127.700
7 Fabrice Soulier 126.800
8 Aubin Cazals 125.800
9 Sergei Vasilyev 114.300
Highstakers

 

Hac Dang
Dove si trovava ieri tra le
22:00 e le 2:00, mister Dang?

L’avevamo anticipato ieri che l’ultima sessione di Ilari Sahamies non si era messa nel migliore dei modi.

Il campione finlandese è incocciato in un Barcode in piena forma che gli ha portato via tutte le vincite del giorno precedente più sessantamila dollari, rovinando la settimana a Ziigmund.

Tra i giocatori in attivo si segnala NyPogadi11, per la seconda volta tra i più vincenti con un guadagno di $153.266, mentre al quarto posto della graduatoria troviamo Alexander "Kanu7" Millar.

In rosso, oltre a Sahamies, l’unico nome noto è quello di patpatman, che perde $88.305 ponendo fine a un periodo di upswing, mentre HeadShotFyoV annulla praticamente le vincite di un’intera settimana restando con poco più di duemila dollari di attivo.

Ancora una volta la classifica generale non vede grosse variazioni: le uniche cifre che cambiano, tra i perdenti, sono quelle di patpatman e Benny "toweliestar" Splinder, che resta quinto nella classifica dei losers.

Per i fuochi d’artificio attendere ancora...

 

Highstakers

E anche TexDolly vuole lo shot clock...

Doyle Brunson
Ce la diamo una mossa, ragazzi?

Brunson e Negreanu d’accordo: se non è un miracolo, poco ci manca.

Texas Dolly ieri ha ripreso in mano il suo blog dopo qualche giorno di silenzio e ha parlato del campione canadese: una volta tanto, tuttavia, non l’ha attaccato per i suoi eccessi di critica ma si è dichiarato d’accordo con lui sulla questione dello shot-clock.

"Il gioco in tv è diventato inguardabile e qualcosa deve essere fatto- ha scritto Doyle- la risposta è lo shot clock".

Un’uscita che la dice lunga su tante cose: Brunson è cresciuto circondato da un poker di stampo classico e dovrebbe essere abtuato alle lunghe attese, tanto più che lui non è mai stato un giocatore ad alta velocità, per così dire.

Se il poker di oggi ha stufato anche lui vuol dire che si è davvero passato il segno...

 

The Final Showdown 4 - Chan vs Seidel (1988)

Ricordate Rounders? Di quale mano guarda la registrazione Mike McDermott?

Esatto, questa. Il grande Johnny Chan ha J9, Erik Seidel ha Q7. Il flop è disgraziato per Seidel, visto che QT8 danno a Chan la scala nut e a lui top pair.

Possibile salvarsi? Certamente. Chan punta, Seidel rilancia e di fronte a un all-in dell’avversario potrebbe valutare un laydown. Ma Chan chiama, sperando che la turn card non freezi l'action, e poi checka dietro su un ininfluente 2.

Al river cala un 6 e la trappola scatta: Seidel va all-in e Chan è il campione del mondo.

 

 
 
Le domande di Zio Donk
by  Traxxer