Aggiornato il 28 Feb 26 da

Newsbox - Tutti contro Lederer

Non si placa la polemica per il ritorno dei due rinnegati sui tavoli delle World Series. Stavolta parlano Phil Ivey e Thomas "SrslySirius" Keeling. Gus broke o non broke? E i toro...

Almanacco

 

Gagne non gagne

wptn
La festa a fine torneo

Si chiude in nottata il WPT National del Quebec che ha attratto la cifra non indifferente di 1.079 giocatori, per un montepremi di quasi un milione di dollari.

A vincere una prima moneta da $160.000 è stato Jason Comtois, davanti a John Paul Tobago e Daniel Gagne, che nonostante il cognome non è andato oltre il terzo posto.

Direte giustamente voi: ma chi sono questi tizi? Niente di speciale, in realtà, dato che il final table non ha lasciato il segno nonostante la presenza, nel circuito, di giocatori del calibro di Tony Dunst (44°), Mike Sexton (74°), Amir Babakhani (75°), Mike Leah (104°), ecc.

Nessuna gloria per loro, e poco spettacolo al FT con sei giocatori non molto conosciuti a combattere per un premio divenuto di colpo fondamentale nella carriera dei finalisti. Quando è così, in genere non ne guadagna lo spettacolo, tuttavia l'heads-up finale ha regalato qualche sorpresa, con Comtois che inizia nettamente in svantaggio e riesce a recuperare salvo poi far tiltare John Paul Tobago e farlo lanciare sul toboga di cui è anagramma grazie a un inguardabile call con sul push di Comtois con .

World Poker Tour National - Kahnawake -

$1.100 Main Event - Payout

Posizione Nome Premio
1 Canada Jason Comtois 160.999
2 Canada John Paul Tobago
112.770
3 Canada Daniel Gagne
73.130
4 Canada Johnny Mazzaferro
54.019
5 USA Alexander Wong 40.301
6 Canada Mario Lim
32.638
Prizepool: $946.063      |     Players: 1 (1.079)


Highstakers
Qualcuno ricorderà il vecchio indovinello della lumaca sul palo: di giorno avanza verso la cima del palo per 2 metri, di notte scivola di un metro. Se il palo è lungo 10 metri, quanto tempo ci metterà a raggiungere la cima? Ebbene, Gus Hansen non la raggiungerà facilmente, dato che per variazione tecnica ha deciso di salire di un metro e scivolare giù di due. Dopo essere stato il top winner di ieri, infatti, il vecchio zio Gus è scivolato per oltre $700.000 oggi, chiudendo così le ultime ore di marzo con il botto (al rovescio, però) e riuscendo nell'impresa di essere ancora una volta, anche se in zona Cesarini, il top loser del mese.

Discorso opposto per Niklas Heinecker, che ieri era top loser e oggi figura nettamente fra i migliori, con un guadagno di quasi $600.000. Stagione 2014 non all'altezza della precedente per lo Strategista tedesco, che in ogni caso - pur con grafici altalenanti - resta uno dei giocatori più prolifici al mondo. E altalenante, infine, è anche il grafico di Viktor Blom, che però anche nelle ultime ore di marzo ha visto il proprio bankroll salire (di $170.000), superando così Daniel Cates fra i top winner del 2014, secondo solo all'imprendibile Ben Tollerene.

A proposito: avete risolto l'indovinello della lumaca?

Highstakers

Vattene Howie!

Howard Lederer
Come potete ignorare quel faccino
da cane bastonato...?

Continua a tenere banco negli States la polemica fra la comunità dei giocatori assidui delle World Series e i rinnegati Chris Ferguson e Howard Lederer. In particolare quest'ultimo sembra finito nel mirino di alcuni giocatori, che assolutamente non lo vogliono vedere ai tavoli di Las Vegas.

Fra quelli che non caldeggiano il rientro c'è anche Phil Ivey, che recentemente ha dichiarato - pur se in modo molto light - di aver tentato di convincere Lederer a lasciar perdere.

"Ho parlato con lui e gli ho fatto presente che la sua posizione non è granché, visto che nell'intervista ha mentito spudoratamente. Lui ha continuato a negare di avere responsabilità. Howard è una persona molto testarda".

L'intervista a cui si riferisce Phil aveva visto Lederer lavarsi le mani dalla cattiva gestione delle room che hanno portato alla catastrofe negli USA, sostenendo di non essere responsabile del crollo. È uno dei motivi per cui la comunità non apprezza il ritorno alle WSOP di un uomo che non sembra per nulla pentito di ciò che ha combinato.

Ivey comunque ha dichiarato di essere tollerante: "Se è determinato a tornare io non posso impedirglielo. Del resto, un tempo eravamo amici, non è escluso che magari un giorno lo saremo di nuovo". Di tutt'altro spessore i commenti di altri giocatori, a cui recentemente s'è aggiunto il video del noto youtuber satirico SrslySirius. Volete dargli un occhio? Eccolo qua.

Video interessanti: SrslySirius vs Lederer


Buona visione...

 
Le domande di Zio Donk

 

E ieri...

New York ha aperto speranze alla rinascita del poker negli Stati Uniti. Hai visto che succede?

Newsbox - Goooood Morning, New York!

by n10juan