Newsbox - W lo slowroll
Shaun Deeb, autore di una pessima provocazione ai danni di Mike Matusow, difende se stesso dopo il fattaccio. Ancora hacker, pure all'EPT di Berlino e di Deauville. E i cancro...

Vedo ladri ovunque
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| Scott Seiver, visibilmente preoccupato (più o meno) |
Non si placa la hacker-mania nel mondo del poker: dopo le rivelazioni sconcertanti di Jens Kyllonen, una sorta di vaso di Pandora sembra essersi spalancato e adesso anche Scott Seiver denuncia alcuni comportamenti sospetti riscontrati durante l'ultimo EPT di Berlino.
E non è abbastanza, perché rincara la dose anche Daniel Cates, che sostiene di conoscere un professionista a cui è capitata la stessa cosa (molto probabilmente si riferisce a Douglas Polk). E infine s'intromette anche Jason Koon, che denuncia una perdita di quasi $50.000 durante l'EPT di Deauville. Perdita della quale ancora oggi non è riuscito a comprendere alcune coincidenze sospette.
Insomma, mentre PokerStars.com s'è affrettata a dichiarare che - pur non rivestendo il ruolo di un organo investigativo - sta collaborando con gli hotel del tour per garantire la massima sicurezza in futuro, l'impressione è comunque che il panico serpeggi tra i professionisti del poker, i quali, evidentemente, pur lavorando e guadagnando milioni col computer, non sono in grado di proteggerlo con un comunissimo antivirus...

Botta d'orgoglio di Kyle Hendon, che ricaccia indietro ragen70 e si riprende la prima posizione nella speciale graduatoria dei top winners 2013. Cottonseed1 ha vinto $240.000, ma lo Strategista ci ha messo del suo, visto che è il più perdente per ben $300.000 di emorragia.
Giornata tremenda anche per Viktor Blom, che nell'ultima tornata aveva recuperato il sorriso con un upswing del valore di $270.000, e che invece si vede sottrarre dalla sessione di ieri ben $240.000. Una sorta di parabola, per lo svedese, che nel 2013 ha fatto più o meno la stessa cosa: stravincente nei primi mesi, è andato a perdere quasi tutto da giugno in poi.
Perde qualcosina anche Gus Hansen, che resta il peggior giocatore dell'anno in corso. Il vecchio Gus, però, non sembra dare troppo peso ai numeri, e si diverte a commentare il nuovo film con Affleck e Timberlake, che in Italia ha titolo "Runner runner" e che dovrebbe trattare (seppur marginalmente) anche di poker. Per la gioia di chi vuole andarlo a vedere, Gus ha dato al film un bel 7 pieno, aggiungendo, però, che "Rounders è su ben altri livelli".

Ti sbeffeggio e ti spiego perché
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| Shaun Deeb. Pentito? |
Forse non tutti lo sanno, ma qualche giorno fa è accaduta una spiacevole vicenda che ha coinvolto due grandi giocatori americani: Shaun Deeb e Mike Matusow. Galeotta fu una mano molto particolare, con The Mouth in vantaggio preflop (JJ vs 55 ma non c'è showdown) e Deeb che pesca un clamoroso poker al flop.
Ebbene, il giocatore extralarge originario di Troy ha pensato bene di lanciare una provocazione molto pesante al vecchio Mike, slowrollandolo impunemente sull'all-in di quest'ultimo, dopo il turn. A distanza di qualche giorno, Deeb è tornato sull'episodio che - lo diciamo subito, ma non ce n'era bisogno - ha molto urtato il povero Matusow.
"Lo slowroll è una mossa profittevole e già solo quel giorno ne ho fatti parecchi", ha dichiarato il fortissimo pokerista statunitense. "Si tratta in ogni caso di qualcosa di divertente per i telespettatori. Io e Mike siamo grandi amici, e in effetti lui mi ha parlato del suo odio per gli slowroll, ma in quel momento me lo sono dimenticato. Temevo di aver rovinato la nostra amicizia...".
Detta così sembra che in realtà l'amicizia non sia stata rovinata. Ma a Mike l'ha avvertito qualcuno?
Mani incredibili: lo slowroll di Deeb
A questo punto è chiaro che questa benedetta mano vada vista. Eccola!
E ieri...
Tom Dwan ha perso una cifra terrificante a Macao. Quanto?
Newsbox - La più grande perdita di sempre
by n10juan


