Notizia dell’ultima ora: anche Patrik Antonius nel Team Full Tilt
Antonius è così diventato il 14° membro del Team Full Tilt che si compone di importanti campioni.
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E' uno dei maggiori pro dell'on-line game.
Dal punto di vista di Full Tilt questo accordo darà certamente benefici immediati:
"Patrik Antonius è una giovane stella nel mondo del poker ed ha già dimostrato di poter essere una vera forza nei decenni a venire," ha detto il compagno di Team Full Tilt Howard Lederer. Ha poi continuato dicendo che "c'erano solo tre persone degne di fare parte del Team Full Tilt ancora non ingaggiate: Daniel (Negreanu), Doyle (Brunson) e Patrik. Ovviamente Daniel e Doyle non hanno la libertà di entrare nel gruppo quindi Patrick è diventato il ragazzo ideale per completare il Team Full Tilt."
In carriera ha vinto quasi 3 milioni di dollari in soli tornei anche se il suo pane quotidiano è il cash game. Lo abbiamo visto già dalle prime edizioni di programmi importanti negli USA come Highstakes di GSN o Poker AfterDark di NBC.
Nasce il 13 dicembre 1980 in una piccola cittadina della Finlandia, Vantaa,
a pochi chilometri dal centro di Helsinki. Dopo aver concluso le scuole superiori, decide di iscriversi all'Helsinki Business College, una delle università più prestigiose dell'intera nazione. Il ragazzo mostra subito le sue capacità nel giocare a e la Averett University della Virginia decide di chiamarlo negli States finanziandogli gli studi, con l'obiettivo di fargli intraprendere la carriera da tennista.
Ma la sua grande passione viene stroncata da un brutto infortunio che lo mette k.o. Tutto ciò gli impedisce di coronare il suo grande sogno. L'episodio però ha anche dei risvolti positivi visto che è l'occasione per buttarsi a capofitto nel mondo del poker, ignaro dei successi che lo attenderanno.
In realtà Patrik era entrato in contatto con il mondo del poker già all'età di 12 anni e ancor oggi, Patrik ricorda con grande gioia il giorno in cui riuscì a vincere la bellezza di un dollaro contro i suoi amici, poco dopo aver imparato le regole del gioco. Giocavano al classico Five Card Stude le sue grandi capacità da bluffatore si evidenziarono subito.
Qualche mese più tardi, uno dei suoi compagni di tennis gli insegna a giocare a Omaha e Patrik se ne innamora immediatamente. All'età di 18 anni, può finalmente entrare nel Casinò di Helsinki e giocare il suo primo torneo di Texas Hold'em. Rendendosi conto che le regole di questa variante del poker non sono poi così diverse dall'Omaha, si adatta senza problemi al nuovo gioco, nel giro di pochi minuti, e si rende presto conto che il Texas Hold'em lo coinvolge e lo eccita ancora di più. Non c'è dunque da stupirsi se Patrik riesce nell'impesa di vincere il torneo. La gioia di aver convertito il buy-in iniziale di 25$ in 260$ di vincita totale non lo farà dormire per alcuni giorni.
Nel 2005 cominciano a vedersi i primi risultati di spicco e Patrik ottiene la sua prima vittoria da professionista al Ladbrokes Scandinavian Poker Championship, a Stoccolma, conquistando un importante premio di 66.000$. Alle precedenti World Series of Poker era andato a premio in tre occasioni. A settembre decide di iscriversi alla tappa di Barcellona dell'European Poker Tour, ottenendo un fantastico terzo posto dietro a due campioni come Christer Johansson e Jan Boubli.
Nel mese successivo si iscrive anche alla tappa di Baden vincendo il torneo, intascando la cifra di 343.000$. E' il suo momento di gloria. Arriva infatti secondo nel Main Event del World Poker Tour da 15.000$ di buy-in, guadagnando più di un milione di dollari.
Ed ecco arrivano gli inviti per trasmissioni, gala e copertine di riviste. Lui da buon giocatore aggressivo com'è (tipico dei giocatori di poker del nord Europa), non rinuncia a tutto ciò alimentando la sua fama. Ormai tutti i riflettori sono puntati su di lui .
Nel 2006 va a premio in altri due eventi del WPT e in altri quattro eventi delle WSOP, confermando che i risultati ottenuti nel 2005 non sono stati frutto del caso. Patrik è solito giocare a poker high limit anche online, specialmente heads-up, ottenendo risultati che forse nessun altro professionista è mai riuscito a raggiungere.
Di lui si sa che ama in particolar modo la musica rap e i suoi film preferiti sono Il Gladiatore e Braveheart...
Antonius è così diventato il 14° membro del Team Full Tilt che si compone ora di Howard Lederer, Phil Ivey, Chris "Jesus" Ferguson, John Juanda, Jennifer Harman, Phil Gordon, Erick Lindgren, Erik Seidel, Clonie Gowen, Andy Bloch, Mike Matusow, Gus Hansen, Allen Cunningham, ed ora Patrik Antonius. Il team include anche quattro famosi membri dell'Hendon Mob (Barny Boatman, Ross Boatman, Joe Beevers e Ram Vaswani) ed i sette membri di CardRunners (Taylor Caby, Brian Hastings, Eric Liu, Mike Schneider, Cole South, Brian Townsend e Andrew Wiggins).
Per farvelo vedere in azione vi proponiamo una mano incredibile di Patrick Antonius. AJ contro KK: chi la spunterà?