Aggiornato il 27 Feb 26 da

Nuova class action contro Full Tilt

Dopo il fallimento dell'azione legale RICO (Racketeer Influenced and Corrupt Organisations) dello scorso anno, presentata contro Full Tilt, lo stesso gruppo di poker pro hanno di recente presentato una class action contro Howard Lederer e Chris Ferguson.

L'avvocato/poker pro, Todd Terry, insieme a un gruppo di giocatori professionisti hanno presentato una class action contro Howard Lederer e Chris Ferguson, accusando i due di distrazione di fondi (controllo indebito di proprietà altrui) e di "autorità e controllo illegale" sui fondi dei giocatori.

La legge RICO, (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act) contro il crimine organizzato, presentata contro Full Tilt Poker dallo stesso gruppo è stata respinta all'inizio di quest'anno.

Questo nuovo caso fornisce diverse ipotesi sulla base delle informazioni rivelate dalla denuncia modificata sul Black Friday del settembre del 2011. Essa sostiene che le azioni di Lederer e Ferguson sono in parte responsabili dell'impossibilità dei players statunitensi di accedere ai circa $150 milioni depositati.

In particolare, afferma che Ferguson e Lederer "[hanno approvato] distribuzioni e crediti verso altri proprietari di Full Tilt Poker dai fondi riconducibili direttamente agli account dei giocatori ... le distribuzioni e i crediti a Lederer, Ferguson e ai proprietari di Full Tilt Poker provenivano da fondi mescolati contenenti denaro dagli account dei players".

Queste stesse accuse non sono rivolte contro Ray Bitar e Rafe Furst, che sono citati nella denuncia del Black Friday e presumibilmente hanno ricevuto più di $10 milioni nelle distribuzioni di Full Tilt.

Come sempre, PokerStrategy.com continuerà ad aggiornarti sugli sviluppi della situazione.