Aggiornato il 16 Lug 26 da

Ora a Trento il poker sportivo potrebbe essere autorizzato.

Se tutto sarà in regola potrà essere rilasciata un'autorizzazione ai sensi degli art. 68 e 80 del Tulps per l’organizzazione di tornei di poker sportivo.

Gli amministratori della provincia di Trento rispondendo ad una richiesta di chiarimento, hanno spiegato le ragioni che hanno portato al rilascio dell'autorizzazione per lo svolgimento di tornei di poker sportivo nei pubblici esercizi.

" Il poker è e resta un gioco proibito anche per la provincia di Trento. Per quanto  riguarda invece la possibilità di organizzare tornei di poker sportivo, per la sua delicatezza e complessità, la questione è stata rivista, e sono state stabilite precise regole..." 

In concreto, bisogna presentare una domanda al Servizio Commercio-Ufficio della Polizia Amministrativa Provinciale (il quale curerà la relativa istruttoria ed in particolare verificherà i requisiti soggettivi dell'organizzatore, le condizioni di gioco, la sicurezza del locale e, se necessario, assumerà il parere del Comune competente per territorio).

Se tutto sarà in regola potrà essere rilasciata una apposita autorizzazione ai sensi degli artt. 68 e 80 del Tulps per l'organizzazione di tornei di poker sportivo. Tale autorizzazione viene comunque sempre inviata, anche ai fini della sicurezza, al Comune del luogo dove vengono organizzati i tornei, alla Questura di Trento e al Comando Stazione dei Carabinieri di riferimento per le opportune verifiche.

 

Dunque in provincia di Trento il gioco del poker in quanto tale continua ad essere proibito ma i tornei di poker sportivo possono essere autorizzati sulla base di specifici requisiti. Meglio di niente...