Personaggio: Isabelle Mercier
In un anno ha partecipato a undici tavoli finali, conquistando per due volte il primo posto. La sua prima vittoria è arrivata al WPT Ladies Invitational.
Nata in Canada, precisamente a Montreal nella
provincia francofona del Quebec, il 5 agosto del 1975, Isabelle Mercier è
un'autentica giramondo del poker a tempo pieno. La sua casa sono i casino
americani e tutti i posti sulla faccia della terra dove si pratica il gioco del
poker. La Mercier
ha frequentato l'università di Montreal laureandosi in legge, per poi prestare
praticantato per un anno presso uno studio legale che si occupava di
controversie economiche. Dopo questo periodo si recò a Parigi per partecipare
ad un master alla Sorbona di diritto internazionale.
Isabelle Mercier gioca a poker come
professionista infatti , ma non è con questa carriera che aveva iniziato. Paris
toujour Paris, come diceva un poeta e per Isabelle è stata la città della
svolta nella sua vita. Infatti la giocatrice canadese ha preso confidenza con
il poker quando è diventata manager della poker room dell‘ Aviation Club de
France.
L'Aviation Club, fondato nel 1907, ha sede nel cuore di Parigi. È una delle
cardroom più eleganti e sofisticate del mondo e Isabelle era perfetta per il
ruolo di manager della poker room. È stata una manager talmente brava che per
due volte ha ricevuto la nomination agli "European Poker Awards"
nella categoria "Staff Person of the Year". Nonostante eccellesse nel
suo lavoro, alla fine abbandonò la posizione manageriale per poter giocare a
poker a tempo pieno.
Non ci è voluto troppo tempo perché Isabelle
iniziasse a lasciare il segno come giocatrice di poker. In un anno ha
partecipato a undici tavoli finali, conquistando per due volte il primo posto.
La sua prima vittoria è arrivata al WPT Ladies Invitational, mentre la seconda
è stata nell'evento No-Limit allo European Poker Tour Grand Final a Monte
Carlo.
La Mercier ha partecipato a
numerose tappe del World Poker Tour. La sua apparizione più importante è
avvenuta nel 2004, quando ha vinto il Ladies Event. Isabelle ha giocato contro
alcune donne molto note (comprese Cyndy Violette e Wendeen Eolis) e ha dominato
completamente il tavolo con il suo stile aggressivo. È stato durante questo
show che Mike Sexton l'ha soprannominata Isabelle "No Mercy" Mercier.
Isabelle ha anche preso parte allo show in qualità di ospite in occasione dei
primi tre eventi WPT svoltisi all'Aviation Club a Parigi (ha anche giocato nel
Ladies Event della terza stagione).
Ha un modo di fare grazie al quale si
distingue da chiunque altro. Il suo slancio, combinato alla sua acconciatura
(simile a quella della principessa Leah), le conferisce un aspetto davvero
grazioso. La cosa sorprendente è che talora dà l'impressione di essere una
delle donne più eleganti uno abbia mai visto. Sicuramente, ha la capacità di
adattarsi all'ambiente che la circonda.
Se a Se ad Isabelle Mercier non fosse stato
chiesto di occupare il ruolo di manager dell'Aviation Club di Parigi otto anni
fa dunque , facendola optare per il poker a tempo pieno, la potreste ingaggiare
oggi come vostro avvocato. "Non assumetemi comunque," dice lei,
"ho dimenticato tutto ciò che mi era stato insegnato."
Infine un inciso per i principianti. In una
recente intervista la Mercier,
commentando i primi passi nel mondo del poker.
" Ho giocato a bassi cash game per
otto mesi per sopravvivere ed è stata piuttosto dura. Allora ero piena di
dubbi. Il punto più basso che abbia raggiunto deve essere stato quando ho
giocato un torneo da una settimana al Turning Stone [di] New York. Ero nel
mezzo di una serie negativa, tutto è andato male per settimane, e non ho vinto
una sola mano a New York. E' stata di certo la peggiore crisi che io abbia attraversato,
e la sera prima del main event ho pianto lacrime amare nella mia camera
d'albergo. Avevo bisogno di un segnale per capire se avrei potuto farcela come
professionista. Il giorno dopo, alla seconda mano mi sono stati serviti due
dieci. Tutto il tavolo ha giocato la mano sino al big blind che è andato
all-in. Ero sicura che fosse una mossa, un bluff, e ho coperto la puntata dopo
averci pensato su un po'. 'Vediamo se sono brava abbastanza,' Ho pensato.
Ovviamente il mio avversario aveva pocket aces ed io ho perso la mano. Mi
restavano due fiches e credevo che la mia vita da giocatrice fosse finita. Ho
finito spartendomi il primo premio con altri tre. Avevo due solo due fiches!"
