Phil Gordon
A soli 7 anni inizia a giocare con l'intento di copiare il padre e i suoi amici. Si laurea all'Institute of Technology in Georgia
1 campionato WPT e due tavoli finali
5 tavoli finali WSOP
Autore di 4 libri sul poker
Phil è nato in Texas il 6 Luglio del 1970. Entra in contatto molto presto con il mondo del poker. Infatti a soli 7 anni inizia a giocare con 
Nel 2000 il suo primo campionato World Series of Poker. Lui mostra subito le sue capacità arrivando a premio in due eventi e guadagnando 8000 dollari a fronte dei 5.500 spesi per l'iscrizione ai tornei. La sua stazza impressiona tutti: un omone alto più di due metri non si vede tutti i giorni tra i tavoli da poker!
Nell'anno successivo la sua carriera prende il volo! Arriva quarto e si porta a casa $400.000 nell'evento da 10.000 dollari di buy in e diventando protagonista del documentario di Travel Channel "Inside the World Series of Poker" (dentro il World Series of poker). Nel 2002 giunse inoltre a due tavoli finali WSOP per poi vincere la Pro Division del torneo inaugurale World Poker Tour ad Aruba.
Il 2003 è un anno particolare. Phil si dedica alla tv on-line e alla radio. Analizza le Wsop in diretta. Il giudizio degli esperti è positivo. Ma la sua carriera di cronista non terminerà con questa esperienza. Sarà a lungo co-conduttore con Dave Foley del programma televisivo "Celebrity Poker Showdown". E' stato anche protagonista del film/documentario "Inside the World Series of Poker".
Nel marzo del 2004, Phil divenne l'unica persona a mettere KO due giocatori contemporaneamente per vincere il torneo Bay 101 "Shooting Stars" del WPT. Nel 2005, arrivò a due tavoli finali durante il WSOP, giungendo ottavo in un torneo No-Limit Hold'em da $1.000 e terzo nell'evento No-Limit Hold'em da $1.500.
E non possiamo nascondere la sua vena da scrittore. Ecco i suoi testi: "Poker: The Real Deal"( L'introduzione di questo libro è stata stilata da Jon Favreau) e "Phil's Poker Box Set: Phil Gordon's Little Black Book", "Phil Gordon's Little Green Book", e "Phil Gordon's Little Blue Book". Phil ha inoltre contribuito a "Tales from the Tiltboys".
