In vista della finale del Main Event WSOP, il nostro November Nine ha scelto come mentore l'immortale PokerBrat. Intanto è disastro Italia a Berlino: nessun azzurro al Day 3. E il santo del giorno è...
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Oggi è il 21 ottobre, San Zotico, protettore dei gestacci. Nel 1824 Jo Aspdin brevetta il cemento Portland. "Scusate? Potete liberarmi le mani, adesso?".
21 ottobre 2016. Fa il giro del mondo il nuovo video dell'arresto di Dan Bilzerian, ma sarà ancora un falso come l'altra volta? "Secondo me potrebbe essere una messinscena", commentano i giornalisti riguardando un'ultima volta il momento in cui il domatore di leoni mette le manette a Dan.
Fazoo73. Storico e attivissimo ex moderatore della community italiana di PokerStrategy.com, è tra i fondatori della KIS Zone, nonché uno dei principali artefici di molti giochi organizzati sul forum (per esempio le All-in-piadi). Fabio compie oggi 42 anni!
Addio Italia: resta solo l'HR
Dzmitry Urbanovich
Main Event WSOPE catastrofico per l'Italia del poker. Dei soli 4 giocatori rimasti dopo il taglio del Day 1 neppure uno avanzerà al Day 3. Che non fosse il torneo degli azzurri si è capito nelle primissime mani, quando l'AJ di Terziani si spalma contro due K e spedisce Stefano fuori dai giochi.
Parentesi chiusa nell'ultima mano di giornata, con Sveva Libralesso che molla il colpo nel classico flip 99 < AK. Avanzano 65 giocatori, dei quali 32 andranno a premio. Fra di loro ci sono tantissimi mostri del poker, a cominciare dal giovanissimo fenomeno polacco Dzmitry Urbanovich, che guida il gruppo da chipleader.
Subito dietro il messicano JC Alvarado, fresco di convocazione nella gabbia per un incontro di MMA contro Busquet. Ma nei primissimi posti troviamo anche gente come Ola Amundsgard, Konstantin Puchkov, l'intramontabile Erik Seidel, Shannon Shorr, Jeffrey Rossiter... E più in là Kevin MacPhee, Fedor Holz, Dominik Nitsche, Roland Israelashvili, John Juanda, Jason Mercier, Benjamin Pollak, Jeff Gross e Liv Boeree, che speriamo non incontri proprio MacPhee.
I giochi del Day 3 sono già iniziati: intanto, a partire dalle 16, puoi seguire il torneo High Roller a carte scoperte cliccando qui.
WSOP Europe - Ev. #9 - €10.450 No-Limit Hold'em Main Event - Day 3
1.
Dzmitry Urbanovich
375.000
2.
JC Alvarado
356.300
3.
Johannes Becker
260.000
4.
Ardit Kurshumi
255.000
5.
Ola Amundsgard
240.000
6.
Konstantin Puchkov
215.000
7.
Erik Seidel
210.000
8.
Adrien Allain
205.000
9.
Maurice Hawkins
193.000
10.
Lauri Varonen
189.000
16.
Shannon Shorr
160.000
17.
Jeff Rossiter
160.000
24.
Kevin MacPhee
142.000
30.
Fedor Holz
130.000
33.
John Juanda
125.000
Giocatori: 65 (313) Prizepool: €3.067.400
Pillole al gusto di poker
Phil Hellmuth è il nuovo coach di Butteroni
Erano andati a cena insieme: che potesse nascere qualcosa s'era capito, ma ora è arrivata la comunicazione ufficiale da parte dello stesso PokerBrat: sarà lui a coachare Federico Butteroni in vista della finale del Main Event WSOP 2015, che vede il nostro giocatore short con circa 16 bui. Phil ammette che sarà dura, ma sostiene che Federico vuole raccontare una storia e che con questo atteggiamento potrà arrivare anche a giocarsi l'heads-up. Certamente la scelta di Federico è dettata anche da motivi di visibilità internazionale, eppure - sebbene Phil Hellmuth sia sulla carta il miglior allenatore possibile sul palcoscenico delle WSOP - in molti hanno storto il naso per questa decisione di Butteroni. PokerBrat è fenomenale quando ha spazio di manovra e quando il field è abbastanza soft, mentre storicamente ha sempre avuto difficoltà a giocare da short o a confrontarsi con i top reg, e anche quest'anno - proprio come nella scorsa edizione - il tavolo finale delle World Series sembra composto da molti buoni giocatori. Per ora godiamoci l'ottimismo di Phil Hellmuth, poi ci penserà Federico a fare tesoro dei consigli di quello che, ricordiamolo, resta il più titolato giocatore di tutti i tempi.
Schindler, cosa fai? Lifeban e sequestro per $250.000!
Incredibile la vicenda che ha coinvolto il grinder Jake Schindler e la room di PokerStars. Quest'ultima lo ha bannato per sempre non solo dall'online, ma perfino dai circuiti live, dopo aver scoperto che il giocatore aveva giocato nascondendo con un remote desktop la sua reale ubicazione fisica. La room della Picca Rossa ha inoltre confiscato tutto il bankroll al campione (circa $250.000), che si dice disgustato da quanto avvenuto. Sebbene sia illegale giocare dagli Stati Uniti, PokerStars non ha infatti prove - a detta di Schindler - che la sua ubicazione fosse realmente quella degli USA. Il punto è questo: Schindler ha, sì, usato dei programmi che nascondevano il luogo fisico della sua connessione a internet, ma nessuno può provare che non si trovasse davvero in Canada o in Messico. Per provare la sua innocenza, il giocatore avrebbe fornito documenti e ricevute che attestano la sua presenza in questi due stati, ma a quanto sembra PokerStars non ha voluto sentire ragioni. In genere la room dell'Isola di Man è molto severa con i trasgressori, ma difficilmente si espone senza prove certe. E dato che Schindler ha promesso battaglia legale, di certo presto sapremo quali carte ha in mano PokerStars.
Fabio Quiz. Di quale squadra è un tifoso sfegatato fazoo73?
A) Torino
B) Juventus
C) Genoa
D) Sampdoria
E) Longobarda
Nessuno indovina l'ultimo quiz, la cui risposta corretta era la C.
E ieri...
Sono nati gli Spin & Go live: hai visto che stranezza?