Aggiornato il 28 Feb 26 da

Phil Ivey: "Vi dimostro che non ho barato"

Il popolare campione californiano rilascia a CBS un'intervista di un'ora in cui chiarirà una volta per tutte il proprio coinvolgimento nell'affare del punto banco. Questo e molto altro nella Newsbox di oggi!

Almanacco

Non sono un baro

Phil Ivey
Basta, dico tutto!

Nel mondo del poker bisogna stare attenti alle nomee che ti circondano. Proprio per questo motivo un uomo pur schivo come Phil Ivey ha deciso di dire tutta la verità sul fattaccio che l'ha coinvolto negli ultimi mesi, ovvero l'ipotesi di truffa ai danni dei casinò Borgata e Crockfords per oltre 20 milioni di dollari, di cui poco meno della metà (quelli del Borgata) già intascati dal campione di Roselle.

Ivey apparirà dunque sulla CBS in un'intervista di un'ora realizzata in luglio, ma che verrà trasmessa il 7 ottobre. Alcune indiscrezioni sono già trapelate dalla chiacchierata col giornalista di CBS, durante la quale viene fuori tutto il personaggio rappresentato da questo inimitabile giocatore di poker.

Patrick Alvin, produttore della CBS, ha dichiarato che già mentre preparava l'intervista Phil Ivey stava contemporaneamente giocando le World Series e scommettendo sui mondiali di calcio in Brasile, tanto che - proprio di fronte ad Alvin - ha perso mezzo milione di dollari puntando su una partita del Messico.

Phil Ivey non ha negato che le cose siano andate come i casinò hanno ricostruito, tuttavia ha sempre definito corretto il proprio comportamento, e tenterà di dimostrarlo all'interno della trasmissione CBS News Tv Show 60 Minutes Sports proprio tra quattro giorni, quando spiegherà anche il ruolo dell'oscura Cheng Yin Sun, la donna con la vista bionica in grado di distinguere le carte dal dorso.

A questo punto non resta che infilare i popcorn nel microonde...

Pillole al gusto di poker

Arrestato Phelps versione poker pro

Michael Phelps

Michael Phelps, uno dei più straordinari nuotatori di tutti i tempi (nonché 8 volte medaglia d'oro alle olimpiadi di Pechino) è stato fermato ieri dalla polizia a bordo della propria auto e arrestato per guida in stado di ebbrezza. Il campione aveva il doppio della quantità legale di alcool nel sangue, dopo aver giocato poco meno di 9 ore a un tavolo da poker di Baltimora, sua città natale. Nel referto della polizia l'identikit di Phelps è quello di un uomo semidistrutto, con gli occhi arrossati e l'aria esausta. Michael, che da quando ha lasciato la vasca frequenta abitualmente i tavoli di poker, s'è scusato tramite Twitter. È dura venire di colpo catapultati nel dimenticatoio, dopo aver assaggiato la popolarità...

La UKGC cambia idea: Auto-Rebuy, si può!

Gran Bretagna

Aveva destato preoccupazione nei grinder britannici il nuovo regolamento dell'e-gaming del Regno Unito, che avrebbe vietato le caselle di "auto-rebuy", rendendo la vita molto più difficile ai multitabler. Pur definito "nobile" dai giocatori, il regolamento aveva così suscitato una petizione che chiedeva una sorta di "esonero" solo per l'auto-rebuy. Ebbene, a distanza di poche ore, la UK Gambling Commission torna sui propri passi e chiarisce che l'auto-rebuy sarà consentito, in quanto non fa parte di quegli atteggiamenti (ora vietati) dei gestori che tentano di indurre i propri clienti a spendere altro denaro, avallando la ludopatia, ma è considerabile come una semplice scelta di gioco del player. A qualcuno potrà forse sembrare ridicolo questo dietro-front così repentino, ma in realtà l'istituto britannico ha dimostrato un buonsenso, una risolutezza e una rapidità di esecuzione che vorremmo tanto esistesse anche in Italia.

Le domande dello Zio Donk

E ieri...

Anche PokerStars.com ha ceduto: non solo poker, e largo ai giochi da casinò. Hai (malinconicamente) letto i dettagli?

Roulette e Blackjack debuttano in Spagna

by n10juan