Poker Live Italia - Aggiornamenti
Aams e Viminale al lavoro sul regolamento ma rischio slittamento al 2012
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La scadenza del 30 novembre per la pubblicazione del bando di gara per mille sale da poker "live" - prevista dalla manovra correttiva di luglio e grazie alla quale il Governo prevede di incassare 110 milioni di euro tra quest'anno e il 2014 - rischia di slittare ai primi mesi del 2012. Secondo quanto apprende Agipronews, gli uffici dei Monopoli di Stato e del Viminale sono in questi giorni al lavoro per completare la versione finale del regolamento di gioco, alla luce del testo contenuto nella manovra correttiva di luglio e del primo parere rilasciato ai due dicasteri, nel maggio scorso, dal Consiglio di Stato in sede consultiva.
Il provvedimento, che avrà la forma di un Decreto Ministeriale (e che quindi necessita della firma dei ministri del'Economia e degli Interni e dell'approvazione del Consiglio di Stato, che ha due mesi di tempo per dare l'ok al testo), dovrà stabilire - tra l'altro - l'importo massimo della quota di partecipazione al torneo e l'ulteriore partecipazione al torneo una volta esaurita la quota stessa.
I percorsi per l'approvazione delle nuove regole sono sempre gli stessi. Tuttavia ora il nuovo regolamento dovrà tener conto delle osservazioni di Palazzo Spada e anche del contenuto della manovra di luglio, che ha confermato per i concessionari una tassa pari al 3% sugli incassi e prevede mille concessioni (ad un prezzo base di 100 mila euro l'una, durata nove anni) da rilasciare attraverso un bando di gara da emanare - in linea di massima ma la scadenza sarà difficile da rispettare - entro il prossimo 30 novembre. I tornei di poker dal vivo sono da oltre due anni 'congelati' da una circolare del ministero degli Interni dello scorso luglio 2009, che ha di fatto bloccato l'attività di un migliaio di circoli.
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