Aggiornato il 28 Feb 26 da

Poker Sportivo 2.0... stavolta si fa sul serio?

In consegna nei circoli di tutta Italia la tessera Em@ney, una novità assoluta per il settore, che si propone come carta vincente per tutti gli appassionati del Texas Hold'em nei circoli live.

Come abbiamo ampiamente avuto modo di constatare, la situazione del poker italiano resta intrappolata in un vuoto normativo nonostante le sentenze favorevoli che, una dopo l'altra, legittimano sempre più il nostro gioco, quantomeno agli occhi della legge.

"Solo chiacchiere e distintivo!"

Il giorno che fa da spartiacque tra il boom del poker live da circolo e l'attuale stato delle cose è rappresentato dal 9 Settembre 2009, data in cui il Ministero degli Interni, a firma dell'allora ministro Roberto Maroni, inviò a prefetti e questori di tutta Italia una circolare nella quale "invitava", in attesa del rilascio delle famose concessioni, a non più tollerare l'organizzazione dei tornei di poker sportivo a qualsiasi titolo tenuti.

Prima di quel giorno la situazione era delineata: escludendo qualche club "indipendente", tre grandi circuiti (FIGP, FITH ed Italian Rounders, si dividevano le affiliazioni dei numerosi club presenti sul territorio, organizzando campionati con finali nazionali, o altre iniziative simili. Le tre federazioni consigliarono agli affiliati di sospendere qualsiasi attività, promettendo che avrebbero "dialogato con le istituzioni" per una rapida regolamentazione.

Molti organizzatori avevano tanta voglia di fare, ma avevano le mani legate perché già sapevano che, qualsiasi cosa facessero, rischiavano di dover andare incontro ai vari ricorsi solo per vedere riconosciuto il proprio diritto di giocare e far giocare a poker. Molte sono state le parole e le promesse fatte, ma nel concreto non si è giunti a nessun risultato. In oltre quattro anni, ci sono state "solo chiacchiere e distintivo", come avrebbe detto Robert De Niro.

Cosa sta succedendo adesso?

La card
La card "Em@ney"

Dalla fine del 2013 una di queste tre federazioni, la FIGP (Federazione Italiana Gioco Poker), ha deciso di "riaprire i battenti", proponendo un progetto che prevede una riorganizzazione completa, dai corsi di abilitazione per i dealer a quelli per floorman, dall'adozione di un software di gestione del poker live alla creazione di una card prepagata, che consenta di "liberare" i club dalla circolazione dei contanti, prevedendo la tracciabilità delle giocate, proprio come per il gioco online.

È proprio questa card ad essere al centro dell'attenzione in questi giorni, poichè secondo quanto affermato dalla stessa federazione, risulta essere in consegna presso tutti i club che hanno deciso di aderire a questo progetto. Il suo nome è "Em@ney card", ed è una carta prepagata ricaricabile rilasciata da Em@ney plc, istituto bancario aderente al circuito SEPA (Single Euro Payments Area – Area Unica dei Pagamenti in Euro). Non essendo collegata a un conto corrente, si può richiedere con emissione immediata, fornendo solo un documento di identità. Non ci sono interessi, come ad esempio nelle carte revolving, e non ci sono possibilità di andare in rosso.

Un'offerta che non potremo rifiutare
Un'offerta che non potremo rifiutare?

La carta Em@ney fornita dalla FIGP prevede un costo di abilitazione annuale di €10, ed un costo di ricarica pari a 50 centesimi di euro. Con Em@ney si potrà ricevere il premio sulla stessa carta, e la stessa potrà essere utilizzata, come ogni prepagata, in qualsiasi esercizio commerciale che accetti il pagamento con carta di credito. L'unica limitazione significativa prevista, sarà quella di non poter prelevare denaro contante, ma in compenso sarà dotata di un pin per il pagamento presso qualunque POS aderente al circuito Mastercard (Pagobancomat).

Seppure diverse persone potrebbero storcere il naso per via di questa limitazione, i sostenitori dell'iniziativa ritengono che sia la strada giusta per venire incontro alle esigenze di sicurezza, tracciabilità e di controllo richieste dalle autorità... sarà davvero un'offerta che non potremo rifiutare, per poter tornare a giocare nel circolo sotto casa, senza rischiare di fare la fine di Al Capone?

by navigator7709