Aggiornato il 27 Feb 26 da

Poker e arte. La mostra di Giovanni Bruzzi.

"Il poker - ha detto una volta Giovanni Bruzzi - è un gioco perfetto perchè ognuno è costretto a esprimere un po' se stesso..."

 

Pittura, cinema, poker, sono i tre temi della mostra personale di Giovanni Bruzzi che potrà essere visitata fino al 5 luglio alla galleria Benvenuti di via Maggio, a Firenze, sua città natale.

Giovanni Bruzzi (Firenze 1936), ha iniziato a dipingere giovanissimo nello studio di Rodolfo Margheri, poi suo professore all'Accademia Belle Arti di Firenze. Nel 1954 e nel 1956 si è recato a Parigi per un viaggio di studio e vi è ritornato per viverci dal 1960 al 1964. Attualmente vive e lavora a Firenze. Negli Anni Settanta ha operato prevalentemente per cicli (Cereus, Vecchie insegne, Omaggio al fumetto, Comic-lexicon, Animali addio, Spugne, Ciclopi). Bruzzi è noto anche per essere un grande esperto di giochi d'azzardo (in particolare del poker). Ha partecipato, organizzato ed animato molte bische soprattutto negli anni '60 a Firenze e in Versilia. Ha collaborato con Pupi Avati alla sceneggiatura del film Regalo di Natale (1986) e del suo seguito La Rivincita di Natale (2003).

Ha pubblicato poi Poker cinematografico (Edizioni Kappaesse, Firenze) e Poker cinematografico 2 (Edizioni La Nave, Firenze), due libretti specifici e dettagliati su tutto il lavoro riguardante i film.

L'esperienza di Bruzzi nel gioco è tanta che qualche tempo addietro fece un libro, Banco di nove, da lui ovviamente illustrato, che è in realtà la storia vera di una vera partita di carte rimasta memorabile negli annali delle bische fiorentine per il finale tragico. E proprio questo libro incuriosì Pupi Avati che poi lo chiamò.

"Il poker - ha detto una volta Giovanni Bruzzi - è un gioco perfetto perchè ognuno è costretto a esprimere un po' se stesso..."

Amico di Joe Adonis - il braccio destro di Lucky Luciano - re delle bische del centro Italia, poi bookmaker con la Banda della Magliana: avreste il coraggio di sfidarlo a poker?