Aggiornato il 27 Feb 26 da

Poker e fisco: le vincite nei casinò italiani non vanno dichiarate

Che l'indagine ricognitiva di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate sulle vincite dai tornei di poker live riguardasse principalmente le partite giocate nei casinò esteri si sapeva.

Poker e fisco

Fonte foto gioconews.it

 

Tuttavia nessuno era così sicuro del fatto che le somme vinte nei casinò italiani fossero da considerare 'esentasse' e quindi da ignorare nella dichiarazione dei redditi percepiti a livello personale.

La risposta che scaccia ogni dubbio, però, è nel Decreto del Presidente della Repubblica 640 del 1972 all'articolo 3. Qui è prevista l'Isi, l'imposta sugli spettacoli assolta dal soggetto che gestisce la casa da gioco quale sostituto d'imposta, così come dispone l'ultimo comma, articolo 30, Dpr 600/73 modificato successivamente.

Casinò italiani: la questione sembra non sussistere

Come indicato da alcuni operatori che gestiscono i casinò italiani la questione sembra non sussistere: le vincite dei casinò, come quelle delle poker room online 'dot it', sono tassate alla fonte. In questo caso Aams non c'entra nulla ma i casinò italiani 'regolano' la loro posizione, e quindi quella dei players che giocano nella sala da gioco (non è detto che si tratti solo di poker), grazie al pagamento di questa 'Isi' prevista dal decreto del Presidente della Repubblica e che risolverebbe quindi tutti i problemi per i circuiti nazionali.

L'attenzione continua a spostarsi sui casinò esteri, quindi, anche se le autorità non sembrano voler rastrellare qualche soldo ai players ma capire meglio come gira il settore per poi, eventualmente, regolamentare la figura del professional poker player. Anche perchè nel poker live è difficile calcolare un utile senza considerare le spese che, di fatto, rendono infruttuosa, se non per pochi, questa disciplina.

Nessun rischio per chi gioca sui casinò italiani anche se, come raccontano dalle stesse sale da gioco, "è anche capitato che qualcuno, evidentemente non sapendo dell'Isi, ha dichiarato la vincita nel suo modello unico pagando quindi due volte l'imposizione fiscale!". Ovviamente la legge non ammette l'ignoranza ma, in questo caso, difficilmente restituirà i soldi a chi li ha versati senza averne l'obbligo.

Approfondimenti Poker News

Se vuoi approfondire un argomento, richiedere una intervista, utilizza il seguente thread:

Area suggerimenti e richieste approfondimenti

Autore news: cesareantonini