PokerStars potrebbe bloccare i giocatori australiani
Vi raccontiamo alcune delle più assurde strorie pokeristiche che potreste esservi persi, inclusi una fusione fra colossi del DFS e l'ennesimo titolo per Ole Schemion.
PokerStars potrebbe salutare l'Australia

Altri problemi leali per il gioco online, visto che Amaya Inc potrebbe presto bloccare i giocatori australiani sulle piattaforme di PokerStars.
Ciò è quello che accadrà se sarà confermato il nuovo disegno di legge australiano, che vieta ai clienti della nazione oceanica il gambling sui siti offshore.
“In Australia, attualmente offriamo poker e stiamo controllando l'applicabilità della proposta di legge sulle partite fra utenti in giochi di abilità. Stavolta sembra chiaro che se la legge passerà dovremo bloccare i giocatori australiani” ha commentato Daniel Sebag, Chief Finance Officer di Amaya.
L'Australia fornisce attualmente a PokerStars il 2,5% della clientela, secondo le stime.
Ole vince ancora ad Amsterdam

Quando Fedor Holz non è in città, Ole Schemion è ormai abituato a prendere il suo posto come favorito degli eventi High Roller, e il fenomeno l'ha fatto di nuovo ad Amsterdam.
Il tedesco ha shippato il €25.000 High Roller del Masters Classic of Poker per €160.875, sconfiggendo Frank Williams in heads-up.
Vittoria particolarmente significativa, quella di Schemion, perché nel 2012 incise per la prima volta il proprio nome nell'élite del poker vincendo il Partouche, seguito proprio dal back to back nel Master Classic (e ancora non ha smesso di vincere da allora).
Draftkings e FanDuel si fondono
Come già anticipato in questo stesso mese è stata confermata la fusione tra i due più grossi nomi dell'industria dei Daily Fantasy Sports.
DraftKings e FanDuel completeranno probabilmente l'operazione nella seconda metà del 2017, in attesa dell'approvazione dei regolatori.
Il CEO di DraftKings Jason Robins, che sarà il CEO della nuova compagnia combinata, ha così commentato: "Abbiamo sempre mostrato di voler offrire la miglior esperienza possibile ai nostri clienti e questa fusione ci aiuterà a conseguire il nostro obiettivo di costruire una piattaforma trasformazionale per l'intrattenimento negli sport globali".
Questa notizia avrà un effetto a catena per l'industria del poker negli Stati Uniti, sia perché il DFS e il poker online devono fronteggiare gli stessi problemi legali, sia perché un sacco di giocatori professionisti residenti negli USA hanno dovuto traslocare ai DFS quando il poker online era in difficoltà.
Sei un giocatore australiano? Giochi i DFS? Facci sapere cosa pensi nei commenti.
