Aggiornato il 27 Feb 26 da

Pokerstars vs Sharkscope: dietro front...forse!

Pare che Pokerstars ci abbia ripensato! I vertici hanno spiegato che non si trattava di una vera e propria violazione della privacy.

   

Avevamo scritto un'articolo informando i nostri utenti che Pokerstars aveva deciso di inserire sharkscope (grande poker-database pubblico) nella lista dei "third part software", ossia i software esterni proibiti. Così fino al 15 novembre chi veniva beccato a consultare sharkscope avrebbe ricevuto una semplice e innocua mail di diffida ma successivamente si serebbe rischiata la chiusura dell'account.

In molti erano preoccupati perchè sono in molti a consultare i database. Voi direte. Perche erano? Perchè ora pare che Pokerstars ci abbia ripensato! Anche perchè in molti sono stati gli utenti infuriati che hanno accusato Ps di violazione della privacy...perchè Pokerstars doveva sapere i movimenti dei propri utenti?

I vertici si sono difesi spiegando che non si trattava di una vera e propria violazione della privacy poichè Windows riesce, sfruttando la funzione Netstat del sistema operativo, a riconoscere che l'IP in questione sia o meno collegato a sharkscope. In questo modo i giocatori collegati con sharkscope potevano essere rintracciati. Ovviamente i dati sensibili non sono stati trasmessi al server di pokerstars. Si va beh!

A questo punto è lecito chiedersi: perchè tanto clamore? Perchè Pokerstars ce l'ha con sharkscope? Ad oggi è l'unica sala che considera Sharkscope un sito vietato...

Addirittura Pokerstars aveva chiesto ai vertici di Sharkscope di inserire una sorta di consenso informato alla pubblicazione delle proprie statistiche ottenendo però un secco no da parte di sharkscope che precisò:
"
qualsiasi giocatore che non vuole siano resi pubblici i suoi dati, deve richiederlo espressamente a sharkscope"

E ribadiamo che comunque Pokerstars continua a considerare Sharkscope un "tool" vietato insiema a Poker Edge, Holdem Hawk, Poker Crusher, Online Holdem Inspector, TheCashDB, SpadeEye, Sixth Sense ma il divieto riguarda solo chi sta attivamente giocando. Insomma per dirla in parole povere, se si sta giocando su pokerstars e ci si collega a sharkscope attingendo a dati che secondo Pokerstars conferiscono un vantaggio sleale nei confronti di altri players, si viene ripresi! Che si rischia? Non è ancora molto chiaro...

Come hanno giustamente espresso i nostri utenti nei loro commenti, l'operazione non sembra molto chiara e alla luce del dietro front di Pokerstars possiamo dire...