Pokerstrars in aiuto della Cina
Tra i tornei/speciali ci saranno "China Quake Relief Fund", con buy-in per tutte le tasche (1$, 5$, 10$, 20$, 50$, 100$)
E' salito ad oltre 16 mila morti il bilancio, comunque ancora parziale, delle vittime del terremoto di magnitudo 7,8 che ha colpito la Cina sud-occidentale. I media ufficiali hanno reso noto che nella città di Mianzhu, nella regione di Sichuan, si contano almeno 3000 morti, contro i 2000 segnalati in precedenza. Altri 500 morti, stando all'agenzia Nuova Cina, sono stati accertati nella zona di Wenchuan, epicentro del sisma. Gli aiuti umanitari verso questo Paese, che non è sicuramente tra i più amati per via delle varie violazioni dei diritti umani, stanno tutto sommato arrivando da ogni parte del pianeta, anche dall'Italia.
Pokerstars, la poker room leader per utenza, ha deciso di non stare a guardare, e come ha gia fatto per lo Tzunami in Asia, ha immesso dei tavoli per donare fondi destinati alla Cina. Tra i tornei/speciali ci saranno "China Quake Relief Fund" con buy-in per tutte le tasche (1$, 5$, 10$, 20$, 50$, 100$). Ovviamente non saranno veri e propri tornei ma solo spazi per donare fondi alla Cina. E pensare che a Dicembre 2007 si è svolto l'APPT a Macao. Il vincitore a sorpresa è stato l'inglese Dinh Le, di origine vietnamita, tanto timido e taciturno nella vita quanto temerario e sfrontato al tavolo. Per il resto, l'APPT Macao non aveva tradito le attese. In un torneo con un buon 70% di giocatori qualificati online e un altro 10% di giocatori locali decisamente alle prime armi, non potevamo certo pretendere di vedere un gioco di livello sopraffino. Tuttavia, i big si sono fatti valere, ottenendo buoni piazzamenti e "resistendo" quanto possibile ai "colpi" tra il fortunoso e il miracoloso messi a segno dai loro meno quotati avversari. Liz Lieu, Joe Hachem, Hevad Khan ed "Elky" Grospellier hanno tenuto alto l'onore dei pro nel Main Event.Fenomenale Liz Lieu, che ha trasformato un inizio di Day 2 del Main Event in super short stack in due tavoli finali di fila, nel Main Event e nel torneo High Roller.
Ritornando al discorso sulla beneficenza, è ormai noto che se c'è una room che si lascia spesso coinvolgere in iniziative umanitarie, quella è certamente Pokerstars. La poker room canadese, leader mondiale per numero di utenti e montepremi erogati, fa da capofila anche quando c'è da aiutare chi sta male.
Annualmente organizza "Lifeball". Nel 2007 Poker Stars ha deciso di dare una mano, con una donazione di 100.000 dollari, alla ricerca sull'AIDS Ogni giorno alle 20.00 c'era un freeroll, chiamato "AIDS Charity". ll vincitore del torneo ha donato i 100.000 $ in nome di Poker Stars.
A parte il "Lifeball", iniziative di beneficienza non sono mai mancate, sia per lo tsunami in Asia di qualche anno fa, come anche per l'uragano di New Orleans. E non è la sola.
Come dimenticarci di Gino Alacqua "El Diablo" contornato da un gruppo di giovani invitati a partecipare alla lodevole iniziativa a favore del Gruppo di Volontari "Francesca Sfondrini" di S. Lanfranco in Pavia che si promuove per dare assistenza ai disagiati e bisognosi di aiuto come una casa, un lavoro ed una assistenza di cure.
E Brad Garrett? Artista, attore ed entusiasta del poker, Brad Garrett ha proposto ad Aprile un torneo di beneficenza al Hollywood Park Casino di Los Angeles. Tutto organizzato per aiutare la "1736 Family Crisis Center", un'organizzazione che lotta per numerose cause legate alle vittime di violenza domestica.
Nel precedente articolo abbiamo parlato poi di Phill Hellmuth. Phil Hellmuth ha avuto la possibilità di mettere nuovamente in mostra il proprio smisurato ego anche al 2007 Old School Vs. New School Celebrity Poker Tournament, con la partecipazione di Jermaine O'Neal, stella degli Indiana Pacer. Hanno preso parte a questa importante manifestazione anche alcuni tra i più importanti giocatori della NBA, come Tracy McGrady e T.J. Ford, oltre alla leggenda vivente del Basket Americano Julius Erving. Le vere vincitrici di questo torneo sono state però le due associazioni di aiuto all'infanzia per le quali l'evento è stato organizzato. Gli incassi sono stati divisi fra l'associazione Operation Smile e la American Cancer Society.
Una cosa bisogna dirla. Giarano tanti soldi intorno al mondo del poker. Darne un pò a chi ne ha bisogno è doveroso.