Resiste la Boerée
EPT di Berlino nerissimo per gli italiani, tutti out nel day 3. Domina la Scandinavia, ma attenzione alla bella Liv, che sembra proiettata verso il tavolo finale. E c'è anche un signor Boris Becker!
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| Marco Leonzio, il migliore degli italiani |
Inutile: è ufficiale. L'Italia, in Germania, le sue soddisfazioni sportive le ha esaurite tutte nel 2006. E così, dopo la brutta figura della Juventus in quel di Monaco anche i nostri pokeristi tricolore lasciano i propri sogni di rivalsa in quella stessa Berlino che nemmeno sette anni fa ci aveva regalato la più grande festa sportiva possibile.
Il day 3 dell'EPT tedesco ha visto andar fuori senza possibilità di scampo tutti gli italiani, anche se quantomeno qualcuno esce con onore, in the money. Il solito Salvatore Bonavena e Giuseppe "Dario" Sammartino tornano a casa con €8.000. Il primo s'arrende quando il proprio AT viene dominato dall'AJ dell'avversario. Per Sammartino, invece, classica situazione di coinflip: il 
di Bryn Kenney regge contro l'
dell'azzurro, che con quella mano era costretto a provare a raddoppiare. Meglio ancora è andata a Stefano Rossomando (€9.000) e Marco Leonzio, che con €12.000 euro shippati è ufficialmente il migliore dei nostri in questa tappa teutonica di poker.
Finlandia ok
Molto meglio è andata la scuola scandinava, che piazza attualmente 3 pokeristi nei primi 4 di un chipcount ovviamente zeppo di tedeschi. Il finnico Aku Joentausta è chipleader per il secondo giorno consecutivo: vive il suo momento magico e comanda la graduatoria grazie soprattutto a un 
che nonostante sembri in difficoltà contro il 
di Sagorski (
al flop) riesce a legare colore al turn e proietta il proprio possessore in paradiso.
Simpatico il siparietto che segue, col pro Theo Jorgensen (che uscirà di lì a poco) a scherzare con Joentausta: "Pensavo che tu fossi nei guai: Sagorski ha giocato sempre ultratight". E il finlandese che sta al gioco: "Non so perché non mi crede mai nessuno quando punto. Sarà per il mio aspetto, forse!".
Liv & Boris nei 55
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| La vedremo anche al tavolo finale? |
Chi, invece, non si preoccupa certo che il proprio aspetto possa fare una brutta impressione sui colleghi è Liv Boerée, che sta giocando un buon poker e che, nonostante nella prima tornata di questo EPT berlinese sembrasse ormai appesa a una ragnatela, ha saputo risollevarsi e partirà domani con circa 35 BB, che non saranno una cifra da capogiro, ma sono più che sufficienti per poter esprimere senza patemi il proprio gioco.
Chiosa dedicata, infine, al grande vecchio del tennis Boris Becker, che resta aggrappato coi denti al day 4 e nonostante non possegga la tecnica dei professionisti ha circa 15 BB per poter tentare l'immediato raddoppio che lo riporterebbe in gioco per sognare, chissà, un grande piazzamento dopo quel 97esimo posto all'EPT di Barcellona 2011 che rimane il suo ultimo ITM pokeristico. Naturalmente, chi ha amato "Boom-Boom" sulla terra rossa non potrà che apprezzarlo anche al tavolo verde: in fondo anche lì con gli "aces" tocca saperci fare.
EPT Berlino 2013
Main Event - Chipcount Day 3
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | Aku Joentausta (Finlandia) | 1.039.000 | ||
| 2 | Emil Ohlsson (Svezia) | 1.011.000 | ||
| 3 | Ramil Yusupov (Russia) | 958.000 | ||
| 4 | Matias Juhani Kesanen (Finlandia) | 938.000 | ||
| 5 | Roman Herold (Germania) | 816.000 | ||
| 6 | Anaras Alekberovas (Lituania) | 805.000 | ||
| 7 | Robert Auer (Germania) | 781.000 | ||
| 8 | Thang Duc Nguyen (Germania) | 779.000 | ||
| 9 | Lasse Christiansen (Danimarca) | 761.000 | ||
| 10 | Calvin Anderson (Stati Uniti) | 744.000 | ||
| 23 | Daniel Reijmer (Olanda) | 505.000 | ||
| 42 | Liv Boerée (Regno Unito) | 279.000 | ||
| 49 | Sandra Naujoks (Germania) | 202.000 | ||
| 55 | Boris Becker (Germania) | 116.000 | ||
| Blinds: 4.000 / 8.000 / 1.000 | Giocatori rimasti: 55 (912) | ||||

