Aggiornato il 27 Feb 26 da

Riassunto Settimanale...

Ora anche i giocatori di poker possono contare su una associazione: il 12 Dicembre infatti è nata l'AIGP (Associazione Italiana Giocatori di Poker).


Phil Gordon

Phil è nato in Texas il 6 Luglio del 1970. Entra in contatto molto presto con il mondo del poker. Infatti a soli 7 anni inizia a giocare con l'intento di copiare il padre e i suoi amici. Si laurea all'Institute of Technology in Georgia, in scienze del computer. Il suo destino sembra riservargli una vita da impiegato presso la Netsys Technologies, Inc. Scala le vette della società diventandone il maggiore azionista e quando la Netsys viene acquisita dalla Cisco per 95 milioni di dollari abbandona tutto per dedicarsi alle sue due grandi passioni: viaggiare e giocare a poker. Nel 2000 il suo primo campionato World Series of Poker. Lui mostra subito le sue capacità arrivando a premio in due eventi e guadagnando 8000 dollari a fronte dei 5.500 spesi per l'iscrizione ai tornei. La sua stazza impressiona tutti: un omone alto più di due metri non si vede tutti i giorni tra i tavoli da poker! Nell'anno successivo la sua carriera prende il volo! Arriva quarto e si porta a casa $400.000 nell'evento da 10.000 dollari di buy in e diventando protagonista del documentario di Travel Channel "Inside the World Series of Poker" (dentro il World Series of poker). Nel 2002 giunse inoltre a due tavoli finali WSOP per poi vincere la Pro Division del torneo inaugurale World Poker Tour ad Aruba. Il 2003 è un anno particolare. Phil si dedica alla tv on-line e alla radio. Analizza le Wsop in diretta. Il giudizio degli esperti è positivo. Ma la sua carriera di cronista non terminerà con questa esperienza. Sarà a lungo co-conduttore con Dave Foley del programma televisivo "Celebrity Poker Showdown". E' stato anche protagonista del film/documentario "Inside the World Series of Poker".


Ept di Deuville


John Duthie (responsabile dell'European Poker Tour) l'aveva annunciato mesi fa ed ora l'evento è alle porte. Dopo la sua sospensione nel 2007 torna l'Ept di Deuville. L'evento si svolgerà all'interno del Casinò Barriere de Deauville dal 20 al 24 Gennaio 2009.Q uasi 700 persone saranno presenti a questo torneo. Hanno assicurato la loro presenza tra gli altri: Vanessa Rousso, Chad Brown, Vicky Coren, Elky, Isabelle Mercier, Dario Minieri, Katja Thater, Luca Pagano, Noah Boeken, Alex Kravchenko. Il direttore esecutivo dell'EPT John Duthie ha commentato "La nuova stagione dell'EPT include tutti gli eventi che hanno reso le quattro passate stagioni un trionfo con partecipazioni da record in tutta Europa e montepremi ugualmente da record". "Abbiamo predisposto standard estremamente elevati ed ambiamo ad innalzarli ancora più nel corso della quinta stagione e Deuville non poteva mancare." Situata nel cuore della Normandia, tra mare e campagna, Deauville, piccola ma molto nota cittadina di 4 500 abitanti, ha saputo svilupparsi in maniera armoniosa decennio dopo decennio, preservando il patrimonio storico, architettonico e culturale e adattandosi al contempo alle differenti evoluzioni del mondo del turismo.

Montecarlo Gran Casinò


Un film di Carlo Vanzina. Con Christian De Sica, Massimo Boldi, Ezio Greggio, Mario Brega, Paolo Rossi. Commedia, durata 95 min. Italia 1987.Il film racconta le vicende di un gruppo di italiani al casinò di Montecarlo. Ci sono due fratelli molto ricchi che sperano di fare bottino presso la casa da gioco. Ammettiamo che non si tratta di uno di quei film che possono piacere ai veri appassionati in quanto segue le linee generali dei film più o meno vacanzieri di C. Vanzina. Una pellicola scacciapensieri per due risate con gli amici. Mettete nel calderone le gag non sempre dievrtenti, qualche buon comico sprecato, qualche pessimo comico valorizzato. Il casinò diviene dunque solo un ambiente ideale per creare situazioni strane e divertenti che è poi l'intento da sempre dichiarato dei fratelli Vanzina. C'è l'esilerante Ezio Greggio baro di classe che viene abbandonato dal vecchio socio Philippe Leroy per evidente inettitudine e cerca di rifarsi tentando a sua volta di truffare il "maestro" con la complicità del baro "da osteria" Paolo Rossi. Ovviamente Ezio Greggio ci sguazza in questo tipo di situazioni in cui si ritrova a ricoprire il ruolo del truffalidino.

Speciale biografie: Dan Harrington


Scacchi Harrington ha avuto fin da giovane molteplici interessi. Inizialmente si dedicò anima e corpo agli scacchi, diventando un fortissimo giocatore: a conferma di ciò nel 1972 vinse i campionati del Massachusetts. ...e poi backgammon Quattro anni dopo fu il backgammon a stregarlo. Ben presto migliorò a tal punto da partecipare a tutti i tornei principali. A Boston - dove nacque e trascorse l'infanzia - si fece un nome nel giro del backgammon. Nel 1981 vinse la World Cup of Backgammon riuscendo a sbaragliare la concorrenza di molti altri top player. La sua passione per il gioco è condivisa dal suo amico Bill Robertie, meno conosciuto perché non ama stare sotto le luci dei riflettori, e che è entrato a sua volta nella storia del backgammon grazie agli importanti successi raccolti. ... e il blackjack. Anche durante gli studi universitari la sua passione per il gioco non venne meno: nel periodo in cui frequentava giurisprudenza alla Suffolk Law School si avvicinò al gioco del blackjack. Fu un membro del MIT-Team (Massachusetts Institute of Technology) e si applicò a fondo per imparare tutte le strategie vincenti nel blackjack. Riuscì a completare i suoi studi universitari, ma dopo breve tempo abbandonò la carriera di ufficiale giudiziario.

EPT Bahamas: Benny terzo, Nazari vince


Non si è sentito granché soddisfatto del risultato finale ottenuto, tuttavia ha saputo dominare al tavolo finale per un discreto lasso di tempo. L' ‘highlight', secondo Benny, è avvenuto quando aveva in mano un quads di jacks vs il pro di PokerStars Alexandre Gomes. Quest'ultimo aveva in mano A-A, e aveva già completato un full house al flop con J-J-J. Dunque all-in al turn, e Gomes è stato visibilmente sorpreso quando Benny ha mostrato k-J per il quads. Tuttavia, "psychobenny" aveva già fatto una bella corsa prima. Prima ha eliminato Dustin Dirksen con due dieci, subito dopo il tedesco Pieter Tielen con due otto. Dopo il quads. Benny era in testa come chip leader possedendo più di 18 milioni in chips. Rimasti soli in tre al tavolo, gli avversari hanno rallentato il ritmo di gioco, ma la fortuna di Benny andava, evidentemente, scemando. Il tedesco perdeva sempre più chips, e Poorya Nazari si è portato in testa quando un all-in ha avuto luogo tra Benny e l'americano Antony Gregg. Con A-K, il nostro Community member si è visto davanti a sé A-8 e, in verità, era nettamente in testa, ma il board lo ha tradito e ha permesso invece a Gregg di completare un full house.

Phil Galfond fa paura?

Phil GalfondPhil 'OMGClayAiken' Galfond  ha aggiunto quasi 7 milioni al proprio bankroll nel 2008. In 153,907 mani giocate, i suoi guadagni sono esattamente $6.97M e gli regalano la seconda posizione nella classifica dei guadagni dell'anno scorso. Viene da New Potomac, nel Maryland (USA), dove è nato nel 1985. Dopo essersi diplomato, si è iscritto all'Università di Wisconsin-Madison alla facoltà di filosofia. Era molto bravo ma la passione per il poker lo portò a dedicarsi a tempo pieno a questo sport iniziando con i sit-n-go su Party Poker. Nel 2007 inizia a far parlare veramente di se diventando uno dei più temuti giocatori di pot-limit Omaha nelle specialità heads-up e shorthand ai livelli $200-$400. Phil si ritrova a giocare con Antonius, Sahamies e Dwan. E nel 2008 arriva  primo braccialetto WSOP di ottenuto nell'event#28, 5.000$ Pot Limit Omaha con rebuy, in un tavolo fiinale tra i più duri di sempre, con David Benyamine (3°), Johnny Chan (4°), John Juanda (6°), Daniel Negreanu (7°) e Phil Hellmuth (8°). Lui, molto amato dal pubblico on-lien commentò la sua vittoria affermando di averci provato perchè consapevole dell'importanza per la poker community mondiale. Come a dire che dentro di se sapeva già di poter arrivare a certi livelli, voleva solo dimostarrlo agli altri!


Niente diretta tv per l'Ept di Deuville


La notizia che sta circolando in questo momento riguarda la diretta televisiva. Infatti pare proprio che non ci sarà ed è in dubbio anche per gli altri eventi del 2009. Preoccupati? Non dovete esserlo perchè il nostro bellavec è pronto a raccontare una nuova avventura dei nostri all'Ept, sul forum di PokerStrategy! L'organizzazione ha invece assicurato che per l'Ept di San Remo, il 18 aprile, ci sarà la diretta televisiva. Saranno presenti a Deuville:  Vanessa Rousso, Chad Brown, Vicky Coren, Elky, Isabelle Mercier, Dario Minieri, Katja Thater, Luca Pagano, Noah Boeken, Alex Kravchenko. Il direttore esecutivo dell'EPT John Duthie ha commentato "La nuova stagione dell'EPT include tutti gli eventi che hanno reso le quattro passate stagioni un trionfo con partecipazioni da record in tutta Europa e montepremi ugualmente da record". "Abbiamo predisposto standard estremamente elevati ed ambiamo ad innalzarli ancora più nel corso della quinta stagione e Deuville non poteva mancare."

Un viaggio a Las Vegas


Oggi scorrendo le pagine di un sito dedicato ai viaggi ho letto: "Lussuria; trasgressione; avidità. Tutto questo sotto le luci colorate di uno sfavillante show a cielo aperto. Tra alberghi maestosi, club del peccato, ristoranti alla moda, Las Vegas è la città dove tutto è possibile; dove il profumo dei soldi aleggia nell'aria. E la maggior fonte di guadagno, la più grande attrattiva per tutti coloro che scelgono di perdersi in quest'oasi artificiale immersa nel deserto arido del Nevada, sono loro: i maestosi, scintillanti Hotel/Casinò. Tra i loro immensi giardini, nelle suite imperiali dei loro sontuosi corridoi, fiumi di champagne scintillano in bicchieri di cristallo, mentre migliaia di persone fanno vibrare la loro adrenalina al tavolo verde, mettendo il destino dei loro gettoni di plastica dorati nel folle giro di una biglia di metallo. Las Vegas è tutto questo....e anche di più..."

Anche Andreotti gioca a poker


Abbiamo parlato spesso del binomio poker-personaggi famosi. Ma questa volta il personaggio in questione è davvero uno dei più "famosi". Parliamo di Giulio Andreotti politico, scrittore e giornalista italiano. A quanto pare anche lui ama il texas hold'em e gioca spesso. A svelare questo retroscena è stato Francesco Cossiga in una intervista rilasciata al Corriere della Sera. Ecco il passaggio in questione: "Ama il gioco. Mangia e beve poco, dorme pochissimo; non l'ho mai visto dormire in aereo, neppure nei viaggi più lunghi; quando andammo in Australia, giocò tutto il tempo a carte con Susanna Agnelli, credo a scala 40. Con me, Sandra Carraro e Francesco Rebecchini giocava a poker: vinceva sempre lui. Ora si è appassionato al burraco, che io non so cosa sia. Tre o quattro volte mi ha portato a giocare ai cavalli..."Onnipresente in parlamento. Ha fatto perte dell'Assemblea costituente e nel Parlamento italiano dal 1948 e dopo il 1991 lo ha fatto da senatore a vita. Una curiosità. Pare essere solito pronunciare l'aforisma di Talleyrand "Il potere logora chi non ce l'ha..." A confermare la sua notorietà il fatto che, dopo l'intervista di Cossiga anche alcuni siti stranieri hanno evidenziato questa passione di Andreotti.Ha compiuto 90 anni ed è stato celebrato in tv. In una intervista ha raccontato che quando affrontò la visita di leva il medico che lo respinse gli disse: "Lei con quel torace così non vivrà a lungo!". Anni e anni dopo quando Giulio Andreotti divenne Ministro della Difesa cercò di rintracciare quell'ufficiale, ma scoprì che era morto.

Antonius up di $1,000,000 grazie a durrrr

Patrik Antonius inizia il suo anno di poker con un bel guadagno, gran parte del quale proveniente dalla celebrità del poker online Tom "durrrr" Dwan. Stando ai dati di HighStakes Database, il pro finlandese ieri ha lasciato alcuni tavoli misti high stakes con un profitto di un milione di dollari, dei quali $875,000 presi dalle tasche di durrrr.
Abbiamo già annunciato più volte che Tom Dwan ha lanciato una sfida di poker a tutti i giocatori al mondo: in breve, ha sfidato chiunque ad un
heads-up lungo 50,000 mani, scommettendo sulla vittoria $1,500,000 contro i soli $500,000 dell'avversario.
 antonius vince il suo terzo più grande piatto di sempre ieri è stata una gran giornata per Antonius, visto l'immenso profitto ai tavoli. Ha giocato due mani contro durrrr in cui il piatto ha superato i $500,000, e altre due che se sommate arrivano nuovamente a $900,000. Il più grande piatto della serata per Antonius è stato anche il terzo più grande della sua carriera: Antonius fa
raise preflop fino a $3,500, durrrr fa re-raise fino a $11,500 dallo small blind, Gus Hansen passa e Antonius fa call. Il flop porta e durrrr punta $17,200, ricevendo il call di Antonius. Il turn è un e durrrr fa check, Antonius punta $39,000, ma subisce un rilancio fino a $156,000. Antonius fa call e i due vanno a vedere un al river. durrrr va all-in per $253,000 e Antonius mette i suoi $96,000 restanti nel piatto a sua volta. durrrr mostra con un forte progetto non completato, mentre Antonius gira e vince $562,719 con la sua coppia di K.In altre mani, Antonius ha vinto $498,871 con una coppia d'assi, poi lega un colore che gli frutta $356,531, e infine grazie ad una doppia coppia vince $508,231 giocando ad Omaha. Non male come inizio 2009 per il giocatore finlandese.


Nasce l'Aigp

Ora anche i giocatori di poker possono contare su una associazione: il 12 Dicembre infatti è nata l'AIGP (Associazione Italiana Giocatori di Poker). L'intento è quello di fare da tramite tra i giocatori e le istituzioni. Il risultato che si vuole ottenere è sviluppare il poker come forma di "aggregazione sociale e ricreativa" e curare gli interessi dei giocatori sia per il gioco Live che per il gioco Online. Sedici sono i soci fondatori: Maurizio Bacci, Massimo Enrico, Oscar Auditori, Gianfranco Di Matteo, Carlo Savinelli, Roberto Zito, Filippo Candio, Daniele Amatruda, Luca Antinori, Giorgio Marletta, Carlo Braccini, Claudio De Seriis, Nicola De Vita, Carlomaria Fieri, Marco Di Stasio, Pierpaolo Fasoli.

Cayman Poker Tour


Sbarca in Europa il Cayman Poker Tour. Le precedenti tappe negli Stati Uniti, in Canada, in Sud Africa, in Australia ed in Sud America hanno riscosso un discreto successo e ora dopo Spagna, Norvegia, Francia ed Inghilterra tocca all'Italia. Parte oggi infatti, dal porto di Civitavecchia direzione Corsica, la tappa italiana. I tornei inizieranno sabato mattina fino a Domenica pomeriggio quando ci sarà il rientro. La nave è dotata di meravigliose cabine (singole, matrimoniali, triple) e può accogliere sino a 1100 passeggeri. Dispone di piscine, campi da tennis, un cinematografo, ristoranti a tema, palestra, percorso jogging, sauna, servizio massaggi e tutto ciò che può rendere indimenticabile ogni viaggio di crociera.I giocatori possono essere accompagnati da mogli, fidanzate o amici che potranno divertirsi all'interno del casinò tra slot machines e video poker, con tavoli di Roulette Francese ed Americana e tavoli per il Poker Cash. Stabiliti 350 partecipanti per ogni torneo, sistemati in 35 tavoli da 10 posti. I maxischermi posizionati all'interno della sala aggiorneranno i presenti.

La sfida di Dwan: ormai non si parla d'altro

Ormai non si parla d'altro. Tom Dwan contro tutti. La sfida si è trasformata praticamente in una vera e propria telenovela del poker. Tutti i siti ne parlano. Nei forum gli appassionati si divertono a scommettere sugli sfidanti e i vincitori.
Le ultime sulla vicenda trapelano da una conversazione tra Patrik Antonius e Dwan. Durante un amichevole scambio di battute in una chat infatti, Antonius ha fatto qualche domanda proprio sull'iniziativa di Tom. Dalle risposte sono emersi tre elementi molto interessanti:
1) la sfida si terrà con molta probabilità nel mese di febbraio a causa dei numerosi impegni di Dwan.
2) non è ancora sicuro che sarà Phil Ivey il primo a sfidarlo. Phil Ivey aveva preso laGus Hansen palla al balzo senza paura considerando il grande vantaggio in caso di vittoria.
3) probabilmente David Benyamine non parteciperà, almeno per ora. Hansen, che non si è ancora pronunciato sulla sfida, spenna 'durrrr'. Gus Hansen ha un avuto un brutto downswing, perdendo quasi $4,000,000 in poche settimane a dicembre. L'inizio di gennaio è stato però profittevole per 'The Great Dane', che è già riuscito a recuperare quasi $2 milioni, dei quali $1,800,000 tutti negli ultimi giorni. Una delle sue vittime principale è stato proprio Tom 'durrrr' Dwan, che non sta andando troppo bene al momento: è in negativo di quasi $2,500,000 questo mese.
I due pro si sono sfidati a
Pot Limit Omaha e No Limit Hold'em, e in 4 mani in particolare Hansen è riuscito a portare via $1 milione a durrrr.