Aggiornato il 27 Feb 26 da

Riassunto Settimanale...

Cake Poker ha iniziato a lanciare satelliti per il Main Event delle World Series of Poker Main ed i giocatori hanno molteplici possibilità per mettere le mani su un ticket, poiché ci saranno tre tipi di satelliti.

Mani storiche: finale Wsop 2005

Quanti anni ha il poker? Quante mani appassionanti sono state giocate
nel corso di questi anni? Quanti campioni hanno reso i tornei
avvincenti? Ecco, per questo abbiamo deciso di aprire una finestra sul
passato e riproporre di tanto in tanto giocate storiche che hanno
infiammato il pubblico ma delle quali ora ci si è giustamente
dimenticato.
In questo articolo riproponiamo l'heads up tra Joseph Hachem e Steven Danneman nel 2005.
Hachem 7 3. Dannenmann A 3. Dannenmann dal bottone rilancia fino a 700.000 e Hachem vede. Percentuali: Dannenmann 73.3% contro 26.7% Il flop: 654. Hackem fa
check. Dannenmann punta 700.000. Hackem rilancia fino a 1.700.000 e Dannenmann vede. Il turn: A. Quando uscì, Hachem puntò 2,000,000 nel piatto. Dannenmann, che aveva ora una top pair, rilanciò di 5,000,000. Hachem si fermò un momento e poi andò all-in. Il suo avversario vide. River 4 diede la vittoria all'australiano che si portò via il titolo di campione del mondo, la cifra record di $7.500.000 ed il braccialetto d'oro. Joe
Hachem si trasferì dal Libano all'Australia negli anni settanta e qui
cominciò a lavorare come chiropratico. Ebbe però un grave problema ai
vasi sanguigni delle mani e per questo non riuscì a proseguire nella
sua professione. "(da Pokerstars) Joe aveva giocato per diversi
anni a livello amatoriale e nel 2000 iniziò a partecipare ai tornei del
famoso Crown Casino di Melbourne. Andava ITM con una certa continuità,
ma fu il viaggio a Las Vegas per le World Series del 2005 che gli
avrebbe cambiato la vita. Dopo aver iniziato con il piede giusto,
arrivando a un passo dal tavolo finale nel $1.000 No Limit Hold'em e
vincendo $25.000 grazie al decimo posto, si iscrisse al Main Event, che
contava oltre 5.000 partecipanti."
Vinse il titolo di campione del
mondo portandosi a casa la cifra record di $7.500.000 e conquistando il
braccialetto d'oro. Fu l'inizio del suo successo in quanto i suoi
risultati positivi proseguirono continuando ad imporsi sulla scena del
poker. L'anno successivo tornò alle WSOP e sfiorò la vittoria di un
altro braccialetto, arrivando secondo nell'evento $2.500
Shorthanded Hold'em. Arriva quarto nel torneo $2.500 Pot
Limit Hold'em, intascando ulteriori $90.482 e conclude l'anno in
bellezza trionfando nel WPT Five Diamond Poker Classic di Las Vegas,con
una vincita di ben $2.207.575.

durrrr Challenge: Antonius non è più in testa
 

durrrr ChallengeLa sessione di venerdì tra Patrik Antonius e Tom "durrrr"
Dwan ha visto Antonius in testa. Tuttavia, Dwan non è rimasto a
guardare e si è ripreso nella sessione di domenica. Dopo 411 mani, Dwan
ha guadagnato circa 124,000$ che gli hanno assicurato un leggero
vantaggio su Antonius. Ecco alcuni piatti della loro sessione più
recente: Antonius ha aperto la mano con 1,200$ e Dwan ha fatto call. Al flop è arrivato Qc6d6s e dopo un check da parte di Dwan, Antonius ha puntato 2,000$. Dwan ha fatto call ed entrambi i giocatori hanno aspettato la carta del turn. L' 8d è arrivato al turn e Antonius ha puntato ancora e questa volta 5.200$. Dwan ha fatto call e poi di nuovo check al Ad del river. Antonius ha puntato 12.800$ e Dwan è andato all-in coprendo lo stack di Antonius, il quale è andato all-in con i suoi restanti 19.392$ e Dwan ha mostrato Qh7dQs7c per un full, vincendo un bel piatto da 81.184$.
 
Ecco la seconda edizione del torneo Dream Team Poker

Il 27 marzo 2009 si terrà, presso il Caesar Palace di Las Vegas, la seconda
edizione del torneo Dream Team Poker in cui diversi giocatori si
contenderanno la vittoria. Il buy sarà di 550$. Il prize pool è stimato
intorno a 150.000$. Quando rimarranno 27 giocatori in 3 tavoli si
concluderà il day 1. E' prevista la paretcipazione di quasi 100 squadre
e più di 300 giocatori. Phil Hellmuth e Mike Matusow sono solo due dei
personaggi importanti che parteciperanno a questo evento. Proprio
Phil Hellmuth che ha vinto 11 braccialetti alle Wsop ed è
stato campione del main event del 1989 a soli 24 anni. Anche Jerry Yang
e Jamie Gold formeranno il proprio Dream Team Poker. Ci sarà anche
spazio per le donne. Un team femminile soprannominato "Team Yo Mama"
(al suo interno Tiffany Michelle Maria Ho e LAcey Jones...) parteciperà
infatti all'evento.  Tra gli altri pro che hanno garantito la loro
presenza, il campione dell' Hard
Rock
Jason Lilly, Mark Seif, Joe Sebok, Jeff Madsen, Kristy Gazes, Liz Liu,
Quinn Do, Erica Schoenberg, Amir Vahedi, Young Phan, David Levy, J.J.
Liu, David Daneshgar, Mark Gregorich, Kenna James, Marsha Waggoner,
Kenny Tran, e Shawn Sheikhan.
Ecco il calendario completo dell'evento:
- Venerdi 27 marzo: 6:00pm - Registrazione torneo
- Sabato 28 marzo: 12:00 - Day 1
- Domenica 29 marzo: 12:00 - Day 2 e premiazione

Torneo "April Fools Charity Poker" organizzato da Howard Lederer


Howard Lederer, pro di Full Tilt Poker e sua moglie Suzie organizzeranno il torneo April Fools Charity Poker il primo d'aprile. L'evento si svolgerà all'Hard Rock
di Las Vegas e tutti i proventi verranno devoluti in beneficienza alla
Las Vegas Springs Reserve. Il maestro di cerimonie è Matt Savage, uno
dei principali ambasciatori del gioco a livello mondiale e co-fondatore
dell'Associazione di Direttori del torneo insieme a David Lamb ed
altri. Si è mostrato ottimista riguardo all'April Fools Charity Poker
Tournament:
"Howard e Suzie hanno fatto così tanto per me e per
il poker. Sono onorato di partecipare a questa buona causa e sono certo
che sarà un grande evento!
"
I premi saranno distribuiti ai primi 10 vincitori del torneo da 230$ di
buy-in.
Il vincitore assoluto porterà a casa un posto da 10.000$ al Main Event
delle WSOP, un orologio della Curtis & Company ed un trofeo in
cristallo personalizzato della Legacy Alliance.
Si prevede la partecipazione di una folta schiera di professionisti che
sosterrano questa nobile causa, inclusi Andy Bloch, otto volte
vincitore del braccialetto delle WSOP Erik Seidel, il vincitore del
campionato
H.O.R.S.E.
alle WSOP del 2008 Scotty Nguyen, Jeff Madsen e Jennifer Harman, che
ultimamente ha raccolto 111.000$ per la National Kidney Foundation
(Fondazione Nazionale del Rene) in un evento di beneficenza a Reno.

FA_Morgoth: "le chips restano sempre chips!"


Tra EPT, tornei on-line e lo Spring Poker Festival a Vienna, Florian
"FA_Morgoth" Langmann, nono all'EPT Dortmund e nuova Shooting Star di
Pokertars.de, ha trovato tempo per concederci un'intervista.
PokerStrategy:
Ciao Florian, grazie per averci concesso questa intervista e
complimenti vivissimi per la tua super performance negli ultimi mesi e
il tuo nono posto all'EPT Dortmund.
FA_Morgoth: Grazie mille.
PokerStrategy: Alla fine a Dortmund hai dovuto abbandonare il tuo posto proprio come
bubble boy. Puoi fare di nuovo un breve riassunto del torneo?
FA_Morgoth: Il torneo per me è andato bene, soprattutto quanto ho raddoppiato presto con
set over set e ho potuto quindi mantenere normalmente il mio stack sopra la media. Non sono mai stato un chipleader
fuori dal comune, ma sempre sopra la media e mai in situazioni
problematiche. Il torneo è stato quindi davvero molto piacevole da
giocare. Non sono mai stato coinvolto in piatti molto consistenti e
fino alla mia uscita non sono mai andato allo
showdown con i miei all-in. Il mio percorso nel torneo fino alla finale non è mai stato in pericolo.
L' EPT Dortmund è stato per me, per così dire, l'esatto contrario di
una montagna russa. In generale sono ovviamente molto soddisfatto del
mio gioco, ma è sempre un peccato quando si viene eliminati proprio
prima del tavolo finale e quindi anche prima di poter vincere un bel
po' di soldi.
PokerStrategy: E cosa pensi della performance di Mike McDonald?
FA_Morgoth: Sono stato seduto al tavolo con Mike l'ultimo giorno. Sfortunatamente in quel momento ero estremamente
card dead e i blinds e ante
assottigliavano notevolmente il mio stack che in quella fase passò da
circa 600k a 300k. Una gran parte delle mie chips è andata anche a
Mike, che ha giocato in modo molto molto sicuro e ha realizzato una
performance brillante al tavolo finale con il suo clamoroso
back-to-back. La sua vittoria avrebbe fatto ovviamente molto scalpore.
PokerStrategy:
Oltre alla tua nona posizione, a Dortmund c'è stato un altro annuncio.
Sei la nuova Shooting Star di PokerStars.de. Questo ti ha dato ancora
più sicurezza?
FA_Morgoth:
No, non credo a queste cose. Ho anche sentito da altri giocatori che
questo trattamento avrebbe dovuto dare loro più sicurezza nel gioco, ma
io non ho visto nessun cambiamento. In fondo le chips restano sempre
chips.

"Posso battere ogni giocatore in ogni situazione'': parola di Grospellier


Bertrand 'Elky' Grospellier, un ragazzo che si è avvicinato al mondo del poker come
tanti che tentano la fortuna on-line. Ha vinto tanti tornei di
videogiochi e nelle competizioni World Cyber Games a cui ha partecipato
si è sempre piazzato tra i primi dieci. Un ragazzo che ha vinto milioni
giocando a poker negli ultimi anni con quel suo modo di parlare molto
simpatico.
In una recente intervista ha dichiarato testualmente che: "Posso
battere ogni giocatore in ogni situazione'' un giocatore al quale non
manca certo l'autostima dunque. Lui che è molto famoso in Corea del Sud
dove ha spopolato nei campionati Korean Pro Gaming (che attirano un
pubblico che raggiunge i 20.000 spettatori.) è passato poi dai
videogiochi al poker ottenendo i primi veri guadagni... 
Ha affermato che le sue vittorie in tutto il 2008 confermano che è
capace di battere qualsiasi tipo di partecipante. Una bella
sensazione indubbiamente battere giocatori più esperti, meno
esperti, con diversi stili di gioco. Nel 2008 infatti ha vinto il World
Poker Tour Festa al Lago, svoltosi al Bellagio di Las Vegas, dove ha
conquistato $1.411.015. Un'altra bella vittoria c'è stata nell'evento
High Roller della PCA 2009, che gli ha fruttato $433.500. È stato il
primo giocatore di PokerStars a raggiungere lo status Supernova del VIP
Club.

High Stakes Poker: "la matematica è idiota"

La quinta stagione di High Stakes Poker ha visto finora le giovani leve Tom "durrrr" Eli ElezraDwan, Ilari "Ziigmund"
Sahamies e Peter Eastgate affrontare i veterani di high stakes poker,
Doyle Brunson, Daniel Negreanu, Eli Elezra, Barry Greenstein e Daniel
Benyamine. Il quarto episodio ha visto una delle giovani leve, Ilari "Ziigmund"
Sahamies, prendere i primi due piatti per poi però andare sempre
peggio, perdendo tutti i piatti successivi. Eli Elezra (foto a destra)
ha pensato che il ragazzo a fianco a lui fosse in difficoltà, così ha
regalato una rosa a Ziigmund spiegando poi al curioso Negreanu
che dopo aver perso un piatto è piacevole annusare una rosa. Nel
frattempo, pochi posti più in là, "durrrr" Dwan stava di nuovo
andando alla grande, giocando, come ha concluso Gabe Kaplan, un poker
pressoché perfetto. Le cose stavano però per cambiare in una sola mano,
che ha messo il buon umore di Dwan a dura prova.

Brunson respinge le critiche

Povero Doyle Brunson. Dopo anni di onorata carriera ultimamente viene
spesso criticato per il suo stile di gioco un pò fuori moda (secondo i
maligni). Lui ha risposto per le rime affermando che la cosa che odia
di più è la gente che parla male dei vecchi giocatori. E' troppo facile
crticare in maniera così superficiale giocatori che in un modo o in un
altro hanno segnato la storia del poker mondiale. Ci sono troppi
"signor so tutto" che a volte sparlando sbandierando capacità che
spesso non ci sono. "Vorrei vedere al tavolo questi giovani fenomeni
sfidare i grandi campioni che provengono dal No Limit Hold'em. I
precedenti dicono che i più giovani non hanno avuto storia con i più
anziani". Il succo del discorso di Brunson è che sopratutto nei
programmi tv molti giocatori puntano in certe mani in maniera
aggressiva solo perché ci sono le telecamere. Contro di loro qualsiasi
pro potrebbe andare in confusione ma lui ha vinto 14-15 volte di
seguito nel gioco cash televisivo perchè è un giocatore esperto e sa
adattarsi senza cambiare il suo stile di gioco. Ultime parole sulla
sfida con Patrick Antonius. Non avrà luogo perchè Brunson non ama la
modalità heads up e non può più rimandare. Ovviamente le sue parole su
Antonius non possono che essere di forte rispetto e considerazione e lo
definisce uno che insieme a Negreanu è uno dei pochi che giocherà a
livelli professionistici per i prossimi 30 anni.

iMEGA vs. PASPA. Campo di battaglia: New Jersey

Cosa prevede esattamente questa legge e perché l' iMEGA sta cercando di
farla annullare quando è già strenuamente impegnata a combattere la
famigerata UIGEA (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act)? USA
Joe Brennan, presidente dell' iMEGA, ha dichiarato: "La ‘PASPA', come
si può evincere, è una violazione del federalismo e usurpa il diritto
del singolo Stato. Ha avvantaggiato un piccolo numero di Stati a
discapito di tutti gli altri e questo non è costituzionale." La legge
PASPA è stata varata nel 1992 proibendo, all'epoca e ancora oggi, la
possibilità di legalizzare le scommesse sportive agli Stati non
espressamente previsti dall'atto, ossia Nevada, Delaware, Oregon, e
Montana. Agli altri 46 Stati, esclusi dal provvedimento restrittivo, fu
dato un solo anno di tempo per poter avanzare ricorso. Il New Jersey,
così come la maggior parte degli Stati estromessi, non fece in tempo,
all' epoca, a presentare il ricorso a causa dei ristretti tempi di un
anno. Oggi assistiamo ad una crisi a livello globale che non risparmia
neanche lo Stato in questione, il quale, potendo eventualmente
beneficiare degli introiti provenienti dalla legalizzazione del gioco,
molto probabilmente potrebbe apportare beneficio alle casse erariali.


Cake Poker annuncia i satelliti per le WSOP

Cake Poker
ha iniziato a lanciare satelliti per il Main Event delle World Series
of Poker Main ed i giocatori hanno molteplici possibilità per mettere
le mani su un ticket, poiché ci saranno tre tipi di satelliti.
Quest'anno le World Series of Poker avranno 57 eventi, compreso
l'evento per l'anniversario $40,000 No Limit Hold'em ed il $50,000
World Championship. Le WSOP 2009 inizieranno il 27 maggio e finiranno
il 2 luglio, culminando con il Main Event che si giocherà tra il 3 ed
il 15 di luglio. Il
final table del Main Event sarà, come l'anno scorso, posticipato al periodo tra il 7 ed il 10 novembre.
Ogni domenica alle 16:00 EST, su Cake Poker si terranno satelliti dal
buy-in
di $435, con un pacchetto WSOP in palio del valore di $13,000 (il
buy-in di $10,000 e $3,000 per le spese). Per i giocatori che non
vogliono spendere $435 per cercare di arrivare al Main Event WSOP ci
saranno satelliti minori per qualificarsi a quello maggiore: ogni
domenica alle 13:00 EST ci saranno satelliti da $75, così come tornei
rebuy
giornalieri da $22 che inizieranno alle 14:00 EST. Inoltre, il
satellite da $75 avrà i propri sub-satelliti, con buy-in di $5.50.
Anche questi inizieranno tutti i giorni alle 14:00 EST.

Johnny Lodden in Pokerstars

Era da un po di mesi che Pokerstars aveva legato
con un contratto a tempo determinato Johnny Lodden ma ora il 23enne
nativo di Jørpeland, nel sud della Norvegia
è entrato ufficialmente nel Team Pro di Pokerstars. Il precedente
accordo prevedeva una sponsorizzazione in quattro eventi EPT ma era
evidente l'intento della poker room mondiale di "accogliere" nel team
la giovane promessa.
Lodden si è avvicinato al mondo del poker durante la sua adolescenza e
il suo talento si è mostrato subito a tal punto che a soli 20 anni ha
iniziato a giocare ai più alti limiti esistenti online. Ha imparato i
fondamentali del gioco osservando un suo grande amico mentre giocava a
limit hold'em online. Ha iniziato con il limit hold'em, è passato
velocemente ai
cash games no-limit
e ai sit-n-go. Da bambino giocava a "Uno". Si tratta di un gioco di
carte creato da Merle Robbins nel 1971 con un mazzo di carte speciali,
con un numero di giocatori che può variare da 2 a 10. L'obiettivo del
gioco è essere il primo giocatore a totalizzare 500 punti. E'
necessario anzitutto terminare le proprie carte, per procedere poi al
conteggio dei punti conseguiti. Si tratta di un gioco molto diffuso per
un certo periodo anche da noi in Italia. Entrare in pokerstrs è
sicuramente una bella soddisfazione per questo ragazzo che molti
vogliono paragonare al nostro Darietto Minieri in quanto a stile
e caratteristiche di gioco. A dire il vero sono entrambi molto
aggressivi e anzi Johnny è considerato un giocatore "iper-aggressive"
in virtù delle molte volte che entra in un piatto,  sempre con
raise
e reraise. Lodden recentemente è riuscito a tirarsi fuori da un epico
periodo negativo sia nei cash games che nei tornei. Una volta ha
detenuto il record per il più grosso piatto vinto online.

Scotty Nguyen lancia la sua sfida


Un sfida davvero importante in quanto vincerla significherebbe per lui superare addiritura lo splendido risultato ottenuto nel 2008, con la conquista del suo 5° braccialetto WSOP nel $50.000 H.O.R.S.E.
Championship Event. In quella occasione infatti Scotty ha guadagnato
1.989.120$ e ha superato la soglia dei 2 milioni solo grazie al tavolo
finale ottenuto in un evento no limit hold'em da 2.500$. Nella sua
pluri-decennale carriera Scotty ha vinto di tutto. Campione del mondo
WSOP con ben 5 braccialetti vinti e un totale di 26 ITM. Un titolo WPT,
un totale di 10,360,000$ vinti in carriera nei tornei live. Gli manca
però un titolo EPT. Durante le sue partecipazioni a questo torneo è
riuscito solo a raccimolare un 32° posto nella tappa londinese del
2008. L'anno scorso proprio mentre conquistava il suo 5° braccialetto
WSOP nel $50.000 H.O.R.S.E. Championship Event, ha dato vita ad uno
spettacolo a dir poco deprimente, visibilmente ubriaco. Durante le fasi
iniziali aveva fatto già il burlone, organizzando veri e propri scheck.
"Vorrei tanto giocarmi il torneo in HU con Erick Lindgren! Folda due
assi di fronte all'allin di E-Dog sul turn invece di buttarlo fuori. Ma
Lindgren viene eliminato, e Demichele dunque si ritrova in HU con
Nguyen. E vai con abbracci e prese in giro "vai, ragazzo, vinci e rendi
Chip orgoglioso di te!". Il massimo del ridicolo però si è toccato
quando Scotty, dopo aver reclamato con fare minaccioso un bel drink fa
vedere le carte alla platea, in attesa che DeMichele decida cosa fare
dopo un suo
raise...

Fatal1ty: esercizio, esercizio, esercizio...

Egli è sicuramente uno dei gamer con più successi
nella storia, e la sua area preferita è quella degli sparatutto in
prima persona, o FPS. Dopo aver vinto 12 World Championships con grandi
prestazioni con ben 5 titoli diversi, è diventato un'icona per il gioco
professionale ed ha fondato la propria marca di hardware, pensata
appositamente per i gamer. Nel 2007, ha ricevuto il primo e-sport
Lifetime Achievement Award per la sua sportività e la sua figura nel
mondo del gaming. recentemente si è unito ai "Friends of Full
Tilt
Poker", gruppo riservato esclusivamente a figure importanti a livello
internazionale, e siamo riusciti a fargli qualche domanda riguardante
la sua nuova area d'interesse. Signore e signori, Johnathan "Fatal1ty"
Wendel.