Aggiornato il 28 Feb 26 da

Sammartino e l'allergia ai coin flip

"MadGenius87" imbusta i suoi 20 bui dopo un Day 2 passato nei piani alti del chip count. Ora è l'ultimo tra i 14 left dell'evento #32 WSOP, a causa di due "flipponi" persi. Out, invece, Massimo "Maxshark" Mosele.

Chi grinda MTT lo sa bene: nelle fasi avanzate di un torneo è fondamentale vincere i coin flip. Anzi, è più corretto dire che, arrivati a un certo punto, non se ne può proprio fare a meno se si vogliono avere ambizioni di vertice e approdare al final table con uno stack dignitoso.

È soprattutto in colpi come questi che si capisce perfettamente se la giornata è quella "giusta" oppure se la propria run è in flessione. I coin flip possono essere un utile strumento per "tastare il polso" alla dea bendata: spesso dal loro esito dipende il cammino di un player in un determinato evento e molte volte ci si affida a loro per sopravvivere quando si ha uno stack molto short. 

Il baratro in 2 mani

La serata di ieri resterà per molto tempo nella memoria di Dario Sammartino. Arrivato ITM nell'evento #32 WSOP, il $5.000 No-Limit Hold'em 6-max, "MadGenius87" è ben messo nel chip count, con circa 80 bui davanti. A 2 ore dalla fine delle ostilità, poco prima dell'ultima pausa, Dario si schianta frontalmente contro la sfortuna.

Il "colpevole" è Kyle White, che dopo l'apertura dall'hijack di Lee Markholt e il successivo flat di Sammartino dal cut-off, squeeza i suoi 14 bui con , trovando il fold di Markholt e il call di Dario, che dopo aver chiesto il count mette in mezzo le sue chips con . Il flop accende le speranze di "MadGenius87", ma il turn e il river sono da incubo e fanno chiudere a White un'inaspettata scala runner runner che gli consente il double up.

Dario Sammartino nelle ore centrali del Day 2

Azzoppato ma ancora in piena corsa per il tavolo finale, Dario si risiede per il penultimo livello di giornata con in testa il desiderio di riprendersi dalla caduta di poco prima. La fortuna, però, gli gira le spalle un'altra volta. 

Sammartino apre da early position, viene 3-bettato da Harry Bienenfeld sui blinds, e con un attimo di esitazione annuncia il push. Istantaneo il call dell'avversario che si presenta allo show down con . Anche in questo caso il flop è amico di "MadGenius87", idem il turn . Tuttavia, quasi come se fosse una beffa della sorte, il river si rivela un'autentica mannaia per il nostro portacolori, condannato da un .

Dario precipita a 20 bui ma non demorde e da lì fino alla fine riesce a preservare il suo stack, aggredendo in push nei momenti giusti. Risultato? Sammartino è l'unico italiano sopravvissuto al Day 2 e stasera cercherà di prendersi la sua vendetta

"MadGenius87" ci crede più che mai

Lo "squalo" non morde più

Non ce l'ha fatta, invece, l'altro player nostrano impegnato nel medesimo torneo. Massimo Mosele ha dovuto interrompere la sua avventura durante l'ultimo livello di giornata. Gli è stata fatale una blind war con Ryan D'Angelo, che con una mano orripilante (), ha chiuso doppia coppia al river, mentre "Maxshark" è stato costretto a muckare e ha showato un .

Il giustiziere ufficiale di Mosele, però, si è rivelato Andrew Robl, che ha pushato da utg, callato anche da Benjamin Reinhart con . "Maxshark", appena arrivato al tavolo, è andato all-in al buio da SB con un solo ante, girando . Il board, però, non gli è stato d'aiuto e lo ha bustato in 18° posizione per un assegno di $23.791.

World Series of Poker 2013

Event #32: $5.000 NLHE 6-max - Day 3

Posizione Nome Chips
1 Canada jonathanlittle 1.290.000
2 Usa Allen Bari 1.191.000
3 Usa Vasile Buboi 1.110.000
4 Usa Dan Smith 719.000
5 Italia Ryan D'Angelo 591.000
6 Canada Andrew Robl 545.000
7 Italia Erick Lindgren 525.000
14 Canada Dario Sammartino 173.000
Blinds: 4.000 / 8.000 / 1.000 | Players: 14 (516)