Aggiornato il 27 Feb 26 da

Sarebbe in Italia Aurea Vazquez Rijos, la "vedova nera"

E' ricercata per l'omicidio del marito, Adam Anhang, immobiliarista canadese e re del gioco d'azzardo su Internet.

 

Adam fu ucciso la sera del 23 settembre del 2005, dopo aver cenato con la moglie e discusso con lei i termini del divorzio...

Quando Aurea Vazquez Rijos incontra Adam Anhang in un locale notturno di Portorico pensa di aver vinto alla lotteria. Adam, ricco imprenditore canadese di soli 32 anni, con interessi nel gioco dei casinò on-line e negli hotel, può essere il suo «jackpot». Aurea, brillante e procace, lo ammalia, lo costringe al matrimonio e infine lo elimina nella speranza di mettere le mani sul patrimonio. Per il delitto viene accusato un energumeno, Jonathan Rivera, poi condannato a 105 anni di galera. Un verdetto frettoloso che nasconde un'altra verità. Emersa finalmente quando la procura di Portorico incrimina Aurea, accusandola di essere la mandante dell'omicidio.
 

Aurea ora sarebbe in Italia, vive tra Firenze e Roma,  «per un periodo di studio» e non può viaggiare perché incinta di due gemelli. Tornerà presto, assicura, per chiarire tutto.

Adam, definito «un genio negli affari ma uno sprovveduto con le donne», era finito in una trappola. Aurea lo ha aveva convinto a sposarla sostenendo che era incinta, ma dopo le nozze, celebrate senza aver invitato parenti e amici,  aveva negato di essere in dolce attesa.  Adam decise allora di allontanarsi ma l'allontanamento trasforma il dissidio in uno scontro feroce. Malgrado la coppia avesse siglato un accordo prematrimoniale, Aurea, spalleggiata dalla madre e dalla sorella, pretende di più. Richieste pressanti accompagnate da intrighi. Adam teme, infatti, che la moglie lo voglia incastrare mettendo della coca nella sua vettura: un paio di volte la sua guardia del corpo trova delle dosi sotto il sedile.


 

Adam però viene ammazzato in modo brutale dopo l'ultimo incontro con Aurea. Da quel momento la donna si defila e cerca di mettere le mani su parte dell'eredità, circa 25 milioni di dollari. Ma la sua aggressività induce la polizia a nuovi controlli...e alla scoperta della verità

La vedova nera. Una donna che uccide per denaro e potere. Secondo gli studiosi le due caratteristiche principali sono:

  • 1) deve chiaramente uccidere per un guadagno economico
  • 2) deve concentrare l'energia distruttiva su vittime estranee alla sua famiglia

E un'assassina molto organizzata, piena di risorse e attenta, quindi molto difficile da scoprire e catturare e come la « vedova nera », è molto brava a pianificare tutti i dettagli.

Si tratta di assassine intelligenti, capaci di pianificazione e abili nell'esecuzione dei delitti, come pure nell'evitare l'identificazione e l'arresto. Possono essere assunte come killer a contratto, per eliminare il coniuge, rivali in affari, familiari con ricche polizze assicurative.

Iniziano a uccidere dai 25 ai 30 anni, la loro carriera può durare un decennio o anche più, e non sempre si conclude con la cattura; utilizzano un'ampia varietà di mezzi lesivi per uccidere e l'omicidio avviene in un contesto di totale indifferenza per la vittima...
 

Se una ragazza la prima sera ti chiede che lavoro fai, quanto guadagni...forse è il caso di scappare!!!