Aggiornato il 28 Feb 26 da

Sergio Castelluccio pazzesco nel Main Event WSOPC

Nell'evento più atteso del "Ring" circuit, a Campione, il Genio sta andando alla grande ed è attualmente 4° su 27 rimasti. Amaro Mattia "profulltilt" Toscano: out per un errore del floorman!

Sergio Castelluccio
Sergio Castelluccio

Fantastico Sergio Castelluccio. Il Genio della nostra community sta andando fortissimo nell'evento più atteso dell'intero panorama pokeristico live italiano del 2015: il Main Event WSOP Circuit che darà al vincitore la possibilità di indossare il prestigiosissimo anello delle World Series. Oltre che, ovviamente, una prima moneta da oltre €114.000!

Il torneo, che oggi vedrà i 27 giocatori rimasti disputare il Day 4, vede il nostro alfiere in quarta posizione, con uno stack davvero ben rifinito: 1.201.000 contro le 1.533.000 del chipleader, che è attualmente Claudio Rinaldi, detto "Swissy". 

Accanto a Sergio Castelluccio, però, ci sono nomi davvero formidabili, in un finale di torneo che si preannuncia durissimo per il nostro campione. Già nelle primissime posizioni troviamo infatti Alessandro De Iaco (2°) e Raffaele Castro (3°), ma attenzione anche a Sigoli (12°), Mazzia (19°), Sorrentino (24°) e Minasi (27°).

Inutile dire che la nostra community è pronta a sostenere l'ennesima grande impresa del geniodelletartarughe, che solo pochi giorni fa è intervenuto a inaugurare la nuova stagione di corsi del Gruppo di Studio MTT. Go, Genio!

WSOP Circuit - Campione d'Italia - Main Event - Day 4
1. Claudio Rinaldi 1.533.000
2.  Alessandro De Iaco 1.360.000
3.  Raffaele Castro 1.305.000
4.  Sergio Castelluccio 1.201.000
5. Jeremy Quehen 1.149.000
6.   Luc Joye 1.005.000
7.  Luigi Guida 951.000
8.  Dragan Maksimovic 924.000
9.  Alessandro Vecchi 821.000
10. Marko Cosic 646.000
11.  Abdelkarim El Kandoussi 641.000
12.  Michele Sigoli 589.000
13.  Giovanni Sutera 580.000
14. Martin Meciar 576.000
15.  Moreno Di Domenico 560.000
16.  Luigi Spagnolo 547.000
17.  Stanislao Tramontano 449.000
18.  Salvatore Cama 445.000
19.  Daniele Mazzia 444.000
20. Robert Kovacs 433.000
21.  Claudio Di Giacomo 401.000
22.  Marco Di Feo 379.000
23.  Issam Salem 370.000
24.  Andrea Sorrentino 315.000
25.  Michele Peres 260.000
26.  Mounir Dali 254.000
27.  Alessandro Minasi 204.000
Giocatori rimasti: 27 (612)      Prizepool: €534.270

Amaro profulltilt: che svista il floorman!

Il Main Event WSOPC di Campione verrà ricordato dalla nostra community non solo per l'ottima run di Castelluccio, ma anche per una vicenda molto più amara, occorsa a un altro professionista del poker che ha in passato rivestito anche il ruolo di coach MTT per PokerStrategy.com.

Stiamo parlando del mitico profulltilt, al secolo Mattia Toscano, uno dei regular più prolifici delle ultime stagioni nel .it. Il Main Event di Mattia poteva essere fantastico, ma è stato rovinato da un'incredibile decisione del floorman spagnolo Gerard Serra, che pure è un tournament director di fama internazionale.

In uno spot piuttosto importante, Mattia pusha i propri assi al turn con board 9744 e l'avversario tanka, cominciando a palesare il timore di trovarsi contro un set del nostro ex coach. A questo punto, vendendo oppo in difficoltà, profulltilt opta per una mossa alla Jack Straus e gli mostra uno dei propri assi.

Mattia Toscano
Il nostro Mattia Toscano (a destra) accanto a Traxxer, durante il live event di Lissone

Qui succede il finimondo: il floorman decide di muckare la mano di Mattia e assegna il piatto all'avversario. Stravolto da questa decisione incredibile, profulltilt va comprensibilmente in tilt e getta dentro al buio le restanti chips, venendo eliminato al giro successivo.

Ancora più amara è la constatazione che verrà fatta dopo: il regolamento del casinò infatti non prevede decisioni come quella presa dal floorman, che infatti si è basato sui regolamenti spagnoli, molto più severi dei nostri. Ad altri giocatori dello stesso identico torneo, per mosse simili a questa, è stata comminata l'esclusione per una o due mani.

Mattia non ci nasconde di essere ancora sconvolto da questa decisione che gli ha precluso la possibilità di far parte, magari, dei 27 che oggi disputeranno il Day 4. "Sono ancora amareggiato, anche se è passata qualche ora", dice con la consueta calma. Calma che gli è costata cara, perché - come hanno fatto giustamente notare i colleghi di AssoPoker - se Mattia avesse reagito urlando avrebbe attirato l'attenzione di altri addetti che certamente avrebbero avuto maggiore dimestichezza con le regole del casinò.

"Non è nel mio carattere discutere le decisioni del floorman o mettermi a fare casino durante un torneo. E continuerò a essere educato ai tavoli: è il mio modo di fare e non lo cambio, anche se magari cercherò di evitare situazioni tricky come questa! L'importante, adesso, è che una situazione del genere non si ripeta più: quantomeno grazie al precedente che ho creato in molti ora sanno che ogni casinò può scegliere la punizione a proprio piacimento, sia essa una semplice ammonizione o peggio".