Aggiornato il 27 Feb 26 da

Speciale biografie: Doyle Brunson

Per le vacanze abbiamo aggiornato le biografie dei player famosi e le abbiamo riscritte per voi. Naturalmente, cominceremo la nostra serie con LA leggenda vivente: Doyle Brunson.

Doyle Brunson

Doyle Brunson

Name:
Doyle Brunson

Nickname:

Texas Dolly

Date of Birth:
10.08.1933

WSOP Bracelets: 10

Playing Style: Loose-Aggressive (LAG)

Anche se è già una leggenda, non si può proprio dire che sia vicino alla pensione. Il vispo settantacinquenne combatte ancora con forza nei tavoli High Stakes o per conquistare braccialetti delle WSOP, come ad esempio ha fatto raggiungendo il final table dell'evento da $10,000 di Pot-Limit Omaha nel 2007 alle World Series of Poker.


"Ogni giorno in cui ho giocato fino ad oggi ho imparato qualcosa di nuovo."

Due volte campione del mondo, niente meno che dieci braccialetti al suo attivo, la sua carriera nel poker parla più forte delle parole. Senza superbia il carismatico texano mostra la propria supremazia nei tornei e nelle apparizioni televisive. Senza paura gioca con aggressività ai limiti più alti, sempre pronto a investire enormi quantità di denaro per vincerne ancora di più.

Nato il 10 agosto 1933 a Longworth, ci volle un po' di tempo prima che Doyle prendesse confidenza con le carte, visto che in gioventù è stato un corridore ed un entusiasta giocatore di basket. Arrivò a giocare addirittura nella squadra dello stato All State Texas Basketball Team, fino a che un brutto infortunio al ginocchio interruppe la sua carriera da atleta. Brunson si patì un incidente così grave, durante un lavoro estivo, che dovette tenere il gesso alla gamba per due anni.

Poker pro: meglio di un lavoro

Di conseguenza si concentrò sui propri studi ad Abilene
e ottenne una laurea in Amministrazione. Durante gli studi si avvicinò al Five Card Draw, ma sarebbe stato il primo giorno di lavoro a segnare l'inizio di una carriera da giocatore professionista di poker lunga cinquant'anni.

L'invito a una partita di Seven Card Stud gli fruttò un intero salario mensile in meno di tre ore, cosa che gli fece decidere di diventare un giocatore professionista.

Prima broke, poi i braccialetti alle WSOP

Con più di 5.5 milioni di dollari statunitensi (al 14 dicembre 2008) di vincite nei tornei, è citato tra i giocatori con più successi al mondo. La sua carriera non è stata però sempre rose e fiori. Per anni ha viaggiato nelle terre del sud degli Stati Uniti con un amico, rischiando probabilmente più del semplice bankroll in bische illegali.

La coppia si divise quando Doyle conobbe i giocatori professionisti Thomas
Preston e Brian Roberts, con i quali formò una squadra negli anni a seguire.

Dopo sei anni di poker, golf e quasi ogni gioco d'azzardo esistente, i tre giocatori accumularono una somma a sei cifre che decisero di giocare a Las Vegas: persero tutto. Dopo l'accaduto, Brunson si stabilì a Las Vegas per conto proprio, e ancora adesso vive lì. Dopo la scissione del trio, il successo tornò velocemente.

Alla sua prima partecipazione alle WSOP nel 1976 conquistò immediatamente il primo braccialetto. Un trionfo che bissò un anno dopo, e molto particolare fu il fatto che le ultime mani in entrambi gli heads up furono giocate da Doyle con 10-2! Per questo Brunson presta il nome alla questa mano di partenza.

 

Mano finale WSOP 1976

Doyle Brunson
  Jesse Alto

Mano finale WSOP 1977

Doyle Brunson
  Bones Berland
Successi, successi, ... 

Doyle non ha avuto successo soltanto alle WSOP: tre tavoli finali al World
Poker Tour (WPT) negli anni 2003 - 2005 provano ancor di più le sue capacità, insieme alla vittoria nel $5,000 No-Limit Hold'em 'Legends of
Poker' nel 2004.

Ha vinto in tutto dieci braccialetti alle WSOP, solo Hellmuth (con Doyle, nella foto a destra), ha fatto di meglio con 11 vittorie. Johnny Chan ha vinto a sua volta dieci braccialetti, condividendo la seconda piazza con Brunson.

Si deve notare, comunque, che Hellmuth ha ottenuto i suoi trionfi soltanto nel No-Limit Hold'em, mentre Brunson ha dimostrato la propria versatilità vincendo in diverse varianti di poker.

In tutto, Doyle è andato ITM per 31 volte alle WSOP, che gli hanno fruttato l'enorme totale di soldi vinti in tornei.

 

Tornei famosi vinti
Year Series Tournament Prize money
2005 WPT Five Diamond Classic $15,000 No-Limit Hold'em $563,485
2005 WSOP $5,000 No-Limit Shorthanded Texas Hold'em $367,800
2004 WPT Legends of Poker $5,000 No-Limit Hold'em $1,198,290
2003 WPT World Championship $25,000 No-Limit Hold'em $160,000
2003 WSOP $2,000 H.O.R.S.E. $84,080
1998 WSOP $1,500 Razz $93,000
1991 WSOP $2,500 No-Limit Hold'em $208,000
1979 WSOP $600 Mixed Doubles $4,500
1978 WSOP $5,000 Seven Card Stud $68,000
1977 WSOP $1,000 Seven Card Stud Split $62,500
1977 WSOP $10,000 No-Limit Hold'em $340,000
1977 WSOP $5,000 Deuce to Seven Draw $80,250
1976 WSOP $10,000 No-Limit Hold'em $230,000

 

Le partecipazioni a trasmissioni televisive, come ad esempio Poker After
Dark o High Stakes Poker, gli hanno garantito ulteriore popolarità a livello mondiale. Al giorno d'oggi il suo nome ha dato vita alla piattaforma e scuola di poker 'Doyle's
Room'. Già nel 1988 egli è stato incluso nella "Poker Hall of Fame",
e nel 2006 il BLUFF Magazine l'ha premiato come persona più influente nel mondo del poker, durante il World Poker Tour:

"Quando il Padrino del Poker parla, il mondo del poker ascolta. Doyle ha avuto una vita dedicata al gioco e, a 72 anni, rimane uno dei migliori giocatori che il mondo potrà mai conoscere. ... Doyle è stato un pioniere nei giorni in cui il poker dava un'esistenza dura e instabile. Sempre un uomo devoto e gentile, ha dovuto sopportare per gran parte della propria vita gli sguardi supponenti e snob delle persone "rispettabili", mentre veniva al contempo derubato e tradito delle persone poco rispettabili. Questo a testimonianza del coraggio e della forza di una mente, grazie alla quale in quest'epoca, meno oscurantista e chiusa, abbiamo la possibilità di giocare in ambienti gradevoli senza rischiare vergogna, ostracismo sociale o eterna dannazione.

Ecco perché Doyle è il numero uno e noi saremo sempre in debito con lui." (BLUFF Magazine, 2006)

salute, famiglia e dio 

Il suo pesante infortunio al ginocchio in gioventù non ha soltanto sancito la fine della sua carriera da sportivo, ma ha anche sottolineato come talvolta serva una stampella per continuare ad andare avanti.

Nel 1962, Doyle ha sposato sua moglie Louise, che aveva incontrato nel 1960. Nell'anno del matrimonio la sua famiglia crebbe, ma allo stesso tempo gli fu diagnosticato un tumore al collo. Dopo un primo intervento chirurgico i medici realizzarono che la malattia era incurabile e probabilmente avrebbe posto termine alla sua vita proprio in concomitanza con la nascita del suo primo bimbo. Dopo una cura di routine, però, il carcinoma sparì senza che i medici potessero spiegarsi come. Poco dopo, anche sua moglie patì un tumore, ma anch'ella riuscì a guarire grazie ad un intervento.

Doyle e Louise hanno avuto quattro figli, Todd (un giocatore di successo come il padre, che ha anche vinto un braccialetto alle WSOP nel 2005), Pam, Cheryl e Doyla.
Doyla morì a 18 anni a causa di un attacco di cuore. Durante gli anni seguenti, Doyle lesse molta letteratura cristiana e si convertì. Ancora oggi ammette di pensare frequentemente di pensare alla scomparsa della figlia, ma assicura anche di aver fatto pace con Dio.

Pubblicazioni

Brunson è stato il primo giocatore ad ammettere pubblicamente di aver vinto più di un milione di dollari giocando a poker: con il suo libro 'Super
System', pubblicato nel 1978, ha rivoluzionato il mondo del poker e ha reso noto il proprio punto di vista sul Texas Hold'em e sullo Stud.

Ha pubblicato il libro da sé, poiché nessuna casa editrice gli diede fiducia. Il manoscritto si rivelù un aiuto fondamentale per innumerevoli giocatori di poker intenti a migliorare il proprio gioco. A posteriori, Brunson ammette ancora oggi che probabilmente avrebbe guadagnato molto di più se non avesse mai pubblicato il libro.

Lezioni aggiuntive sono state rese pubbliche nel seguito, il 'Super System 2' (2004). Oltre a questi due tomi, ha pubblicato 'According to
Doyle' (1984) e 'Online Poker: Your Guide to Playing Online Poker Safely & Winning Money' (2005).

Sul suo sito web si possono trovare lezioni strategiche sui diversi livelli di gioco oltre alla sua biografia, una collezione di articoli di riviste, interviste, foto e video.